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La riforma protestante e la nascita delle società moderne in Europa

Modena - da lunedì 23 ottobre a sabato 11 novembre 2017

 

Era il 31 ottobre 1517 il giorno in cui Martin Lutero, affiggendo le sue 95 tesi sulla porta della cattedrale di Wittenberg, diede inzio alla Riforma Protestante.

Nel quinto centenario da questo evento, agli influssi esercitati dalla Riforma fino ai nostri giorni, è dedicato un ciclo di eventi culturali promossi da ACIT - Assciazione di Cultura Italo tedesca e da Europe Direct Modena In collaborazione con il Goethe Institute.

Dal 23 ottobre all'11 novembre si terranno due settimane di appuntamenti per riflettere sui grandi cambiamenti culturali che la Riforma provocò e favorì in Europa, incluso il ruolo recente che la chiesa protestante ha avuto nelle vicende della resistenza popolare e dei movimenti di opposizione civile in Germania che iniziarono a organizzarsi a Lipsia nel 1987 e che portarono alla caduta del muro di Berlino il 9 novembre 1989.

Il ciclo di iniziative, tutte aperte al pubblico, si sviluppa in una mostra, due film e tre incontri.

La mostra documentaria, dal titolo "#HereIstand - Martin Lutero, la Riforma protestante e le sue conseguenze", sarà visitabile dal 23 ottobre all'11 novembre presso la Galleria Europa (Piazza Grande 17, Modena), aperta da martedì a sabato dalle ore 9.00 alle 13.00 e il lunedì e giovedì dalle 9.00 alle 18.30.


Il Programma delle altre iniziative, per cui l'ingresso è libero fino ad esaurimento posti, è il seguente:


Sabato 28 ottobre 2017 (Galleria Europa)

ore 10:00 - L’età di Lutero, tra medioevo e modernità (Bepi Campana, docente di storia delle religioni)

ore 11:30 - Lutero, la lingua e la Parola (dialogo con Giuseppe Ferrari, docente di filosofia, curatore del volume di M. Lutero “I concili e la chiesa” - 1539 )

 

Martedì 31 ottobre 2017 - ore 20.30 (Galleria Europa)

Proiezione del film in italiano: Luther - genio, ribelle, liberatore


Sabato 4 novembre 2017 - ore 10.30 (Galleria Europa)

L’influenza dell’etica protestante nella modernità politica europe: dialogo con Massimo Mezzetti, Assessore alla cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità e Matteo Al Kalak , docente di Storia del cristianesimo, Università di Modena e Reggio Emilia 

 

Domenica 5 novembre - ore 15.30/16.30 (Chiesa di Gesù Redentore, via Leonardo da Vinci, 270 - Modena)

Lutero e Bach: la Parola messa in Musica: Lezione-concerto del Maestro Stefano Pellini


Giovedì 9 novembre 2017 - ore 20.30 (Galleria Europa)

28° Anniversario della caduta del Muro di Berlino:

Proiezione del film in lingua originale con sottotitoli in italiano: La chiesa di San Nikolai (Frank Beyer)


Per maggiori informazioni:

Europe Direct Modena | Piazza Grande 17 | Modena
Tel. +39 059 2032602
europedirect@comune.modena.it
http://europedirect.comune.modena.it

ACIT | Tel. +39 059 212504
info@acitmodena.it
http://www.acitmodena.it/


Digital Cities Challenge​ per la trasformazione digitale delle città

La Commissione Europea, nell’ambito della European Week of Regions and Cities, ha lanciato la Digital Cities Challenge, finanziata dal Programma COSME dell'Unione europea, con lo scopo di aiutare le città nella trasformazione digitale.

 

La sfida mira a selezionare 15 città con la volontà di cambiare e sbloccare potenzialità inedite, per ricevere gratuitamente consulenze, coaching e assistenza da parte di esperti di alto livello con esperienza locale e internazionale. Questo supporto personalizzato li aiuterà a sviluppare e attuare piani strategici che riguardano la crescita economica e il benessere sociale. Le città partecipanti avranno inoltre accesso a strumenti di valutazione intuitivi per la digitalizzazione, la formazione innovativa e il networking, tra cui città partner, partner strategici e reti e piattaforme della Commissione. Ciò aiuterà le città a stimolare gli investimenti attraverso azioni comunitarie transregionali per la trasformazione digitale. Oltre alle 15 città selezionate, la Sfida supporterà una più ampia comunità di città che desiderano partecipare utilizzando le proprie risorse e trarranno vantaggio dalle opportunità di conoscenza e di networking.

 

Le proposte dovranno essere presentate online attraverso il sito internet http://digitallytransformyourregion.eu/dcc/ entro le seguenti scadenze: - 24/11/2017 

- 25/01/2018

 

Per maggiori informazioni: http://digitallytransformyourregion.eu/dcc/

Sostegno per informazione riguardante la politica agricola comune (PAC)

La Commissione Europea ha lanciato l’Invito a presentare proposte «Sostegno a favore di misure di informazione riguardanti la politica agricola comune (PAC)» per il 2018. 

