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Domenica 29 ottobre, appuntamento a Bosco Albergati per una giornata alla scoperta della Città degli Alberi, bosco di pianura progettato da Cesare Leonardi.
 

Street art e arte pubblica | tavola rotonda e proiezione video

Sabato 26 novembre alle ore 17 presso l’Ex Oratorio di Palazzo dei Musei a Modena, la Biblioteca civica d'arte Luigi Poletti organizza la proiezione di due brevi video relativi alla street art e al writing a Modena e Reggio Emilia e la tavola rotonda “Street art e arte pubblica” condotta da Carla Barbieri della Biblioteca civica d'arte Luigi Poletti di Modena e a cui parteciperanno l'artista Franco Vaccari, il writer Pietro Rivasi, e lo street artist Simone Ferrarini.

Cosa
Quando 26/11/2016
da 05:00 pm al 07:00 pm
Dove Ex Oratorio di Palazzo dei Musei a Modena
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Sabato 26 novembre alle ore 17 presso l’Ex Oratorio di Palazzo dei Musei a Modena, la Biblioteca civica d'arte Luigi Poletti organizza la proiezione di due brevi video relativi alla street art e al writing a Modena e Reggio Emilia e la tavola rotonda “Street art e arte pubblica” condotta da Carla Barbieri della Biblioteca civica d'arte Luigi Poletti di Modena e a cui parteciperanno l'artista Franco Vaccari, il writer Pietro Rivasi, e lo street artist Simone Ferrarini.

L'evento è la continuazione ideale della mostra 1984. Evoluzione e rigenerazione del writing, a cura di Pietro Rivasi, nata dalla collaborazione tra la Galleria civica di Modena e la Biblioteca civica d'arte Luigi Poletti e ospitata presso la Palazzina dei Giardini di Modena fino al 18 settembre scorso. Adottando una definizione minima di arte pubblica e intendendo con tale espressione tutto ciò che sul territorio rappresenta un'occasione per far uscire la creatività dai luoghi ad essa deputati per porla a stretto contatto con un pubblico più ampio di quello di musei e gallerie, quando parliamo di street art e di writing possiamo ragionevolmente affermare che anche questi fenomeni siano una forma di arte pubblica.

Abbandonata da tempo l'idea di monumento celebrativo, l'arte pubblica indica un modo specifico di presentazione e fruizione dell'arte che entra nel tessuto sociale e nella struttura urbana della città. Lavorando a volte su commissione pubblica a volte spontaneamente molte realtà come l'Associazione Fuori Orario di Modena o il Collettivo FX di Reggio Emilia hanno avuto un ruolo importante nella ridefinizione della percezione dello spazio pubblico cittadino. Se si è consapevoli di ciò, allora è opportuno cercare di rispondere ad alcune domande.

Innanzitutto: è necessario che questi interventi abbiano una regia dall'alto, da parte del committente pubblico, o sono fenomeni che debbono essere lasciati crescere spontaneamente?
Quando gli interventi, per lo più di street art, vengono commissionati per riqualificare aree urbane degradate essa non rischia di scadere ad elemento decorativo e di essere usata a scopo quasi palliativo, nascondendo e rimandando altri problemi più difficili da affrontare (aree ex industriali abbandonate, periferie con scarsità di servizi pubblici, ecc.)?
Una volta che questi lavori sono diventati parte integrante di un territorio, quanto è legittimo strapparli dal loro contesto per trasformarli in oggetti di contemplazione dentro un museo, pur adducendo argomentazioni volte alla loro salvaguardia e restauro?

Questi i temi dell'incontro del 26 novembre, che rientra nelle iniziative organizzate dalle Biblioteche del Comune di Modena per il cinquantesimo anniversario della loro nascita.