Ex fonderie Progetto partecipativo




Logo del Bilancio Partecipativo - link al sito
Logo Per Via Gallucci - link al sito Logo Partecipa - Salone Democrazia Partecipativa

Il progetto

In cosa consiste

L'Approccio Ascolto Attivo a livello della intera città (metodo del consenso)

Laboratorio a livello del Quartiere Crocetta

Come partecipare



In cosa consiste

Il recupero e progettazione dell' area delle ex Fonderie Riunite è un compito eccezionalmente complesso per la profonda risonanza simbolica che questo stabilimento ha nella storia del movimento operaio italiano e della città di Modena; è questo uno dei motivi principali per cui una progettazione partecipata di questa area ci appare una scelta obbligata.
Si tratta di chiamare l'intera città ad affrontare assieme una grande sfida,che richiederà di contemperare al meglio creatività e iniziativa, coraggio e realismo.

Noi pensiamo che le città abbiano bisogno di affrontare in modo polifonico delle sfide ad alta valenza simbolica, che questo faccia bene al loro clima morale ed intellettuale.
La progettazione delle ex- Fonderie è una occasione per farsi forza della propria storia e memoria e per proiettarsi nel futuro e in Europa conservando, valorizzando ed accentuando la propria identità.

Il progetto di riuso e recupero mira a rendere riconoscibili i luoghi, a restituire loro identità e memoria attraverso progetti percorribili, tarati sulle reali esigenze espresse dal contesto.
Diviene fondamentale partire dall'ascolto attivo del territorio, da un coinvolgimento degli attori locali, da una buona diffusione e scambio di informazioni e conoscenze sulla realtà locale, dalla messa in campo di nuovi punti di vista. Il processo di ascolto e partecipazione verrà attuato a due livelli tramite una serie di metodologie partecipative e di gestione costruttiva dei conflitti ampiamente sperimentate: a livello cittadino proponiamo di adottare il "metodo dell'Ascolto Attivo " (o "Approccio Ascolto Attivo", AAA) e a livello del quartiere Crocetta, un "laboratorio di quartiere".
In entrambi i casi, anche se in tempi diversi e con tagli diversi, verrà organizzata anche una esperienza di Open Space, di un intera giornata a livello cittadino e di mezza giornata a livello di quartiere Crocetta.

L'Approccio Ascolto Attivo a livello della intera città (metodo del consenso)

Un processo basato sull' AAA non mira a compromessi, ma crea le condizioni per pensare creativamente e inventare soluzioni complesse che si fanno carico delle mutue priorità e creano il massimo di capitale sociale.
Tutto questo può avvenire solo se la gente lavora assieme in modi nuovi, basati sull'arte di ascoltare e la gestione costruttiva dei conflitti.
Questo approccio, applicato alle Ex Fonderie prevede di:

  • ascoltare con incontri e interviste tutti coloro (singoli o associazioni) che vogliono avanzare delle proposte per definire cosa fare dell'area delle Ex-Fonderie;
  • invitare specialmente i giovani, nelle scuole e nelle loro associazioni, ma naturalmente tutti i cittadini, a non aver timore di inventare e proporre idee e progetti che corrispondono a un loro sogno di qualcosa che manca e che invece dovrebbe far parte di una "città ideale", qualcosa che accentui il dialogo fra Modena e le altre città europee e il resto del mondo;
  • offrire a tutte queste proposte la massima pubblicità e l'opportunità di essere discusse e articolate in una esperienza di Open Space di una giornata, presumibilmente alla fine di febbraio - inizio marzo 2007 (su cos'è l'Open Space);
  • chiedere ai rappresentanti di tutte le idee emerse se sono disponibili a impegnarsi nella elaborazione di una proposta comune, con l'assistenza di una facilitatrice/facilitatore.

Caratteristiche dell'AAA L'Approccio Ascolto Attivo si basa sull'impegno delle parti ad adottare reciprocamente l'ascolto attivo e ad operare per ampliare le opzioni iniziali con la guida di una facilitatrice/facilitatore neutrale.
L'AAA trasforma in forza creativa due garanzie apparentemente "assurde" :

  1. che tutte le idee siano effettivamente rappresentate
  2. che ogni idea (anche assolutamente minoritaria) abbia il diritto di veto sulle decisioni finali.

La proposta finale e complessiva deve essere giudicata accettabile alla unanimità oppure (se così decidono i partecipanti) a larghissima maggioranza ( per es. l'80%).
L'Approccio Ascolto Attivo , usato con successo sempre più di frequente nelle situazioni multi-attoriali complesse, presenta, rispetto all'approccio assembleare-parlamentare- maggioritario dominante nella politica e nelle istituzioni i seguenti vantaggi:

  • è un approccio di indagine e decisionale che costruisce terreni comuni man mano che procede;
  • è un antidoto alla fragmentazione, pur valorizzando la pluralità dei punti di vista;
  • è inclusivo, ovvero garantisce presenza e protagonismo alle minoranze, altrimenti marginalizzate;
  • affronta in modo concreto il compito spesso esaltato, ma poco praticato di "trasformare le differenze e i conflitti in risorse";
  • è un esercizio di ascolto e gestione creativa dei conflitti, capacità che possono diventare col tempo patrimonio comune dei cittadini e delle istituzioni.

L'esito di questo processo ha valore consultivo per gli organi preposti istituzionalmente, ai quali deve essere lasciata la responsablità della parola finale.
Si tratta di una "consulenza" molto autorevole, se non altro per il processo dialogico che l'ha prodotta

Il Laboratorio a livello del Quartiere Crocetta:

Si tratta di coinvolgere gli abitanti del Quartiere Crocetta nella discussione sulle ricadute della riqualificazione e riprogettazione di quest'area sulla vita del quartiere. Gli strumenti di coinvolgimento saranno:

  • La passeggiata di Quartiere per individuare li punti di forza e di debolezza del quartiere e le e opportunità e i pericoli che possono nascere dalla riqualificazione delle ex-Fonderie.
  • Interviste ai leader di comunità e rappresentanti delle varie categorie di residenti
  • Una mezza giornata di incontro col metodo dell'Open Space per delineare proposte per accompagnare alla trasformazione della fabbrica, le trasformazioni desiderabili del quartiere.
Sito aggiornato Dicembre 2009

Logo MoNet - Rete Civica del Comune di Modena