 

La PAC è una politica per tutti i cittadini dell’UE e i benefici che essa offre loro devono essere dimostrati chiaramente: l’obiettivo generale dell’invito a presentare proposte è creare una relazione di fiducia nei confronti dell’Unione europea e tra tutti i cittadini, siano essi agricoltori o no.  La proposta di misure di informazione deve illustrare in che modo la PAC continua a contribuire alla realizzazione delle priorità politiche della Commissione europea. 

I destinatari sono il pubblico in generale (in particolare i giovani nelle aree urbane) e/o gli agricoltori e altri soggetti attivi nel mondo rurale.

 

Il bilancio totale riservato al cofinanziamento delle misure di informazione è stimato a 4 milioni di euro. La sovvenzione massima ammonta a 500.000 euro.

 

SCADENZA per le candidature: 15 dicembre 2017

 

Per maggiori informazioni:

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=uriserv:OJ.C_.2017.339.01.0007.01.ITA&toc=OJ:C:2017:339:TOC%C3%B9

Premio European Digital Skills 2017

La Commissione Europea ha lanciato l' Edizione 2017 del Premio European Digital Skills , che mira a dare visibilità alle iniziative capaci di sviluppare le competenze digitali degli europei in ambito scolastico, lavorativo e nella società in generale.

Possono candidarsi al Premio grandi imprese, PMI, Startup, aspiranti imprenditori, associazioni di categoria, organismi di ricerca, enti locali e Pubblica Amministrazione, persone fisiche, studenti, laureati, ricercatori.

 

I vincitori saranno selezionati sulla base delle seguenti 4 categorie :

- Competenze digitali per tutti: sviluppo di competenze digitali per consentire a tutti i cittadini di essere attivi nella nostra società digitale;

- Competenze digitali per la manodopera: sviluppo di competenze digitali per l'economia digitale, ad es. azioni di consulenza e orientamento in carriera;

- Più e meglio preparati professionisti delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione: sviluppare competenze digitali di alto livello per i professionisti delle TIC in tutti i settori industriali;

- Abilità digitali nell'istruzione: trasformare l'insegnamento e l'apprendimento delle competenze digitali in una prospettiva di apprendimento permanente, inclusa la formazione degli insegnanti.

Le iniziative dovrebbero essere replicabili in altre città, regioni, paesi e settori.

Ai vincitori saranno assegnati i premi europei di competenze digitali nelle quattro categorie da Mariya Gabriel, commissario europeo per l'economia digitale e la società, alla Conferenza sulla coalizione delle competenze e delle tecnologie digitali che si terrà a Bruxelles il 7 dicembre 2017. I vincitori e finalisti saranno invitati a esporre il loro progetto alla Conferenza e il progetto sarà presentato dalla Commissione Europea ai media, sul sito web e newsletters. Al fine di evidenziare l'importanza di ridurre il divario di genere nelle competenze digitali, riceverà un premio un quinto progetto che promuove anche le abilità digitali per le donne e le ragazze.


Scadenza per le candidature: 1° novembre 2017

Per saperne di più:

Incentivare il cambiamento comportamentale nella mobilità

Bologna - mercoledì 25 ottobre 2017

La Società Reti e Mobilità - SRM di Bologna (Agenzia per la Mobilità e il Trasporto Pubblico di Bologna) organizza un seminario dal titolo “Incentivare il cambiamento comportamentale nella mobilità, che si terrà a Bologna il 25 ottobre 2017 dalle h. 09:30 presso la sede della SRM a Bologna in via Calzoni, 1/3.


Il seminario, organizzato in collaborazione con CIVINET Italia, ISINNOVA e il contributo di CIVITAS SATELLITE,  rappresenta un'occasione di incontro tra esperti e decisori politici per discutere sui requisiti, le soluzioni e le raccomandazioni per incentivare i cambiamenti comportamentali nella mobilità urbana mediante campagne specifiche.
Oggi le campagne di behaviour change sono spesso basate su strumenti di tecnologia informatica, che forniscono risultati affidabili e dati preziosi in tema di pianificazione e monitoraggio. Ma come possono essere sfruttati i dati raccolti da tali campagne per migliorare la mobilità urbana? Saranno presentati alcuni casi pratici in grado di rispondere anche a questa domanda (ad esempio, per quanto riguarda Bologna, le iniziative legate alla European Cycling Challenge e Bella Mossa, recentemente premiata a livello europeo al Civitas Forum 2017).


In caso di interesse si prega di inviare al più presto il modulo di registrazione compilato  via email alla segreteria organizzativa (srm@srmbologna.it).

