HEIMO ZOBERNIG
20 aprile - 20 luglio 2008
Palazzina dei Giardini, corso Canalgrande, Modena
La Galleria Civica di Modena è lieta di annunciare la mostra
di Heimo Zobernig (1958, Mauthen, Carinzia). L'artista austriaco, punto di riferimento nel panorama europeo, presenta a Modena due progetti: l'installazione di un "blue box" creato espressamente per gli spazi espositivi della Palazzina dei Giardini, e l'installazione di due dei suoi libri d'artista. Zobernig ha esordito come artista lavorando per il teatro e le arti performative. A partire dalla metà degli anni Ottanta, Zobernig crea quadri e sculture a carattere geometrico astratto, essenzialmente rivolti a tematizzare il linguaggio figurativo. Il carattere oggettuale delle sue sculture comunica la sua poetica personale volta alla riduzione delle forme e interessata alle potenzialità dell'astrazione. Con una precisione quasi scientifica, Zobernig analizza i presupposti della creazione artistica e porta avanti una propria analisi critica sul potenziale dell'arte figurativa attraverso una pluralità di mezzi espressivi. A Modena Zobernig interviene nello spazio architettonico della Palazzina
articolando un percorso espositivo speculare. Nell'ala destra dell'antica
palazzina propone l'installazione di uno dei suoi peculiari "blue
box", (3m x 4 m x 10m), concepito appositamente per l'occasione
della mostra modenese. Il "blue box" è un dispositivo impiegato per le produzioni
televisive. Crea un effetto ottico attraverso il quale lo sfondo che
si intende colmare con un altro contenuto, se pitturato di blu, scompare
per poi essere sostituito da altro materiale video in fase di montaggio.
In questo modo emerge uno spazio negativo-positivo, l'invisibile si
rende visibile. A Modena i materiali della struttura del "blue
box" alludono all'impalcatura e al tessuto che recentemente ricoprivano
la facciata dell'antica serra ducale nelle fasi della sua ristrutturazione. Le due sale dell'ala sinistra della Palazzina, invece, ospiteranno
prima una videoinstallazione e a seguire due serie di due libri, Atlas
e Die Kunst der Enzyklopädie. Die Kunst der Enzyklopädie, ideato in collaborazione con il poeta
scrittore austriaco Ferdinand Schmatz, fu presentato per la prima volta
in una edizione limitata della Atelier Graz presso la Galerie Peter
Pakesch di Graz nel 1988. Il libro, di 64 pagine, si compone di sette
sezioni indicate da numeri a pagina intera. Anch'esso è uno studio
quasi scientifico, che interroga in chiave ironica sia il senso di qualsiasi
analisi critica, sia la effettiva possibilità di una reale rappresentazione
figurativa. Attraverso un'ampia gamma di testi ed illustrazioni, il
linguaggio scritto e figurativo sono messi in discussione in quanto
medium e ne vengono sondate le reciproche interrelazioni, gli effetti
e le rispettive differenze. In questo modo un approccio più prettamente
analitico è associato a formulazioni artistiche individuali. La mostra Heimo Zobernig è emblematica della poetica dell'artista
austriaco ed intende ripercorrerne la personale vicenda creativa. Zobernig
ha ricreato sorte di spirali, che si richiamano ai concetti e alle forme
del periodo in cui iniziò la sua collaborazione artistica con
la curatrice Cornelia Lauf, nell'ambito dei progetti realizzati con
Peter Pakesch, ora Direttore della Kunsthaus di Graz. Ad accompagnare la mostra un portfolio contenente tre libri d'artista, ideati da Heimo Zobernig e prodotti dalla Galleria Civica di Modena in collaborazione con Christophe Boutin e Onestarpress, casa editrice di libri d'artista con sede a Parigi. Tutte e tre le opere, di 64 pagine, sono raccolte in un cofanetto di cartone. I primi due volumi propongono il progetto Atlas e la riedizione di Die Kunst der Enzyklopädie. Il terzo libro, invece, è un documento della mostra, con testi critici della curatrice Cornelia Lauf, Angela Vettese, Direttore della Galleria Civica di Modena e Laura Bruni. Nel volume saranno incluse inoltre le riproduzioni delle immagini dei lavori esposti in mostra. La mostra ed il catalogo sono a cura di Cornelia Lauf con l'assistenza di Laura Bruni e Mario Ciaramitano, studenti specializzandi presso la Università IUAV di Venezia.
Heimo Zobernig è nato a Mauthen, in Carinzia, nel 1958. Vive
e lavora a Vienna. Il suo lavoro è stato esposto a Documenta IX e Documenta X (1992, 1997) e alla Biennale di Venezia (1988, 2001) e in numerose mostre personali e collettive, tenutesi, tra l'altro, presso il P.S.1 di New York (1989, 1993, 1997), Villa Arson di Nizza (1991), la Kunsthalle di Berna (1994), la Wiener Secesion di Vienna (1995), la Renaissance Society della University of Chicago (1996), la Galleria Portikus di Francoforte (1999). Tra il 2002 e il 2003 la Kunsthalle di Basel, il Museum Moderner Kust di Vienna (2002), la K21 Kustsammlung Ständehaus di Düsseldorf (2003) gli hanno dedicato importanti retrospettive. E' rappresentato tra gli altri, da Micheline Szwajcer Galerie di Antwerp, Galerie Mayer Kainer di Vienna, Friedrich Petzel Gallery di New York, Galerie Christian Nagel Köln/Berlin. |
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Mostra Heimo Zobernig
Sede Palazzina dei Giardini, corso Canalgrande, Modena
Periodo 20 aprile - 20 luglio 2008
Inaugurazione domenica 20 aprile 2008, ore 12,00
A cura di Cornelia Lauf
Organizzazione e
Produzione Galleria Civica di Modena
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Preview per la stampa venerdì 18 aprile 2008, ore 11,30
Catalogo onestarpress, Parigi
Orari dal 20 aprile al 1° giugno 2008
da martedì a domenica 10,30-13,00; 16,00-19,30
dal 3 giugno al 20 luglio 2008
da martedì a domenica 17,00-22,00
lunedì chiuso
Ingresso gratuito
Informazioni Galleria Civica di Modena, c.so Canalgrande 103, 41100 Modena
tel. +39 059 2032911/2032940 - fax +39 059 2032932
www.comune.modena.it/galleria
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