You are here: Home Appuntamenti Memoria come un’infanzia. Il pensiero narrante di Luigi Ghirri
 

Memoria come un’infanzia. Il pensiero narrante di Luigi Ghirri

Sabato 7 ottobre a Palazzo Santa Margherita, sarà presentato il saggio critico di Ennery Taramelli alla presenza dell'autrice e dell'artista Franco Guerzoni.

What
When Oct 07, 2017
from 05:30 pm to 07:00 pm
Where Palazzo Santa Margherita, Sala grande
Add event to calendar vCal
iCal

Sabato 7 ottobre alle ore 17.30 nella sala grande della Galleria Civica di Modena a Palazzo Santa Margherita, sarà presentato il saggio critico di Ennery Taramelli, Memoria come un’infanzia. Il pensiero narrante di Luigi Ghirri (Diabasis, 2017) alla presenza dell'autrice e dell'artista Franco Guerzoni. Farà da cornice all'evento la mostra Cesare Leonardi. L'Architettura della Vita che attualmente occupa la sala grande e le sale superiori di Palazzo Santa Margherita, oltre alla Palazzina dei Giardini di Modena (fino al 4 febbraio 2018).

 
Scritto in un serrato dialogo con i testi del fotografo e corredato da un ricco repertorio iconografico, il saggio critico di Ennery Taramelli sposta l’interpretazione dell’opera di Luigi Ghirri, considerato uno dei maggiori e più influenti autori della fotografia del Novecento, sul versante della narrazione per immagini.
Introdotto da un’attenta disamina del milieu dei poeti e degli artisti verbo visivi, attivi a Modena all’inizio degli anni Settanta e con i quali Ghirri esordisce nel mondo dell’arte, il saggio mette in luce il modo del tutto personale dell’autore di intendere la fotografia come un'Arte della memoria che trova il suo fulcro nel “pensare per immagini”: un raccontare che è allo stesso tempo un raccontarsi. Le narrazioni fotografiche di Ghirri realizzate nell’arco di un ventennio (Week-end, Paesaggi di cartone, Kodachrome, Still-Life, Topografia-Iconografia, negli anni Settanta; Esplorazioni sulla via Emilia, Paesaggio italiano e Il profilo delle nuvole negli anni Ottanta) giungono a figurare nella relazione tra mondo esterno e mondo interiore, tra visibile e invisibile, un viaggio di risalita del corso del Tempo, votato alla creazione di un mondo da abitare poeticamente. Un altrove favoloso di infanzia biografica e infanzia archetipica, perchè come diceva il filosofo della scienza e della poesia francese Gaston Bachelard “La lente d’ingrandimento è l’infanzia ritrovata, infanzia che ridona allo sguardo la visione amplificante del bambino”.
 
Ennery Taramelli è storico e critico d’arte, svolge attività di saggista secondo la metodologia fenomenologica ed ermeneutica. Tra i suoi saggi: La visione urbana tra rivoluzione industriale e rivolta romantica (Kappa, 1984). Viaggio nell’Italia del Neorealismo. La fotografia tra letteratura e cinema (SEI, 1995). Mondi infiniti di Luigi Ghirri (Diabasis, 2005). Come narratrice ha esordito con il romanzo storico Le roman de Daguerre, l’artiste qui fixa le temps (Contrejour, 2013) di prossima uscita per Diabasis.

ingresso gratuito


ufficio stampa Pomilio Blumm
Irene Guzman tel. +39 349 1250956, email irene.guzman@comune.modena.it


informazioni Galleria Civica di Modena, corso Canalgrande 103, 41121 Modena
tel. +39 059 2032911/2032940 - fax +39 059 2032932

www.galleriacivicadimodena.it
Museo Associato AMACI