Si segnala che la partecipazione al seminario è gratuita e riservata ai primi 30 iscritti.

Il convegno sarà seguito dall’Assemblea Annuale di CIVINET Italia (riservata ai membri), con aggiornamento su attività recenti, bandi e prospettive futuri.

 

Per maggiori informazioni:

http://www.regione.emilia-romagna.it/infeas/focus-formazione/2017/incentivare-il-cambiamento-comportamentale-nella-mobilita

Bando ​“Worth Partnership Project”: innovazione in tecnologia e design

La Commissione Europea ha approvato il bando “Worth Partnership Project”, nell’ambito di COSME 2014-2020, il programma dell’Unione europea per la competitività delle Piccole e Medie Imprese.

 

L'invito a presentare proposte mira a costruire partnership in tutta Europa tra fashion designer, creativi, artigiani, innovatori, PMI e imprese tecnologiche. Sono ammissibili al bando creativi, designer, artigiani, startup, imprese tecnologiche e PMI del mondo della moda e dei beni di consumo (settori: fashion/tessile, calzature, mobili/decorazioni per la casa, cuoio/pellicce, gioielli, accessori) alla ricerca di nuove opportunità per far fruttare idee e concept con un alto grado di innovazione e di integrazione tra tecnologia e design. Candidati, PMI e start-up, dovranno dimostrare un forte interesse a collaborare, creare e innovare su base transnazionale.

Le idee e i progetti presentati verranno valutati in base alla loro attitudine all'innovazione, al loro impatto sociale e ambientale, alla fattibilità tecnica e industriale e al loro potenziale di mercato.

 

Scadenza per le candidature: 31 dicembre 2017

 

Per maggiori informazioni:

http://www.worthproject.eu/

Terzo bando del programma Interreg CENTRAL EUROPE

E' stato pubblicato il terzo bando del programma Interreg CENTRAL EUROPE, destinato a progetti di cooperazione in materia di innovazione, strategie per l’economia a basse emissioni di carbonio, risorse naturali e culturali, trasporti e mobilità.

L’area programma comprende 9 stati, alcuni solo parzialmente: in Italia, ad esempio, sono coinvolte solo 9 regioni (Piemonte, Valle D’Aosta, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano).

Possono presentare domanda enti pubblici nazionali, regionali e locali, enti privati (tra cui le imprese), organizzazioni internazionali.

 

L’obiettivo generale di Interreg Central Europe è migliorare la vita e il lavoro nelle città e regioni dell’Europa centrale coinvolte dal programma. Questo bando è aperto su tutti gli assi prioritari del Programma, ossia:

- Asse 1: Innovazione per la competitività

- Asse 2: Strategie a basso contenuto di carbonio

- Asse 3: Risorse naturali e culturali per una crescita sostenibile

- Asse 4: Trasporti e mobilità

 

SCADENZA per le candidature: 25 gennaio 2018

 

Per maggiori informazioni: http://www.interreg-central.eu/Content.Node/apply/home.html

Premio​ ​UE​ ​per​ ​le​ ​donne​ ​innovatrici​ ​2018

La Commissione europea ha lanciato la quinta edizione del Premio UE per le donne innovatrici, volto a premiare la capacità di portare innovazioni eccezionali sul mercato.

Il concorso è aperto a donne in tutta l'Unione europea (o nei Paesi associati che partecipano al programma Horizon 2020) che abbiano fondato un'azienda di successo, innovando il mercato e che abbiano beneficiato di finanziamenti per ricerca ed innovazione dal settore pubblico o privato.

L'impatto economico di un prodotto o un servizio della società per l'Europa viene misurato in base numero di Stati (all'interno e all'esterno dell'UE) dove il prodotto o il servizio vengono venduti e per la dimensione del fatturato realizzato con questo servizio o prodotto nel 2015 e nel 2016.

L'impatto sociale di un prodotto o servizio verrà misurato in base al numero di posti creati e al suo contributo nell'affrontare sfide sociali in Europa (ad esempio, l'invecchiamento della popolazione europea, il riscaldamento globale, l'acqua pulita, l'energia rinnovabile e l'efficienza delle risorse).

Alle imprenditrici che risulteranno più innovative saranno assegnati quattro premi in denaro: un primo premio di 100.000 euro; un secondo premio di 50.000 euro; un terzo di 30.000 euro; un premio “Rising Innovator” di 20.000 euro.

Scadenza per le candidature: 15/11/2017

 

Fonte:

http://ec.europa.eu/research/prizes/women-innovators/index.cfm?pg=home

Sfide, conflitti, convivenza: le risposte della non violenza

Modena - venerdì 20 ottobre 2017

La nuova frontiera per cercare la pace è quella di sostituire la cultura e gli strumenti di guerra con una nuova cultura, civile e non armata, in grado di affrontare le grandi criticità del mondo contemporaneo.

