RUNA ISLAM E LAURA RENNA
PROTAGONISTE DELLA SCENA ARTISTICA INTERNAZIONALE
Laura
Renna, "Y for Young", 2008
Due artiste che hanno esposto il loro lavoro negli spazi espositivi della
Galleria Civica di Modena hanno ottenuto importanti riconoscimenti sulla scena
artistica internazionale.
L'istituto modenese si conferma all'avanguardia nella scelta degli artisti,
spesso presentati per la prima volta in un museo italiano, in largo anticipo
sulla scia del successo di pubblico e della critica internazionale, che attribuisce
loro premi e riconoscimenti. E' avvenuto nel passato per Francesca Woodman
e Philip Llorca diCorcia, ad esempio, e più recentemente per Adrian
Paci.
Runa Islam, protagonista insieme a Tobias Putrih della mostra
Lost Cinema Lost conclusasi nel marzo scorso a Palazzo Santa Margherita, è
stata nominata fra gli artisti che prenderanno parte al Turner Prize organizzato
dalla Tate Britain di Londra.
Quattro gli artisti selezionati sulla base dei progetti e delle mostre più
recenti e in considerazione dei nuovi lavori prodotti. La Islam ha ottenuto
questo importante riconoscimento proprio in relazione alla mostra allestita
a Modena, a cura di Milovan Farronato. A fine settembre concorrerà
insieme agli altri tre artisti selezionati esponendo presso la sede della
prestigiosa istituzione inglese. Il pubblico deciderà poi il vincitore
il cui nome verrà reso pubblico a dicembre.
Nata a Dhaka, Bangladesh, nel 1970 Runa Islam vive e lavora a Londra dove si è formata presso la Rijksakademie Van Beeldende Kunsten Amsterdam. Tra le numerose mostre personali: Dunkers Kulturhus, Helsingborg, Svezia (2005); Centro d'Arte Contemporanea Santa Monica, Barcellona (2005); UCLA Hammer Museum, Los Angeles (2005); Camdem Arts Centre, Londra (2005), Bergen Kunsthall, Bergen, Norvegia (2007). Ha partecipato inoltre a innumerevoli rassegne, tra cui: le Biennali di Istanbul (2003), Venezia (2005), Siviglia (2006) e di Gwangju (2006).
Laura Renna, giovane artista che ha esposto per la sezione Area Progetto l'istallazione Moquette (20 maggio-3 giugno 2007) sempre a Palazzo Santa Margherita, ha vinto la seconda edizione del Premio Fondazione Arnaldo Pomodoro, concorso internazionale per giovani scultori. L'opera premiata, intitolata "Y for Young", sarà esposta fino al 18 luglio alla Fondazione Pomodoro di Milano.
Nata a San Pietro Vernotico (Brindisi) nel 1971 Laura Renna vive e lavora
a Ravarino, in provincia di Modena. Lavora nel design fin dall'inizio degli
anni '90. Il suo esordio artistico avviene nel 2006 con la selezione per il
"Premio Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano (Concorso Internazionale
per Giovani Scultori)" dove le viene assegnato il Premio Speciale Costa
Crociere per l'opera Nel Fior Fiore. Nello stesso anno partecipa alla mostra
collettiva "Arte & Sud: Obiettivo Contemporaneo" al Museo Civico
di Acitrezza, Castello Normanno di Acicastello, presentando Memoria inossidabile,
un lavoro realizzato in lana d'acciaio intrecciata ispirata alle opere di
Pino Pascali.
Nell'ambito della rassegna "Confini. Lo spazio del corpo/Il corpo dello
spazio" a Palazzo Pigorini a Parma, realizza Il mio nome è Penelope?,
un'installazione composta da una coperta di cavo elettrico lavorato a mano
e collegato ad una lampadina.