Appuntamenti
Domenica 14 gennaio, quarto e ultimo appuntamento con il calendario di visite guidate alla mostra dedicata a Cesare Leonardi, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Modena.
Domenica 14 gennaio ultimo appuntamento con il calendario di laboratori didattici indirizzati ai bambini, organizzati in occasione della mostra di Cesare Leonardi
 

FUEROS E RELITTI

Franco Guerzoni conversa con Pier Giovanni Castagnoli. Sabato 19 settembre 2015, ore 21.00

Cosa
Quando 19/09/2015
da 09:00 pm al 10:30 pm
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Appuntamento con il tempo – con le sue sfumature, i suoi interrogativi – e con la coltre, impalpabile dell'oblio. Sullo sfondo, vivida e indelebile, oppure sfuggente e fumosa, la memoria, compagna irrinunciabile di ragionamenti 'a quattro mani' fra un artista e un critico d'arte.

Il chiostro di Palazzo Santa Margherita ospiterà sabato 19 settembre 2015 alle ore 21.00 una conversazione pubblica con Franco Guerzoni e Pier Giovanni Castagnoli dal titolo Fueros e relitti.

 

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Franco Guerzoni, Archeologie senza restauro, particolare

 

L'iniziativa, che fa parte del calendario eventi del festivalfilosofia 2015, prende spunto dalla mostra-lampo allestita nelle sale superiori della Galleria civica di Modena dal 18 al 20 settembre intitolata "Fueros".

Da sempre interprete del lavoro del tempo Franco Guerzoni coglie l'occasione per tornare sui temi a lui cari.

Come appeso alla coda di una immaginaria cometa che illumina e spegne costruzioni e cancellazioni, quel che resta e quel che torna a essere lacuna, l'artista ci guida in un viaggio "sui generis" accompagnato da Pier Giovanni Castagnoli.


note biografiche

Franco Guerzoni

Nasce nel 1948 a Modena, dove vive e lavora.
Esordisce nel clima concettuale dei primi anni ’70, con una personale ricerca sui sistemi di rappresentazione dell’immagine e la restituzione fotografica del mondo archeologico. Dai primi anni ’80 realizza grandi opere parietali gessose, Carte di viaggio e Grotte, dove indecifrabili memorie di stili lontani convivono con le loro lacune, scavate dall’azione del tempo. La successiva ricerca sulla profondità della superficie dà luogo a grandi cicli di opere come Decorazioni e Rovine (presentate alla Biennale di Venezia del ’90) e Restauri provvisori (1994), che fanno affiorare nella materia infiniti strati di memoria e di esperienza pittorica. In una direzione più intensamente cromatica, Orienti (1999) e Pompei-Bombay (2001), proseguono l’esplorazione sull’apparire dell’immagine all’interno della tensione tra costruzione e cancellazione. Con Antichi Tracciati (2007), Powder Landscapes (2008), Impossibili restauri (2010 e alla Biennale di Venezia 2011), Museo ideale (2012) e La parete dimenticata (Firenze, Palazzo Pitti, 2013), memorie invisibili e sembianze di reperti si fondono sulla parete suggerendo l’idea del bassorilievo. Più di recente, dopo la riscoperta di un fondo di immagini dei suoi esordi sperimentali, ne rielabora i motivi e le visioni in mostre come Nessun luogo. Da nessuna parte. Viaggi randagi con Luigi Ghirri (a Milano, Triennale, 2014) e Archeologie senza restauro (a Bologna, MAMbo, 2014).


Pier Giovanni Castagnoli

Nato a Parma nel 1946, Pier Giovanni Castagnoli ha insegnato nelle Università di Bologna, Venezia, Padova e parallelamente si è dedicato all’ordinamento e alla conduzione di musei, dirigendo tra il 1982 e il 2008: la Galleria Civica di Modena, la Galleria d’Arte Moderna di Bologna, la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino. Nel 2002 è stato insignito dal Ministero della Cultura e Comunicazione di Francia del titolo di Chevalier de l’Ordre des Artes e des Lettres.