In occasione della data simbolo del 2 ottobre, anniversario della nascita di Gandhi e giornata mondiale ONU dedicata alla non-violenza, il centro territoriale del Movimento Nonviolento, il Punto d’accordo/Centro di mediazione dei conflitti e l'Ufficio Politiche Europee e Relazioni Internazionali del Comune di Modena organizzano due iniziative tematiche.

La prima si svolgerà lunedì 2 ottobre presso la Galleria Europa di Modena - Piazza Grande 17, dove sarà inaugurata la mostra: “Costruttori di nonviolenza”, a cura del Centro di Documentazione del Manifesto Pacifista Internazionale. Nella stessa giornata, a partire dalle ore 18.00, seguirà l'intervento dedicato all'efficacia storica e attuale della non violenza con la storica Anna Bravo, ex docente di Storia Sociale dell'Università di Torino.

La seconda iniziativa si svolgerà venerdì 20 ottobre alle ore 18.00, sempre iGalleria Europa, dove si discuterà di interventi civili di pace in zone di conflitto, in Italia e all’estero, attuati dai volontari di “Operazione Colomba”.


Per il programma più dettagliato delle iniziative, si prega di cliccare qui.

Bando 2018 Europa Creativa: sostegno a progetti di cooperazione europea

La Commissione europea ha pubblicato l’invito a presentare proposte relativo all’anno 2018 per il programma Europa Creativa, per progetti della durata massima di 48 mesi.

Il bando intende sostenere progetti di cooperazione europea nel campo della cultura in grado di:

- rafforzare la capacità dei settori culturali e creativi europei di operare a livello transnazionale e internazionale promuovendo la circolazione transnazionale di opere culturali e creative;

- stimolare il pubblico in modi nuovi e innovativi migliorando l'accesso a opere culturali e creative all'interno dell'Unione e oltre, con particolare attenzione ai bambini, ai giovani, alle persone con disabilità e ai gruppi sottorappresentati;

- contribuire all'innovazione e alla creatività nel campo della cultura, ad esempio attraverso la sperimentazione di nuovi modelli di business e la diffusione di buone pratiche innovative su altri settori;

Nell'ambito di tali obiettivi, le priorità del sostegno ai progetti di cooperazione europea sono:

- promuovere la mobilità transnazionale di artisti e professionisti, al fine di consentire loro di cooperare a livello internazionale e di internazionalizzare i loro profili professionali;

- stimolare il pubblico migliorando l'accesso alle opere culturali e creative europee e ai beni culturali tangibili e intangibili ed estendere l'accesso alle opere culturali a gruppi sotto-rappresentati;

- favorire lo sviluppo di nuove competenze attraverso approcci innovativi per lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi modelli di business, amministrazione e commercializzazione per i settori culturali;

- rafforzare il dialogo interculturale e promuovere i valori condivisi dell'UE e la reciproca comprensione e rispetto di altre culture, contribuendo in tal modo all'integrazione sociale dei migranti e dei rifugiati.

Il budget totale a disposizione per questo bando ammonta a 40 milioni di euro.

Scadenza: 18/01/2018

 

Fonte:

https://eacea.ec.europa.eu/sites/eacea-site/files/1._call_notice_eacea_32_2017-culture-ce-2018_en.pdf

Bando 2018 Europa Creativa: sostegno a progetti legati all'Anno europeo del Patrimonio culturale

La Commissione europea ha pubblicato, nel quadro del programma Europa Creativa, uno specifico invito a presentare proposte dedicato al 2018 Anno europeo del Patrimonio culturale. Questo bando si basa sull'adozione il 17 maggio 2017, da parte del Consiglio e del Parlamento europei, della decisione EU 2017/864 di rendere il 2018 Anno europeo del patrimonio culturale.

L'obiettivo principale del sostegno a questo tipo di progetti è quello di incoraggiare la condivisione e l'apprezzamento del patrimonio culturale europeo come risorsa per sensibilizzare alla storia e ai valori comuni.

In questo contesto, gli obiettivi del sostegno ai progetti di cooperazione europea sono:

  • rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio europeo comune;

  • promuovere il patrimonio culturale come fonte di ispirazione per la creazione artistica contemporanea e l'innovazione;

  • rafforzare l'interazione tra il settore del patrimonio culturale e altri settori culturali e creativi.

I candidati ammissibili devono essere operatori culturali europei attivi nei settori culturali e creativi e legalmente stabiliti in uno dei paesi partecipanti al sotto-programma Cultura.

Il bilancio totale per il presente invito a presentare proposte è di 5 milioni di euro.

Scadenza: 22/11/2017

 

Fonte:

https://eacea.ec.europa.eu/sites/eacea-site/files/2._call_notice_eacea_35_2017-culture-ce-2018_en_.pdf

Corso di formazione - Di cosa parliamo oggi, quando parliamo di Europa?

