Tu sei qui: Portale Mostre Archivio mostre 1996 LE METAMORFOSI DEL CORPO Arte Italiana da de Chirico a Manzoni

LE METAMORFOSI DEL CORPO Arte Italiana da de Chirico a Manzoni

a cura di Walter Guadagnini Palazzina dei Giardini Dal 21 aprile al 7 luglio 1996

Con questa mostra si vuole proporre una lettura trasversale delle vicende artistiche italiane del nostro secolo partendo dal tema della "figura", cioè della rappresentazione del corpo. Il corpo è infatti al centro dell'interesse degli artisti di ogni tempo, ma è soprattutto nel Novecento che si assiste alla sua radicale trasformazione, allo stravolgimento del significato classico della figura, che assume forme e valori differenti a seconda delle ricerche avviate dai singoli artisti. La rassegna individua all'interno del tema principale alcuni nuclei problematici, quali la metamorfosi in senso animale o meccanico, la maschera cioè il travestimento, il volto, ossia il ritratto, la frantumazione del corpo, la figura classica, l'interpretazione del corpo come materia, fino alla sparizione teorizzata da Manzoni e alla riappropriazione attuata dalle ultime tendenze.

Il primo novecento

La mostra prende avvio dalle avanguardie di primo novecento, dove il corpo subisce le prime notevoli trasformazioni prima con l'esaltazione ottimistica uomo - macchina di Depero, emblema della modernità, poi con l'uomo - manichino di De Chirico, che allude all'enigma dell'identità dell' uomo moderno, e infine con la pessimistica metamorfosi animale operata da Savinio, che sottolinea la dimensione mostruosa che è in ognuno di noi. Non mancano le accese deformazioni di Gino Rossi, suggestionate dall'espressionismo d'oltralpe, e la lettura "primitivista" di Campigli, che trasforma il corpo mediante la maschera, riducendolo a figura rituale, magica. Nell' arte italiana tra le due guerre si assiste a una rivalutazione della figura in senso classico per opera del Novecento, senza che questo comporti un abbandono delle conquiste delle avanguardie: Sironi trasforma i corpi classici in eroici tronchi, vere e proprie sculture dipinte, affermando così l'incorruttibilità dell'uomo e la sua eternità, Pirandello invece spezza la figura come in una sorta di infantile gioco di specchi, ribadendo, al contrario, la relatività dell'uomo e la sua caducità Guttuso, Birolli, Menzio, Raphael, De Pisis, che rappresentano la reazione al Novecento, si muovono sempre in un contesto dove la figura perde quei caratteri definitivi di plasticità, di forma e volume, e sembra svanire in un mondo di luce e colore.

Il dopoguerra

La progressiva perdita di importanza della figura e della forma è il tema delle ricerche affrontate nel dopoguerra: il corpo, la figura, diventano prima di tutto "materia", come dimostra la pittura di Morlotti e di Ruggeri, legata più ai cicli naturali della terra che all'idea dell'onnipotenza dell'uomo, e la scultura di Leoncillo, dove la materia stessa determina la forma. Rilevante da questo punto di vista appare la ricerca di Fontana, che già dagli anni Trenta elabora nella ceramica, unico in quegli anni, un tentativo di enfatizzazione del corpo come materia, come luogo dell'informe, precorrendo di almeno un decennio gli esiti informali della propria parabola artistica. Oppure il corpo svanisce del tutto, sfibrato nei segni grafici di Licini, di Tancredi o di Novelli; quest'ultimo affida al segno graffito, a sparute macchie di colore, all'assenza della forma, un valore intimamente poetico, conseguendo risultati estremamente evocativi. Con Manzoni si assiste alla sparizione del corpo in un'opera emblematica dove l'artista ribadisce la centralità del gesto e la nuova funzione dell'arte nel contesto sociale, rivelando la propria natura sciamanica. Infine la figura viene recuperata dagli artisti delle ultime tendenze, come simulacro: è l'apparenza anonima dell'immagine tipica della società dei consumi, la silohuette senza corpo di Adami o il ludico e fumettistico profilo dell'immagine di Baj.
Elenco delle opere esposte

