Ugo Rondinone
Giorni Felici
15 settembre 2006 – 7 gennaio 2007
Palazzo Santa Margherita, Sala Grande e Sale Nuove
c.so Canalgrande 103, Modena
Dopo
aver partecipato alla collettiva “EGOmania”, Ugo Rondinone torna
alla Galleria Civica di Modena con una personale intitolata “Ugo Rondinone.
Giorni Felici”, curata da Milovan Farronato in collaborazione con Angela
Vettese.
La mostra, organizzata e prodotta dalla Galleria Civica di Modena e dalla
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, presenta una serie di lavori inediti
– alcuni dei quali pensati appositamente per questa mostra — ed
è la prima grande rassegna in Italia dell’autore svizzero, dal
vasto curriculum internazionale.
La personale, ospitata nella Sala Grande e nelle Sale Nuove di Palazzo Santa
Margherita, sarà inaugurata sabato 16 settembre 2006 alle ore 12 nell’ambito
del festivalfilosofia, dedicato quest’anno al tema dell’Umanità,
in programma a Modena, Carpi e Sassuolo il 15, 16,17 settembre 2006 (www.festivalfilosofia.it).
Ugo Rondinone è stato definito un artista visionario intrappolato nella
realtà. La sua poetica infatti, che fa uso di stili e tecniche che
contemplano la fotografia e la scultura, la pittura e altri mezzi attraverso
un’articolata produzione in cui stili e tecniche sono volutamente combinati
fra loro, ci permette di entrare in un suo mondo interiore, dominato da melanconia
e rassegnazione, noi stessi siamo accompagnati dalle opere in un percorso
analogo di analisi interiore.
Metaforicamente, ogni sua mostra si dipana come un corridoio su cui si affacciano
varie porte che conducono ad altrettante stanze e ad altrettanti ingressi,
dove si incontrano emozioni e stati d’animo differenti: dall’armonia
allo sconforto, alla sensazione di essere vittima di continue metamorfosi
Tra i suoi paesaggi, i suoi clown abbandonati per terra, i suoi alberi tridimensionali
bianchi, le sue colonne sonore minimali, il visitatore può sentirsi
come disorientato e perso in un labirinto mentale.
Lo stesso che l’artista tratteggia, per esempio, nei suoi enormi dipinti
in bianco e nero di foreste portate al di fuori del tempo o definisce attraverso
articolate strutture in plexiglas.
Rondinone è come un viaggiatore capace di trattenere a sé e
riportare agli altri le proprie memorie; che si tratti di un fitto groviglio
di rami e fogliame o di una distesa infinita di acque calme, egli mostra sempre
un senso di arrendevolezza di fronte alla vita, alla sua grandezza, alla responsabilità
che ci impone l’essere uomini. Nessuna sfida in questo modo di intendere
l’esistenza, ma piuttosto un’accettazione del nostro destino sia
dolce che malinconica.
Ogni suo lavoro sembra corrispondere a un haiku, un breve componimento giapponese dalla struttura aperta che definisce in poche parole la natura o un atto quotidiano semplicissimo. “Una pioggia di catene”, “una nevicata di carta”, “una serie di linee dell’orizzonte” sono al contempo sintetiche indicazioni di materiali impiegati o descrizioni esaustive di alcuni suoi interventi.
Alla Galleria Civica di Modena lo spettatore sarà sospinto tra poderose
pareti oblique specchianti variamente istoriate dall’artista con tenui
disegni; dovrà fronteggiare muraglie spigolose e aggressive che forse
nascondono nel loro interno immagini e rivelazioni o forse intendono dare
forma al vuoto.
Dovrà seguire attraverso oltre trecento fotografie in bianco e nero
con accompagnamento sonoro una ricerca sentimentale che sembra naufragare:
due figure infatti si rincorrono e si cercano in uno scenario ovattato dalla
neve senza mai trovarsi, percorrendo costantemente direzioni opposte.
Lo spettatore si imbatterà infine nella ripetizione ossessiva di uno
stesso elemento appeso al soffitto a disegnare improbabili festoni e nel mistero
di un fumo azzurro e trasognato.
Accompagnerà la mostra una pubblicazione studiata appositamente dall’artista.
Mostra: Ugo Rondine. Giorni felici
Inaugurazione: 16 settembre 2006, ore 12
Preview per la stampa: 14 settembre, ore 11,30
Organizzazione e Produzione: Galleria Civica di
Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Cura: Milovan Farronato in collaborazione con
Angela Vettese
Sedi: Sala Grande e Sale Nuove, Palazzo Santa
Margherita, c.so Canalgrande 103, Modena
Periodo: 15 settembre 2006 – 7 gennaio 2007
Orari: da martedì a venerdì 10,30-13,00;
15,00-18,00
sabato, domenica e festivi 10,30-18,00
chiuso il lunedì
15,16 e 17 settembre, in occasione del festivalfilosofia 2006,
apertura dalle 10,00 alle 23,00
Festività: 1 novembre, 8 dicembre e 6 gennaio, 10,30-18,00
25, 26 dicembre, 1 gennaio, 15,00-18,00
Ingresso: libero
Ufficio Stampa Studio Pesci: Bologna, www.studiopesci.it,
info@studiopesci.it, Tel. +
39 051 26 92 67
Ufficio Stampa Galleria Civica: Tel. +39 059 2032883
galcivmo@comune.modena.it
Info: Galleria Civica di Modena, c.so Canalgrande
103, 41100 Modena,
tel. +39 059 2032911, 2032940, fax 2032932
Con il patrocinio di: Istituto Svizzero di Roma
Con il contributo di: Fondazione Svizzera per la Cultura