Modena - prossimo appuntamento: lunedì 13 novembre 2017

L’Istituto storico di Modena e il Memo (Comune di Modena) organizzano in collaborazione con il Centro Europe Direct di Modena e con il Centro di documentazione e ricerche sull'Unione europea dell’Università di Modena e Reggio Emilia un corso di formazione per docenti di scuola secondaria, i cui incontri sono aperti al pubblico.

Nell’ottica di fornire ai docenti strumenti aggiornati ed efficaci per una didattica della storia del ‘900, il corso intende sollecitare riflessioni e dare spunti di approfondimento su un “oggetto di studio” oggi più che mai problematico: l’Europa. Allo stato attuale, infatti, appare in crisi non solo un’idea di unione politica e economica europea, ma anche un’idea di società civile.

In cinque incontri pomeridiani, di tre ore ciascuno, verrà esaminato e discusso il lento e faticoso processo che ha portato alla costruzione dell’Europa nel contesto internazionale della storia del XX secolo dal punto di vista politico, economico, sociale e culturale.

Durante gli incontri verranno inoltre presentati casi di studio su alcuni degli aspetti ( l’identità europea, le migrazioni e la demografia, il governo, le crisi economiche e il welfare, il nazionalismo) più significativi della storia dell’Europa, che i docenti potranno poi riutilizzare nella propria attività didattica.

Seguiranno proiezioni di film inerenti alle tematiche prese in esame, di cui sarà presentato il periodo storico di riferimento e che potranno fornire utili spunti didattici per il lavoro in classe dei docenti.

Il corso è altresì finalizzato a costituire gruppi di lavoro che, coordinati dall’Istituto storico, siano interessati ad approfondire alcuni dei temi affrontati e a sperimentarli in classe (3 ore) È quindi previsto un incontro finale di restituzione delle esperienze didattiche fatte (2 ore ).


Per conoscere le altre date degli incontri: http://www.comune.modena.it/europedirect/europa-in-diretta-1/attivita/archivio/attivita-2017/corso-di-formazione-di-cosa-parliamo-oggi-quando-parliamo-di-europa

Discorso sullo stato dell'Unione europea del Presidente Juncker

Ogni anno a settembre il Presidente della Commissione europea pronuncia dinanzi al Parlamento europeo il discorso sullo stato dell'Unione europea, in cui fa il punto della situazione per l'anno appena trascorso e presenta le priorità per l'anno successivo.

Il Presidente illustra anche in che modo la Commissione intende rispondere alle sfide più pressanti con cui è confrontata l'Unione europea. Al discorso fa seguito un dibattito in sessione plenaria. Prende così via il dialogo con il Parlamento europeo e il Consiglio in preparazione del programma di lavoro della Commissione per l'anno successivo.

Il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, è intervenuto mercoledì 13 settembre in plenaria per il discorso annuale sullo Stato dell'Unione. La maggioranza dei gruppi politici ha accolto con favore la sua ambiziosa visione per un'Europa forte e unita.

 

Qui è disponibile una trascrizione in italiano dei passaggi più rilevanti, argomento per argomento.

 

Qui, l’intero dibattito in italiano, diviso per interventi

 

Qui una sintesi degli interventi degli eurodeputati

 

Qui il video ed il dibattito integrali in lingua originale

 

Alcuni highlights

 

Tabella di marcia: https://ec.europa.eu/commission/sites/beta-political/files/roadmap-soteu-factsheet_it.pdf

 

Fonte:

https://ec.europa.eu/italy/news/20170913_discorso_juncker_stato_dell_unione_it

Seconda Conferenza Internazionale VeloCittà e secondo Bikeconomy Forum

Roma - 16 e 17 novembre 2017

Giovedì 16 novembre si terrà a Roma presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio la seconda Conferenza Internazionale VeloCittà, la Piattaforma per le Città ed il Bike Sharing nata a seguito del completamento di un progetto europeo. La Conferenza vedrà la partecipazione di Sindaci di altre città europee interessate a condividere le proprie esperienze di ciclomobilità, compreso il ruolo crescente dei sistemi di bike sharing quali strumenti flessibili di mobilità urbana in grado di accelerare la crescita di città sempre più vivibili. Sarà inoltre un'occasione per confrontarsi con una varietà di operatori di bike sharing, settore in grande fermento ed evoluzione, dai classici sistemi a stallo, a quelli a flusso libero, sino ai sofisticati modelli geo-fenced.

La Conferenza è legata al secondo Bikeconomy Forum, organizzato il giorno successivo 17 Novembre 2017 al Museo Maxxi, per una vera due giorni romana di immersione nel mondo della bicicletta.

 

Per aggiornamenti sul programma: www.velo-citta.eu

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi ai seguenti contatti:

Mario Gualdi (ISINNOVA): mgualdi@isinnova.org

Pascal van den Noort (Velo Mondial): operations@velomondial.net 

Calamità naturali: che aiuto fornisce l'UE?

