Il recupero e progettazione dell' area delle ex Fonderie Riunite è un compito eccezionalmente complesso per la profonda
risonanza simbolica che questo stabilimento ha nella storia del movimento operaio italiano e della città di Modena; è questo uno
dei motivi principali per cui una progettazione partecipata di questa area ci appare una scelta obbligata.
Si tratta di chiamare l'intera città ad affrontare assieme una grande sfida,che richiederà di contemperare al meglio creatività e
iniziativa, coraggio e realismo.
Noi pensiamo che le città abbiano bisogno di affrontare in modo polifonico delle sfide ad alta valenza simbolica, che questo
faccia bene al loro clima morale ed intellettuale.
La progettazione delle ex- Fonderie è una occasione per farsi forza della propria storia e memoria e per proiettarsi nel futuro e
in Europa conservando, valorizzando ed accentuando la propria identità.
Il progetto di riuso e recupero mira a rendere riconoscibili i luoghi, a restituire loro identità e memoria attraverso progetti
percorribili, tarati sulle reali esigenze espresse dal contesto.
Diviene fondamentale partire dall'ascolto attivo del territorio, da un coinvolgimento degli attori locali, da una buona diffusione
e scambio di informazioni e conoscenze sulla realtà locale, dalla messa in campo di nuovi punti di vista.
Il processo di ascolto e partecipazione verrà attuato a due livelli tramite una serie di metodologie partecipative e di gestione
costruttiva dei conflitti ampiamente sperimentate: a livello cittadino proponiamo di adottare il
"metodo dell'Ascolto Attivo " (o "Approccio Ascolto Attivo", AAA) e a livello del quartiere Crocetta, un
"laboratorio di quartiere".
In entrambi i casi, anche se in tempi diversi e con tagli diversi, verrà organizzata anche una esperienza di
Open Space,
di un intera giornata a livello cittadino e di mezza giornata a livello di quartiere Crocetta.
Un processo basato sull' AAA non mira a compromessi, ma crea le condizioni per pensare creativamente e inventare soluzioni
complesse che si fanno carico delle mutue priorità e creano il massimo di capitale sociale.
Tutto questo può avvenire solo se la gente lavora assieme in modi nuovi, basati sull'arte di ascoltare e la gestione costruttiva
dei conflitti.
Questo approccio, applicato alle Ex Fonderie prevede di:
Caratteristiche dell'AAA
L'Approccio Ascolto Attivo si basa sull'impegno delle parti ad adottare reciprocamente l'ascolto attivo e ad operare per ampliare
le opzioni iniziali con la guida di una facilitatrice/facilitatore neutrale.
L'AAA trasforma in forza creativa due garanzie apparentemente "assurde" :
La proposta finale e complessiva deve essere giudicata accettabile alla unanimità oppure (se così decidono i partecipanti) a
larghissima maggioranza ( per es. l'80%).
L'Approccio Ascolto Attivo , usato con successo sempre più di frequente nelle situazioni multi-attoriali complesse, presenta,
rispetto all'approccio assembleare-parlamentare- maggioritario dominante nella politica e nelle istituzioni i seguenti vantaggi:
L'esito di questo processo ha valore consultivo per gli organi preposti istituzionalmente, ai quali deve essere lasciata la
responsablità della parola finale.
Si tratta di una "consulenza" molto autorevole, se non altro per il processo dialogico che l'ha prodotta
Si tratta di coinvolgere gli abitanti del Quartiere Crocetta nella discussione sulle ricadute della riqualificazione e riprogettazione di quest'area sulla vita del quartiere. Gli strumenti di coinvolgimento saranno: