RUNA ISLAM
LOST CINEMA LOST
TOBIAS PUTRIH
27 gennaio - 30 marzo 2008
Palazzo Santa Margherita, c.so Canalgrande 103, Modena
![]() Tobias Putrih, Venetian Atmospheric, 2007 veduta dell'installazione (dettaglio) photograph by Michele Lamanna, courtesy of the artist and Max Protetch Galery, New York |
![]() Runa Islam, Time Lines, 2005, still da film, © the artist courtesy White Cube, London |
La Galleria Civica di Modena è lieta di presentare per la prima volta
una doppia personale ospitata contemporaneamente negli spazi di Palazzo Santa
Margherita.
Inaugura infatti domenica 27 gennaio alle 12,00,
a Palazzo Santa Margherita in corso Canalgrande 103 a Modena, la mostra Runa
Islam LOST CINEMA LOST Tobias Putrih, organizzata e prodotta dalla
Galleria Civica di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Runa Islam e Tobias Putrih espongono una nuova serie di lavori pensati appositamente per questa occasione. Un unico spazio, due mostre personali a diretto confronto, l'una contenuto e contenitore dell'altra. Gli artisti si sono cimentati in un'inedita collaborazione finalizzata a proporre due progetti distinti ma risultanti dal costante e dialettico dialogo e da una bilanciata convivenza.
Dopo aver presentato Be The First To See What You See As You See It alla
Biennale di Venezia (2005), How Far To Fårö presso il Mart di Trento
e Rovereto (2006), e First Day of Spring a Viafarini (Milano, 2006) - e prima
di partecipare alla prossima edizione di Manifesta (Bolzano-Trento, 2008),
Runa Islam torna in Italia con quattro lavori inediti realizzati nel corso
del 2006/2007 ed esposti per la prima volta a Modena. La Nuova Zelanda, Stoccolma,
Venezia, hanno offerto alcune delle ambientazioni dei nuovi film, ognuno dei
quali sviluppa tematiche care all'artista inglese di origine bangladeshi.
Il cinema come Lanterna magica, luogo dell'illusione e della proiezione, ma
anche spazio in cui raccontare la storia e la vita di persone ai margini della
società. La pellicola girata a Venezia, Merchants of Venice, e prodotta
dalla Galleria Civica di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena,
segue infatti le vicende e le vicissitudini dei mercanti abusivi che popolano
le aree più turistiche della città lagunare attraverso le riprese
delle merci che vendono. Come se le merci definissero non solo il mercante
ma anche la sua condizione esistenziale.
La mostra si arricchisce inoltre della significativa presenza di alcuni lavori
precedenti, sia cinematografici che scultorei, mai presentati prima in Italia.
Tobias Putrih, recentemente chiamato a rappresentare la Slovenia alla 52° Biennale di Venezia, presenta in questa sede due sale cinematografiche e una installazione luminosa. Arte, architettura e dimensione umana sono ancora gli ingredienti che caratterizzano il suo lavoro. Il cinema continua a interessarlo in quanto spazio fisico dell'annullamento personale alla ricerca di un appagamento. Si tratta di ambienti percorribili, praticabili, funzionali, ma che si offrono anche, esternamente, come sculture imponenti, realizzate prevalentemente in materiali poveri (compensato, tubi, cartone). Ogni ambiente da lui creato fa riferimento a una struttura o a un progetto architettonico ben preciso e prevalentemente datato "anni '20", un periodo in cui - prima del crollo di Wall Street - le sale cinematografiche erano i luoghi opulenti dell'intrattenimento inconsapevole, in cui si veniva invitati a ricercare l'evasione dimenticando di essere parte di un ingranaggio, di una strategia commerciale, di essere "merce". Provenendo dall'Europa dell'Est, segnata dal crollo dell'utopia socialista, Putrih ha trovato nel fallimento dell'utopia modernista (che anche l'industria cinematografica rappresenta) un significativo contraltare attraverso cui raccontare a un pubblico allargato la sua esperienza personale.
Lost Cinema Lost (titolo condiviso delle mostre), è per Islam il cinema perduto delle origini, quello che magicamente e in maniera rudimentale riusciva a generare un'immagine nuova e irreale semplicemente attraverso la sovrapposizione di due fotogrammi. Per Putrih, "il Cinema Perduto", è invece un luogo che insieme ad altri (i department store, i parchi di divertimento, i non-luoghi in genere) ha segnato il crollo e il fallimento di un'utopia personale e collettiva.
Come voci in controcanto, due diverse anime artistiche interpreteranno il tema cinematografico dandone due differenti letture: una attraverso le immagini in movimento, l'altra attraverso le architetture, in un gioco visivo che rimanderà il visitatore ora allo schermo, ora alla scena, e spesso ad entrambi.
La mostra, a cura di Milovan Farronato, sarà accompagnata da un unico catalogo con testi critici del curatore, del Direttore della Galleria Civica di Modena, Angela Vettese, e di critici stranieri invitati ad approfondire gli aspetti dell'uno e dell'altro artista inquadrati nella loro produzione più ampia. Nella pubblicazione inoltre progetti speciali degli artisti e la riproduzione delle immagini dei lavori esposti in mostra.
Note Biografiche
Runa Islam è nata a Dhaka, Bangladesh, nel 1970.
Si è formata presso la Rijksakademie Van Beeldende Kunsten, Amsterdam.
Vive e lavora a Londra. Tra le numerose mostre personali: Dunkers Kulturhus,
Helsingborg (2005) Svezia; Centro d'Arte Contemporanea Santa Monica, Barcellona
(2005); Hammer Museum Los Angeles (2005); Candem Arts Centre, Londra (2006),
Bergen Kunsthall, Bergen, Norvegia (2007). Ha partecipato inoltre a innumerevoli
rassegne biennali, tra cui: le Biennali di Istambul (2003), Venezia (2005),
Siviglia (2006) e di Gwangju (2006).
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Tobias Putrih è nato a Krany, Slovenia, nel 1972.
Vive e lavora a New York.
Dopo un'iniziale formazione in campo scientifico ha studiato arte visiva presso
l'accademia di Lubiana e la Kunstakademie di Düsseldorf. Tra le mostre
personali si segnala quella presso il Museum of Modern Art di Lubiana (2003),
il one man show alla Grazen Kunstverein, Graz (Austria, 2005), e Quasi-Random
presso il Neuberger Museum of Art, Purchase, New York (2007). Ha partecipato
a numerose mostre internazionali tra cui la 52° Biennale di Venezia (2007)
e Manifesta 4 (Francoforte 2002).
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Testi del catalogo [in formato pdf]
Mostra Runa Islam LOST CINEMA LOST Tobias Putrih
Sede Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103, Modena
Periodo 27 gennaio - 30 marzo 2008
Inaugurazione domenica 27 gennaio 2008, ore 12,00
A cura di Milovan Farronato
Organizzazione e Produzione Galleria Civica di Modena Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Preview per la stampa venerdì 25 gennaio 2008, ore 11,30
Orari da martedì a venerdì 10,30
-13,00; 15,00 -18,00
sabato, domenica e festivi 10,30-18,00
chiuso il lunedì
lunedì 24 marzo, apertura festiva dalle 10,30 alle 18,00
Ingresso gratuito
Informazioni Galleria Civica, c.so Canalgrande
103, 41100 Modena
tel. +39 059.2032911/2032940 - fax +39 059.2032932
Ufficio Stampa Studio Pesci, Bologna, tel.+39
051 269267
www.studiopesci.it, info@studiopesci.it
Ufficio Stampa
Galleria Civica tel. +39 059 2032883, galcivmo@comune.modena.it