Gli Stati membri colpiti da una calamità naturale possono da quest'estate attivare uno speciale meccanismo finanziario dell’UE, previsto nel quadro della politica di coesione, per sostenere le operazioni di ricostruzione con un tasso eccezionale di cofinanziamento europeo del 95%. Si tratta di un raddoppio rispetto al tasso di cofinanziamento del 50%, previsto precedentemente dalle dotazioni del Fondo europeo di sviluppo regionale. Gli Stati membri colpiti da terremoti, inondazioni, siccità e incendi boschivi possono attivare questo sostegno speciale dell’UE per le catastrofi che si sono verificate dall’inizio dell’attuale periodo di programmazione, ossia dal 1° gennaio 2014.

La Commissione europea ha proposto questa modifica del regolamento sulla politica di coesione a seguito dei terremoti che hanno colpito quattro regioni dell’Italia centrale nel 2016. Il Presidente Juncker aveva annunciato che l’UE sarebbe stata al fianco dell’Italia e dei suoi cittadini e avrebbe contribuito a ricostruire integralmente le zone danneggiate, compresa la Basilica di San Benedetto di Norcia. Lo scorso dicembre l'Unione europea ha dunque versato un primo contributo finanziario di 30 milioni di euro all'Italia a titolo del Fondo di solidarietà dell'UE e, nel giugno 2017. ha proposto di mobilitare il Fondo per un contributo ulteriore di 1,2 miliardi di euro.

Inoltre, quest'estate, la Commissione, tramite il meccanismo di protezione civile dell’UE, ha messo a disposizione dell'Italia due Canadair e un aereo da ricognizione, allo scopo di contribuire a domare gli incendi boschivi che si sono sviluppati nel nostro paese. L’Italia ha anche ricevuto l'assistenza del satellite Copernicus del servizio di gestione delle emergenze dell'UE, che ha fornito mappature alla protezione civile.

Il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze della Commissione, attivo ventiquattr'ore su ventiquattro, sette giorni su sette, monitora da vicino il rischio di incendi boschivi nel continente e quest'estate ha già fornito sostegno a Portogallo, Francia, Italia, Montenegro, Albania e Grecia. 

Bando per innovazione in moda e turismo

La Commissione europea ha pubblicato l’invito a presentare proposte “European incubation networks for creativity-driven innovation” nell’ambito del Programma COSME - Programma per la competitività delle imprese e delle PMI 2014-2020.

L’invito intende sostenere la creazione, lo sviluppo e la crescita di imprese attive nel settore della moda e del turismo attraverso incubatori ed acceleratori che sappiano integrare la creatività delle imprese creative e culturali (CCI) con la scienza e le ultime novità tecnologiche. Scopo del bando è supportare uno o due network transnazionali di incubatori e acceleratori che siano in grado di sostenere le PMI e le startup della moda e del turismo. 

Le proposte devono essere presentate da soggetti pubblici e privati (enti no profit, università, enti pubblici, soggetti con scopo di lucro, incubatori, acceleratori, ecc), che formino un consorzio (network) composto da almeno 4 soggetti di 3 Paesi diversi. I beneficiari devono avere sede nell’UE e nei Paesi che aderiscono al programma COSME.

Il budget disponibile per l’attuazione dell’Invito in oggetto è pari ad 2.600.000 euro.

 

Scadenza per le candidature: 19 ottobre 2017

 

Per maggiori informazioni: http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/cosme/calls/cos-einet-2017-3-04.html#c,topics=callIdentifier/t/COS-EINET-2017-3-04/1/1/1/default-group&callStatus/t/Forthcoming/1/1/0/default-group&callStatus/t/Open/1/1/0/default-gr

 

Azioni Urbane Innovative: annunciati i temi focus dei bandi per il 2017 e 2018

Le “Urban Innovative Actions - UIA” sono state introdotte dalla Commissione europea, nell’ambito della Politica di coesione UE 2014-2020, per aiutare le città a identificare e testare soluzioni innovative per rispondere alle crescenti sfide che interesseranno le aree urbane nei prossimi anni. Queste Azioni, sostenute dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), costituiscono un’opportunità unica per le città europee per vedere come potenziali soluzioni a problematiche emergenti di sviluppo urbano, aventi rilevanza a livello di Unione, possano essere applicate in pratica e rispondere alla complessità della vita reale. Le risorse stanziate per le UIA per il periodo 2015-2020 ammontano a 371 milioni di euro, che verranno ripartiti su bandi (Call for proposals) pubblicati annualmente. 

La Commissione europea ha annunciato le nuove tematiche su cui dovranno focalizzarsi i progetti da candidare sui bandi per il 2017 e il 2018 per “Azioni Urbane Innovative”, che costituiscono rispettivamente la terza e quarta Call fino ad oggi programmate.