    * Valerio Adani - L'ora del sandwich - 1965
    * Afro - Figura verticale II - 1955
    * Enrico Baj - Adamo e Eva - 1964
    * Vasco Bendini - Volto - 1954
    * Vasco Bendini - senza titolo - 1956
    * Renato Birolli - Nudo disteso - 1932
    * Renato Birolli - Pranzo dei poveri - 1946
    * Umberto Boccioni - La madre - 1912 c.
    * Massimo Campigli - senza titolo - 1934
    * Massimo Campigli - Saint Tropez - 1959
    * Giuseppe Capogrossi - Nudo femminile - 1940-1943
    * Felice Casorati - Clelia - 1937
    * Francesco Clemente - Autoritratto senza lo specchio - 1978-1979
    * Giorgio de Chirico - senza titolo - 1917
    * Giorgio de Chirico - I gladiatori - 1928
    * Giorgio de Chirico - I bibliofili aspiravano e sognavano paradisi assurdi - 1939 c.
    * Giorgio de Chirico - Gli archeologi - 1940 c.
    * Filippo De Pisis - Ragazzo sulla spiaggia - 1927
    * Fortunato Depero - Personaggi in un interno - 1922
    * Ferruccio Ferrazzi - Bambola nella vetrina - 1919
    * Ferruccio Ferrazzi - Uomo seduto - 1943
    * Lucio Fontana - Torso italico - 1938
    * Lucio Fontana - Studio di nudo femminile seduto - 1947
    * Renato Guttuso - Donna sulla spiaggia - 1957 c.
    * Leoncillo - San Sebastiano - 1962
    * Osvaldo Licini - La patetica - 1948-1950
    * Mario Mafai - Generali - 1940
    * Mario Mafai - Fantasia - 1942 c.
    * Piero Manzoni - Base magica - 1961
    * Marino Marini - Pomona - 1938
    * Arturo Martini - Il poeta Cecov - 1921
    * Arturo Martini - Studio per il "Tito Minniti" - 1936
    * Arturo Martini - Testa di ragazza - 1947
    * Fausto Melotti - Sapiente - 1960
    * Francesco Menzio - Nudo rosso - s.d.
    * Giorgio Morandi - Bagnante - 1918
    * Mattia Moreni - Ancora un uomo che cade - 1958
    * Ennio Morlotti - Bagnanti - 1955
    * Ennio Morlotti - senza titolo - (tre nudi femminili) - 1988
    * Gastone Novelli - Corpus humani anatomiae Liber primus - 1963
    * Luigi Ontani - Profeti - 1979
    * Ubaldo Oppi - Il chirurgo - 1918-1920
    * Giulio Paolini - senza titolo - 1991
    * Fausto Pirandello - Nudo su fondo bianco - 1927
    * Fausto Pirandello - Antonio con il fiasco - 1943-1944
    * Fausto Pirandello - senza titolo - 1949
    * Fausto Pirandello - Nuotatore - 1951 c.
    * Enrico Prampolini - Autoritratto - 1943
    * Antonietta Raphaël - Simona in fasce - 1928
    * Antonietta Raphaël - Leda e il cigno - 1965
    * Romolo Romani - Il bacio - 1907-1908
    * Ottone Rosai - senza titolo - 1942
    * Gino Rossi - L'uomo dal canarino - 1913 c
    * Piero Ruggeri - Studio per un ritratto - 1958
    * Alberto Savinio - Oedipe et Antigone - 1928
    * Alberto Savinio - Annunciazione - 1932
    * Alberto Savinio - La vita - 1936
    * Mario Sironi - Autoritratto - 1922-1924
    * Mario Sironi - Pescatore con vela - 1924 c.
    * Mario Sironi - Figure - 1928-1929 c.
    * Mario Sironi - Nudo con albero - 1932
    * Mario Sironi - senza titolo - 1934-1935 c.
    * Mario Sironi - Composizione - 1939 c.
    * Tancredi - W Coppi - 1959
    * Tancredi - Matto - 1960
    * Lorenzo Viani - La signora col crisantemo - 1911
    * Alberto Ziveri - Postribolo - 1937

Catalogo

LE METAMORFOSI DEL CORPO Arte italiana da De Chirico a Manzoni
Tipo di evento Mostra
Periodo 21/04/1996 al
07/07/1996
Sede PALAZZINA DEI GIARDINI
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