Appuntamenti

Venerdì 15 dicembre NODE torna negli spazi della Galleria Civica di Modena con un dialogo sonoro tra Nicola Ratti e Dakim e l'arte di Cesare Leonardi

. E da mercoledì 13, in orario di mostra, i visitatori potranno assistere in prima persona al progetto di residenza dei musicisti nella sala grande di Palazzo Santa Margherita.
Domenica 14 gennaio, quarto e ultimo appuntamento con il calendario di visite guidate alla mostra dedicata a Cesare Leonardi, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Modena.
Domenica 14 gennaio ultimo appuntamento con il calendario di laboratori didattici indirizzati ai bambini, organizzati in occasione della mostra di Cesare Leonardi
 

DA DADA A DADA: SPETTACOLO TEATRALE

Mercoledì 20 e giovedì 21 gennaio 2016 alle 21.00

Cosa
Quando 20/01/2016 21:00 al
21/01/2016 23:55
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Mercoledì 20 e giovedì 21 gennaio 2016 alle 21.00 sarà rappresentato a Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103 a Modena, lo spettacolo teatrale Da Dada a Dada, ideazione e regia di Franco Brambilla, produzione Statale9teatro e Fondazione Mudima Milano, testi da Tristan Tzara e Pablo Picasso.

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Già esauriti i posti disponibili nelle serate di mercoledì 20 e giovedì 21 gennaio. In calendario una terza replica giovedì 21 gennaio alle 18.30.  

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Da Dada a Dada di cui una parte è stata presentata come anticipazione al Padiglione Svizzero di EXPO 2015, andrà in scena in sala grande, in anteprima assoluta, dove è allestita la mostra Daniel Spoerri. Eat Art in transformation. Lo spettacolo è ispirato all'opera dell'artista svizzero e ai testi teatrali  Il cuore a gas (1921) di Tristan Tzara, uno dei più significativi dell'esperienza dadaista, e Il desiderio preso per la coda di Pablo Picasso scritto durante gli anni dell'occupazione nazista di Parigi.

Un evento che sperimenta il linguaggio e mette in discussione conformismo, luoghi comuni, certezze. Protagonisti artisti, attori e danzatori impegnati in un lavoro incentrato sui temi classici del Dadaismo: imballaggio, collage, happening, movimento del corpo, danza. Suoni, parole, musiche per uno spaccato del mondo dell’arte che prende vita dagli esiti del lavoro di un artista nato come danzatore e coreografo, che nel 1954 ha messo in scena a sua volta entrambi i testi. 

Lo spettacolo, che sarà successivamente rappresentato alla Fondazione Mudima di Milano, si inserisce perfettamente nelle celebrazioni per il centenario del Dadaismo, la cui data di nascita si fa risalire al 5 febbraio 1916 quando inaugurò a Zurigo, città di adozione di Spoerri, il Cabaret Voltaire. 

L'ingresso è gratuito, su prenotazione, fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni bookshop di Palazzo Santa Margherita via e-mail scrivendo all'indirizzo biglietteria.galleria.civica@comune.modena.it, per telefono allo 059 203 2919 in orario di mostra (dal mercoledì al venerdì dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 19.00).

 

La mostra Daniel Spoerri. Eat Art in transformation, nell'abito della quale è stata programmato l'evento, è a cura di Susanne Bieri, Antonio d'Avossa, Nicoletta Ossanna Cavadini, e allestita alla Palazzina dei Giardini e a Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande a Modena. Realizzata e coprodotta dalla Galleria civica di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con il m.a.x. museo di Chiasso (Svizzera), la mostra resterà allestita fino al prossimo 31 gennaio 2016.

Dedicata all'opera dell'artista svizzero Daniel Spoerri (1930), in relazione alla corrente della Eat Art, da lui creata nel 1967, con la quale intendeva avviare una riflessione critica sui principi fondamentali della nutrizione, l'esposizione presenta oltre 150 opere che vanno da un primo periodo di sperimentazione legato alla rivista "Material" (1955-1961), ai multipli cinetici, ai celebri tableaux-pièges, "quadri trappola" ottenuti da assemblaggi di oggetti di uso quotidiano incollati a supporti e ribaltati nell'orientamento  –  composizioni casuali di residui di cibo e stoviglie usate, intrappolati nella resina e disposti in verticale, come quadri, oggi in collezione al MoMA di New York e al Centre Pompidou di Parigi – fino alla scultura e alla ricerca in campo grafico, cui si aggiungono importanti documenti d'archivio.

La poetica di Spoerri, qui indagata attraverso un articolato percorso espositivo, consente una lettura a ritroso dell'epocale attrazione dell'uomo nei confronti del cibo

Le opere provengono dalla collezione dell'artista, dalla Biblioteca nazionale svizzera di Berna che custodisce l'archivio di Spoerri e da importanti musei, gallerie e collezionisti europei.

 

Da Dada a Dada

regia Franco Brambilla

organizzazione della produzione Fadia Bassmaji 

attrici e attori Silvia Scotti, Fabio Brusadin, Barbara Nicoli  

danzatrice Sandhya Nagaraja 

assistente Alessandra Pavoni

scenografa Giuliana Davolio 

sarta Nuvia Valestri 

Ospitalità di Associazione Cinqueminuti e Casa Laboratorio dell'Asinara

 

Note biografiche

Franco Brambilla, nato a Milano nel 1952, è regista e docente di regia e drammaturgia alla Scuola Paolo Grassi di Milano. Dal 1996 al 2000 ha insegnato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma. È stato fondatore e promotore del centro teatrale La Corte Ospitale di cui ha curato la direzione artistica e le principali regie dal 1989 al 2007. Direttore artistico del Festival Teatrodifrontiera e del Festival il rovescio della ragione a Reggio Emilia. Dal 2006 è fondatore della compagnia Statale9teatro. 

Oltre che regista di spettacoli teatrali, ha un’intensa attività pedagogica, di organizzatore di eventi, festival, progetti di ricerca, di pubblicazioni e di mostre. Autore di diverse opere teatrali, ha curato progetti internazionali in Russia, Portogallo, Spagna, Germania, Colombia e collaborato per molti anni con Josef Svoboda, Nanni Balestrini, Alfredo Giuliani, Edoardo Sanguineti, Roberto Tessari, Bruno Tognolini, Pietro Sassu, Wim Mertens, e altri artisti della scena del 900. Numerosi i riconoscimenti tra cui: Premio dell’Unione Nazionale dei Critici di Teatro ANCT (1998), Nomination UBU per i premi speciali per lo spettacolo SS9 Ulysses on the road (1999). Nel 2001 è stato nominato Ministro Atlantico di patafisica con l’Etoile d’Or de Patafisique.