Il bando per il 2017, che verrà pubblicato alla fine di quest’anno, è orientato a finanziare progetti che affrontano le seguenti questioni:
- Qualità dell'aria
- Adattamento ai cambiamenti climatici
- Housing
- Lavori e competenze nell'economia locale

Per il bando 2018 sono state invece individuate le seguenti tematiche (l’elenco è indicativo e potrebbe subire variazioni):
- Transizione digitale
- Uso sostenibile della terra e soluzioni basate sulla natura
- Povertà urbana
- Economia circolare o mobilità urbana


Informazioni dettagliate sui contenuti delle priorità tematiche annunciate verranno pubblicate sul sito dedicato dopo l’estate. Inoltre, in autunno, è prevista l’organizzazione di un ciclo di eventi e webinar per supportare le autorità urbane nella preparazione e presentazione di un progetto.

Per approfondire: Urban Innovative Actions - UIA

 

Fonte:

http://www.europafacile.net/Scheda/News/12041

La Commissione avvia la riflessione sul futuro delle finanze dell'Unione europea

Il documento di riflessione della Commissione sul futuro delle finanze dell'UE è il quinto ed ultimo documento della serie avviata il 1° marzo con il Libro bianco della Commissione sul futuro dell'Europa, che alimenterà il processo di elaborazione della proposta per il prossimo quadro finanziario pluriennale per l'UE a 27, che la Commissione intende presentare a metà 2018. 

Il quadro finanziario pluriennale fissa gli importi annui massimi che l'UE può spendere in diversi settori su un periodo di almeno 5 anni. L'attuale quadro finanziario pluriennale copre il periodo dal 2014 al 2020. Ogni bilancio annuale deve conformarsi a questo quadro. Il documento di riflessione individua le possibili implicazioni finanziarie di un'Unione europea che ha bisogno di un bilancio che sia adeguato ai suoi obiettivi e che sfrutti ogni euro a favore dei cittadini.

Il bilancio dell'UE deve affrontare una sfida difficile: fare di più con meno. Ci si aspetta dall'UE che svolga un ruolo più importante in nuovi ambiti d'intervento, come la migrazione, la sicurezza interna ed esterna o la difesa. L'Europa dovrebbe inoltre mantenere il suo ruolo guida sulla scena mondiale, in quanto importante donatore di aiuti umanitari e allo sviluppo e leader nella lotta al cambiamento climatico. Questi obiettivi devono essere raggiunti con un bilancio dell'UE destinato ad assottigliarsi con l'uscita del Regno Unito.

Il documento di riflessione pubblicato esamina questa sfida e presenta i principali elementi di discussione, strutturati intorno ai cinque scenari del Libro bianco: l'UE andrà avanti come prima, gli Stati membri faranno di meno insieme, procederanno a velocità diverse, faranno di meno ma in modo più efficiente o faranno molto di più insieme? Ciascuno di questi scenari esemplificativi avrebbe conseguenze diverse per quanto riguarda il livello di spesa, gli obiettivi perseguiti e l'origine dei fondi da utilizzare. Le opzioni vanno dalla riduzione della spesa per le politiche esistenti all'aumento delle entrate.

Inoltre, il documento di riflessione descrive gli elementi di base del bilancio dell'UE e le tendenze e gli sviluppi principali in settori chiave come la coesione o l'agricoltura. Affronta inoltre questioni trasversali come il valore aggiunto dei fondi UE o l'interazione tra questi ultimi e le riforme strutturali negli Stati membri.

 

Al fine di sostenere e stimolare ulteriormente il dibattito sulle questioni sollevate nel documento di riflessione, nei prossimi mesi avrà luogo una serie di eventi pubblici, come la conferenza annuale "Un bilancio dell'UE incentrato sui risultati", organizzata dalla Commissione per il 25 settembre 2017.

 

Per maggiori informazioni:

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-17-1795_it.htm

Energia per la cultura, mostra documentale in Galleria Europa

Modena - dal 20 maggio al 31 agosto

In occasione della Notte europea dei musei - Notte bianca modenese “Nessun dorma”, sabato 20 maggio alle ore 19 inaugura la mostra documentale "Energia per la cultura" Laboratorio aperto per la cultura, lo spettacolo e la creatività nell’ex sala motori e turbine della centrale termoelettrica AEM. All’inaugurazione interverranno:

Gian Carlo Muzzarelli,  Sindaco di Modena

Andrea Giuntini,  Professore Associato di Storia economica, Dipartimento di Economia “Marco Biagi”, Università di Modena e Reggio Emilia

Matteo Sintini,  Storico dell’architettura

Introducono

Antonella Buja,  Responsabile Ufficio Politiche europee e Relazioni internazionali, Comune di Modena

