Minor White - Una retrospettiva

Palazzo Santa Margherita dal 25 marzo al 20 maggio 2001


Minor White. Don Normark, 1950


Minor White. Cypress Grove Trail, Point Lobos, California, 1951


Minor White. Song without words, 1960

La retrospettiva dedicata a Minor White (Minneapolis 1908 - Boston 1976), la prima a venir presentata in Europa, è prodotta dalla Galleria Civica di Modena con il contributo del Museo Rupertinum di Salisburgo e della Galleria del Gruppo Bancario Credito Valtellinese di Milano. L’importante evento è realizzato in collaborazione  con l’Art Museum della Princeton University, depositario dell’Estate Minor White, la National Gallery del Canada di Ottawa, il Minneapolis Art Institute, la galleria Howard Greenberg di New York City e grazie a Harry Drake, il più autorevole collezionista privato di opere di Minor White. L’eccezionalità dell’evento è confermata dal fatto che l’ultima mostra dedicata a Minor White - che ricordiamo è stato il fondatore della rivista Aperture - è stata direttamente prodotta dall’Art Museum della Princeton University, itinerante nei musei americani nel 1990-91, e quella precedente venne allestita direttamente da White qualche anno prima della sua morte.  

La mostra è a cura di Filippo Maggia, curatore per la fotografia presso la Galleria Civica di Modena, in collaborazione con Peter Bunnell, Mc Alpin Professor di Storia della Fotografia e Arte Moderna presso la Princeton University. 

L’esposizione viene presentata in anteprima europea presso il Museo Rupertinum di Salisburgo dal prossimo 19 ottobre sino al 3 dicembre 2000. Sarà poi proposta a Milano, presso la Galleria del Gruppo Bancario Credito Valtellinese, dal 19 gennaio al 3 marzo 2001, e infine a Modena, Palazzo Santa Margherita, dal 24 marzo al 20 maggio 2001.  

Il catalogo della mostra, contenente tutte le 124 fotografie esposte, è pubblicato da Baldini&Castoldi con testi in italiano, inglese e tedesco.  

Momento nodale dell’esposizione attraverso il quale è possibile comprendere la costruzione della ricerca formale di Minor White sono le tre sequenze presentate, per la prima volta, nella loro versione originale: Song Without Words composta da 14 immagini, Sequence 4 che include 12 fotografie e non 10 come risulta nel volume Mirrors Messages Manifestations, e Sequence 17, nella versione originale creata da Minor White, diversa da quella poi adattata per la pubblicazione di Mirrors Messages Manifestations, anche se in entrambe i casi composta da 25 immagini. A queste tre sequenze si aggiungono altre 73 fotografie scelte per completare la presentazione di questo grande autore americano che ha fatto della fotografia il filtro e lo strumento per dar corpo ai propri sentimenti, spesso identificando nella natura quelle forme così simili nella loro secca essenzialità alle proprie tensioni emotive.

Catalogo

MINOR WHITE Life is Like a Cinema of Stills
Tipo di evento Mostra
Periodo 25/03/2001 al
20/05/2001
Sede Palazzo Santa Margherita
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