Appuntamenti

Venerdì 15 dicembre NODE torna negli spazi della Galleria Civica di Modena con un dialogo sonoro tra Nicola Ratti e Dakim e l'arte di Cesare Leonardi

. E da mercoledì 13, in orario di mostra, i visitatori potranno assistere in prima persona al progetto di residenza dei musicisti nella sala grande di Palazzo Santa Margherita.
Domenica 14 gennaio, quarto e ultimo appuntamento con il calendario di visite guidate alla mostra dedicata a Cesare Leonardi, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Modena.
Domenica 14 gennaio ultimo appuntamento con il calendario di laboratori didattici indirizzati ai bambini, organizzati in occasione della mostra di Cesare Leonardi
 

DANIEL SPOERRI. EAT ART IN TRANSFORMATION

3 video presenti in mostra

Cosa
Quando 10/10/2015 18:00 al
31/01/2016 19:00
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Sono tre i video presenti nella mostra Daniel Spoerri. Eat Art in Transformation
Si tratta di Resurrection un video d'artista della durata di 7 minuti girato nel 1969 da un'idea di Daniel Spoerri per la regia di Tony Morgan, nel quale la storia di una bistecca viene rovesciata: se nessuno prima di lui aveva immaginato la vita di una bistecca (e il suo contrario), Spoerri l'ha raccontata per immagini descrivendo il percorso della stessa da escremento umano alla sua genesi animale, per risalire fino all'escremento della mucca con il quale termina il girato.
É un lavoro che spinge a fondo l'ago del compasso sull'eterna circolarità della vita (e della morte) e che lo stesso Spoerri racconta così: "Comincia con un pezzo di merda che esce dall’uomo e poi si svolge tutto alla rovescia: l’uomo che mangia la carne, la compra, il macellaio la prepara, il bue al macello, il bue nel prato e il bue che defeca. In tutto questo mi interessa la struttura circolare che mette in relazione vita e morte". "Resurrection", filmato che proviene dall'archivio Daniel Spoerri conservato presso la Biblioteca Nazionale svizzera di Berna, partnerschip dell'esposizione, troverà spazio in Palazzina dei Giardini tra numerosi tableaux-pièges e sculture.
 
Nato nel 1930 in Romania, trasferitosi in Svizzera negli anni ’40 per sfuggire alle persecuzioni fasciste, Spoerri è stato letteralmente catturato dall'aspetto magico delle cose, inclinazione che gli ha consentito di creare l'Angelo di panforte con glassaotto incubi magriscarpe di pane, ferro da stiro al forno, opere "al dente" infilate come perle di una collana virtuale lungo un filo "astro/gastro" che lui ha retto divertito coinvolgendo lo spettatore in un surreale tête-à-tête con cin cin finale.
Nel corso della sua carriera ha sviluppato investigazioni criminali, inventato la Eat Art, aperto ristoranti (dando ai critici il ruolo di camerieri) e partecipato attivamente a Fluxus; celebre soprattutto per i suoi “quadri-trappola” è stato tra i fondatori del Nouveau Réalisme, il 27 ottobre 1960, nell’appartamento di Yves Klein a Parigi con il giovane Pierre Restany, Arman, Dufrèn, Hains, Klein, Raisse, Tinguely e Mahé de la Villeglé, cui si aggiunsero poi Niki de Saint-Phalle, Christo, Duchamp e Rotella.
 
In sala grande verrà proiettato Daniel Spoerri dalla A alla Z realizzato da Studio Azzurro e Fondazione Mudima nel 1991.
Della durata di 25 minuti, proiettato in lingua originale con sottotitoli in italiano, è un documentario di impianto raffinato che mentre restituisce la poetica e la carriera di Daniel Spoerri attraverso immagini che si alternano a testimonianze dirette dell'artista, racconta con luce anche sinistra, di ossa, falci, animali imbalsamati, attrezzi da lavoro, del pensiero dell'artista sugli uomini e sulle donne, del bene e del male (che hanno origine, secondo lui in ultima analisi dalla cucina), di quanto il mondo tutto sommato sia piccolo, così come lo si può guardare, circoscritto fra Parigi, Vienna, Berlino e Roma, città dove ha vissuto, mentre strumenti musicali, teschi, ossa e occhi di vetro fungono da sfondo, o sfilano in primo piano, in un continuo altalenarsi di "input e output del cammino della digestione".
 
Sempre in sala grande sarà proiettato il video Daniel Spoerri. Eat Art in Transformation, durata 11 minuti e 28 secondi, prodotto da Ultrafragola Channel in occasione della prima tappa della mostra allestita al m.a.x. museo di Chiasso, Svizzera (dal 30 aprile al 30 agosto 2015). Nel video, oltre a testimonianze dirette dell'artista che ripercorre momenti cruciali del suo passato e riferisce aneddoti della sua vita familiare e dei suoi rendez-vous con Marcel Duchamp, la voce dei curatori cui è affidata la chiave di lettura della mostra, fra gastrofilosofia, (un modo per definire le opere di Spoerri che si confondono con il nostro quotidiano e, a ben guardare, rivelano aspetti della nostra società e del nostro modus vivendi), ironia e affinità elettive. Alle immagini delle opere e dell'allestimento si alternano frammenti dal video "Profession Obsession", Archivio Daniel Spoerri, 1997, riproduzione: Graphische Sammlung Schweizerische Nationalbibliothek, durata: 35' 37".
 

Realizzata e coprodotta dalla Galleria civica di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con il m.a.x. museo di Chiasso (Svizzera) la mostra, curata da Susanne Bieri, Antonio d'Avossa e Nicoletta Ossanna Cavadini e dedicata all'opera dell'artista svizzero Daniel Spoerri, (1930) in relazione alla corrente della Eat Art, da lui creata nel 1967, si collega strettamente al tema dell'EXPO 2015 di cui la tappa italiana ha ricevuto il patrocinio.