Catia Mazzeri,  Responsabile Ufficio Ricerche Storia urbana, Comune di Modena


La mostra racconta l’avvio del processo di rigenerazione dell'ex Centrale Aziende Elettriche Municipalizzate (AEM), edificio di pregio del 1912 sito nel comparto ex AMCM, area industriale dismessa adibita a sede dell’azienda municipalizzata per la distribuzione del gas e dell’energia elettrica e del trasporto urbano. L’edificio, in cui lavori in corso si concluderanno entro fine anno, sarà la sede del Laboratorio aperto, finanziato dall’Unione europea e dalla Regione Emilia-Romagna grazie alle risorse del POR FESR 2014-2020 - Asse 6, “Città attrattive e partecipate”. Un nuovo spazio dedicato alla cultura, allo spettacolo e alla creatività, che l’Unione europea sostiene al fine di valorizzare il grande patrimonio culturale, materiale e immateriale, della città e dare respiro alle imprese creative, in un contesto urbano caratterizzato da una forte propensione all’innovazione.

La mostra si articola in tre sezioni:

  • “la storia”, che evidenzia l’importanza che le Aziende Elettriche Modenesi prima, e le aziende municipalizzate poi, hanno avuto non solo per lo sviluppo della città ma anche per il radicamento di quel senso di comunità che tuttora è un tratto saliente di Modena;
  • “lavori in corso”, in cui l’andamento del recupero, avviato a settembre 2016, è raccontato mettendo a confronto le foto dell'esterno e dell'interno dell'edificio riprese prima dei lavori e oggi;
  • “in Europa”, uno sguardo oltre confine, ad alcuni progetti finanziati dalle risorse della Politica regionale e di coesione dell’Unione europea, che sostengono la riqualificazione di siti industriali dismessi e la rigenerazione di edifici di archeologia industriale per la loro riconversione a luoghi in cui possano trovare spazio la cultura, la creatività, l’innovazione, la ricerca, nell’ottica di ripartire dalle radici delle singole comunità locali e proiettarsi verso il futuro.

 

La mostra sarà esposta in Galleria Europa dal 20 maggio al 4 agosto e dal 19 al 31 agosto. Sarà visitabile nei seguenti orari:

lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: 9:00-13:00; giovedì 9:00-18:00.

Scarica il materiale promozionale (pdf)

S.I.A.M.O. – Sistema per l’Integrazione e l’Accoglienza a Modena

E' partito ufficialmente il 9 giugno 2017 e si concluderà il 31 marzo 2018 il progetto “S.I.A.M.O. – Sistema per l’Integrazione e l’Accoglienza a Modena, co-finanziato dal fondo “Asilo, Migrazione e Integrazione” (FAMI) 2014-2020lo strumento di finanziamento attraverso il quale la Commissione europea, congiuntamente al Ministero dell'Interno, sostiene e promuove le politiche in materia di immigrazione.

Gli obiettivi del progetto sono:

Promuovere la capacità di far rete dei servizi e dei soggetti territoriali che a diverso titolo concorrono all'integrazione dei cittadini di Paesi terzi.

Promuovere la qualità e l'efficacia dei servizi offerti a livello territoriale per l'integrazione dei cittadini di Paesi terzi agendo in particolare sulle competenze degli operatori, sugli strumenti e le

modalità di comunicazione utilizzati.

Promuovere l'esercizio dei diritti e dei doveri di cittadinanza dei cittadini dei Paesi terzi favorendo l'accesso e la fruizione dei servizi e la partecipazione attiva alla comunità locale.

 

A questo scopo, gli operatori ed operatrici della Pubblica Amministrazione che a vario titolo interagiscono con cittadini stranieri seguiranno una formazione specifica e parteciperanno ad iniziative informative aperte anche al pubblico interessato (in particolare associazioni ed operatori del settore privato che si occupano di temi legati all’immigrazione).

Il progetto, che si concluderà a marzo 2018, vede come Capofila il Comune di Modena (con vari uffici e servizi coinvolti) e come partner l’Università di Modena e Reggio-Emilia (Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali) e il Centro Provinciale per l'Istruzione per Adulti di Modena (CPIA1).

Il progetto punta a migliorare lo stato dell’arte dei servizi offerti attraverso la sperimentazione di: forme di comunicazione innovative e multimediali, percorsi integrati di educazione civica e linguistica ed infine sistemi per l'integrazione e la qualificazione dei servizi pubblici offerti agli immigrati. 

 

Per saperne di più:

http://istruzione.comune.modena.it/memo/Sezione.jsp?titolo=Progetto%20SIAMO%20-%20Sistema%20per%20l%27Integrazione%20e%20l%27Accoglienza%20a%20Modena&idSezione=3167

https://fami.dlci.interno.it/fami/

http://www.interno.gov.it/it/temi/immigrazione-e-asilo/fondi-europei/fondo-asilo-migrazione-e-integrazione-fami