Domenico Gnoli. Un nuovo sguardo

A cura di: Walter Guadagnini Palazzina dei Giardini dal 28 gennaio al 6 maggio 2001

Si inaugura domenica 28 gennaio alle ore 11 presso la Palazzina dei Giardini di Modena la grande mostra "Domenico Gnoli - Un nuovo sguardo", organizzata e prodotta dalla Galleria Civica di Modena.
Si tratta di un evento straordinario per il panorama espositivo nazionale, poiché per la prima volta dalla scomparsa dell’artista viene proposto in Italia l’intero corpus di opere di Gnoli appartenenti alla Fondazione Yannick e Ben Jakober di Palma de Mallorca, il nucleo più cospicuo di opere e documenti sulla vita e l’opera dell’artista romano, custodito dalla vedova. La mostra è composta di circa venti tele, che coprono l’intero arco della produzione di Domenico Gnoli, dalle prove giovanili degli anni Cinquanta sino ai celebri ingrandimenti degli anni Sessanta che hanno garantito all’artista la notorietà internazionale. Tra questi ultimi si ricordano in mostra "La cravatta", "La mela", "Il busto", "La poltrona", "Il ricciolo", capolavori realizzati tra il 1968 e il 1969. Accanto a queste opere un centinaio di disegni illuminano lo strepitoso percorso di Gnoli illustratore per riviste come "Harper’s Bazaar", "Vogue", "Sports Illustrated", "Time" e molte altre. Da questa selezione di fogli - tra i quali spicca la serie dei "Mostri", uno degli ultimi capolavori dell’artista - si evince come Gnoli sia da considerare uno dei maggiori disegnatori del XX secolo, degno erede della grande tradizione degli Hogarth e della migliore grafica surrealista. A completare la mostra, una selezione di opere grafiche e alcuni documenti - taluni inediti - che permettono di ricostruire l’intera vicenda creativa e biografica di Gnoli, di entrare nell’officina dell’artista e di seguirne per intero le vicende pubbliche e private. La mostra - che cade a trent’anni dalla scomparsa dell’artista e a quindici dalle ultime antologiche italiane a lui dedicate - è accompagnata da una catalogo, edito da Silvana Editoriale, contenente tutte le opere esposte, un saggio del curatore Walter Guadagnini, basato anche su alcune lettere inedite, e da un saggio di Achille Bonito Oliva scritto per questa occasione. Nato a Roma nel 1933, Domenico Gnoli comincia giovanissimo la sua carriera come scenografo e illustratore, lavorando per importanti riviste e per l’editoria. In seguito a lunghi soggiorni a Londra, New York, Parigi, dopo il 1955 si dedica alla pittura, iniziando così anche un’intensa attività espositiva in prestigiose gallerie e musei europei e americani.
Nel 1962 l’amico Ben Jakober lo convince a trasferirsi nella capitale francese, dove incontra la pittrice Yannick Vu che diventerà sua moglie. Qui ha la possibilità di intrecciare importanti relazioni che lo inseriranno nel circuito del mercato internazionale. Proseguono numerose le mostre che lo portano a viaggiare, soprattutto all’estero, e ad affermarsi come uno dei più ricercati protagonisti dell’arte figurativa degli anni Sessanta. Dopo una breve malattia, muore prematuramente a New York nel 1970.

Catalogo

DOMENICO GNOLI Una retrospettiva
Tipo di evento Mostra
Periodo 28/01/2001 al
06/05/2001
Sede PALAZZINA DEI GIARDINI
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