DAVIDE BERTOCCHI AUTORITRATTO MODENESE

Palazzo Santa Margherita 2 marzo- 26 marzo 2006


Davide Bertocchi,Autoritratto modenese,2006
installazione, particolare

Davide Bertocchi ,Autoritratto modenese,2006
installazione, particolare


Davide Bertocchi, Remix, 2002
marmo nero assoluto e marmo bianco perlino,cm56x3
Giovedì 2 marzo, alle ore 17,30, Davide Bertocchiè il protagonista del quarto appuntamento con l'Area Progetto della Galleria Civica di Modena, Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103.Bertocchi presenta un'installazione appositamente pensata per il sito e intitolata Autoritratto Modenese; per l'occasione viene stampato un pieghevole con presentazione di Serena Goldoni. L'inaugurazione avviene in coincidenza con l'ultimo incontro del ciclo di lezioni tenuto da Angela Vettese L'artista e il suo volto. Riflessioni sull'autoritratto dal quattrocento al corpo cyber.

La mostra resterà aperta fino al prossimo 26 marzo.

Davide Bertocchi, artista modenese che da tempo vive tra Parigi e Milano, ritorna ad esporre nella sua città d'origine, presentando un autoritratto di adolescente cresciuto nella provincia emiliana. L'installazione è composta da 5 sassi, materia priva di vita, elemento statico, nella quale l'artista identifica se stesso durante gli anni della giovinezza. Le pietre sono avvolte da altrettante cuffie che sparano, in un unico ambiente e a massimo volume 5 canzoni, ognuna delle quali è associata a diversi stati d'animo provati nel periodo adolescenziale, trascorso tra gli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta, quando la musica, in tutte le sue declinazioni, dettava stili e tendenze, diventando per molti elemento fondamentale e indissolubile dalla vita quotidiana, ancora di salvezza, colonna sonora di pezzi di vita. Le canzoni quindi richiamano il ricordo, scandendo il tempo e trasformandosi in epopea sonora, ma nell'ambiente, unite insieme, si trasformano in una sorta di brusio cacofonico, di suono irriconoscibile, spiazzante, in un'energia che sembra quasi voler trasformare, rendendola attiva, l'"indolenza" della pietra. Completa l'installazione un grande disco di marmo sopra il quale è incisa la scritta "Once Upon a Time in the West". Anche la scultura evoca ricordi personali, come il primo film visto dall'artista o come l'ormai obsoleto modo di ascoltare la musica, ma è anche monumento funerario a un certo tipo di cultura e stile di vita, una sorta di lapide necessaria alla memoria collettiva.

Davide Bertocchi

 

nato a Modena nel 1969, si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, frequenta il Post-Diplome Internationale all'Ecole de Beaux Arts di Nantes. Nel 2000 è selezionato tra dieci artisti italiani per lo Studio Program del PS1-MoMa di New York e nel 2001 è artista in residenza  al Centre National d'Art Contemporain Villa Arson di Nizza, esperienza che ripete nel 2003 al Pavillon, Palais de Tokyo a Parigi. Nel 2004 è tra i vincitori del progetto Dieselwall di Milano. A partire dal 1996, inizia un'intensa attività espositiva che lo vede coinvolto in numerose mostre personali, sia in Italia, come alla Galleria Gian Carla Zanutti di Milano nel 1999 e nel 2000-2001, sia all'estero, come le più recenti all'Istituto Italiano di Cultura a Los Angeles nel 2003, Limo al Centre Pompidou di Parigi nel 2004, e Top 100 al Palais de Tokyo di Parigi, nel 2005 e alla Sint-Lukas Galerie di Bruxelles nel 2006. Tra le mostre collettive si ricordano Doel Zonder Oorzaak, alla W139 di Amsterdam e allo S.M.A.K. di Ghent, nel 1999; Trends/Milano, allo Spazio Salara di Bologna, nel 2000; One Planet Under a Groove: Hip Hop And Contemporary Art, presso The Bronx Museum of The Arts di New York, Walker Art Center di Minneapolis nel 2001; Nuovo Spazio Italiano presso il MART, Palazzo delle Albere e Galleria Civica di Trento, nel 2002; Melting Pop, al Centro di Arte Contemporanea Palazzo delle Papesse di Siena, e la Prague Biennale1 a Praga nel  2003, la XIV Quadriennale di Roma per la Sezione "Anteprima 1" presentata a Torino, nel 2004; U_Move: utopia e immagine in movimento, alla Galleria d'Arte Contemporanea di Monfalcone e Radiodaysal De Appel di Amsterdam nel 2005, tutte con relativa pubblicazione.

 

Area Progetto

 

è uno spazio che dal 2005 la Galleria Civica di Modena, in collaborazione con l'Ufficio Giovani d'Arte del Comune di Modena, dedica agli artisti under 35 del suo territorio. I giovani sono invitati a esporre un'opera progettata appositamente per porsi in relazione con gli spazi architettonici di Palazzo Santa Margherita, nella zona dello scalone principale. Al loro lavoro la Galleria Civica dedica un pieghevole a colori con immagini e testo critico. L'iniziativa è curata da Ornella Corradini per l'Ufficio Giovani d'Arte, da Silvia Ferrari e Serena Goldoni per la Galleria Civica di Modenae ha ospitato fino ad ora gli interventi di Rocco Bizzarri, Michela Lorenzi, Laura Serri, Davide Bertocchi, Claudia Collina, Leonardo Greco, Chiara Tagliazucchi, Fabio Bonetti, Matteo Serri, Franco Hüller, Laura Renna, Chiara Forti, Simone Fazio, Elena Ascari e Fausto Corsini.

 

 

 

DAVIDE BERTOCCHI Autoritratto modenese,2006
Galleria Civica, corso Canalgrande 103, Modena
Inaugurazione: giovedì 2 marzo, ore 17,30

ingresso gratuito
mar-ven 10,30/13,00 e 15,00/18,00 sab-dom e festivi 10,30/18,00 lunedì chiuso



Tipo di evento Mostra
Periodo 02/03/2006 al
26/03/2006
Sede Palazzo Santa Margherita
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