Igino Legnaghi

Spazio antistante la Palazzina dei Giardini Da sabato 30 settembre 2000 e per tutto il periodo autunnale

Quattro grandi sculture di Igino Legnaghi saranno collocate da sabato 30 settembre alle ore 18 negli spazi antistanti la Palazzina dei Giardini di Modena, in una mostra realizzata dalla Galleria Civica. Questa installazione conferma una volta di più la dimensione più autentica dell’opera di Legnaghi, una dimensione che vuole essere pubblica senza essere monumentale, che ama confrontarsi con discrezione con gli spazi architettonici e naturali. Le sculture appartengono agli ultimi due anni di produzione dell’artista; due, in particolare, sono pere inedite, realizzate appositamente per questa occasione.  
Erede della grande tradizione della scultura non figurativa del XX secolo, Legnaghi concepisce l’opera come punto di equilibrio tra i diversi elementi che la compongono: la pesantezza del ferro, la sua capacità di assorbire la luce  e lo scorrere del tempo, l’essenzialità delle forme, la complessità dello spazio creato a partire da figure geometriche elementari. Queste sono le caratteristiche che permettono alla scultura di Legnaghi di inserirsi con naturalezza anche in contesti fortemente caratterizzati come quello del Giardino Ducale di Modena, senza dover rinnegare la propria indubbia modernità.  
Nato a Verona nel 1936, Igino Legnaghi è attivo sulla scena artistica dalla metà degli anni Sessanta. Agli inizi del decennio successivo la sua opera ha ottenuto i primi, significativi riconoscimenti nazionali (è del 1972 la prima personale allo Studio La Città di Verona, galleria che seguirà per anni il percorso dell’artista) e internazionali, in particolare in Gran Bretagna e negli Stati Uniti: a questo proposito si ricordano le personali al Camden Arts Center di Londra nel 1973 e quella da Bryan & Scott a Colorado Springs, nonché la partecipazione alle maggiori rassegne nazionali dedicate alla scultura contemporanea. Negli anni Ottanta tiene le prime personali in spazi pubblici al Palazzo della Gran Guardia a Verona e a Palazzo Te a Mantova (1982), mentre gli anni Novanta sono segnati dalle personali in gallerie come Lorenzelli a Milano (1990) e dalla pubblicazione di una monografia curata da Giovanni Maria Accame per Lubrina Editore. Tra le mostre più recenti, si ricorda la partecipazione a "Scultura italiana del dopoguerra", ancora in corso al Castello di Vigevano.

Tipo di evento Mostra
Periodo 30/09/2000 al
21/12/2000
Sede PALAZZINA DEI GIARDINI
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