Mimmo Paladino PER MODENA

Palazzo Santa Margherita c.so Canalgrande 103, Modena 15 settembre 2007 - 6 gennaio 2008


Preparazione dell'opera Treno di Mimmo Paladino, 2007


Mimmo Paladino
Senza Titolo
2007
Collezione privata, Mimmo Paladino


Mimmo Paladino durante la preparazione dell'opera Treno, 2007

Si affaccia dai vagoni di un treno il racconto di un passato che si tramanda di generazione in generazione. Corpi accucciati, teste di profilo, tegole, graffiti e grovigli di volti, si succedono in una sequenza di gabbie d'alluminio come parole che passano di bocca in bocca e finiscono per raccontare una storia.
Mimmo Paladino per Modena, la mostra organizzata e prodotta dalla Galleria Civica di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, curata da Angela Vettese, inaugurerà sabato 15 settembre alle 12 a Palazzo Santa Margherita in corso Canalgrande 103 a Modena.
Concepita come un omaggio al sapere epico, presenta un insieme di opere inedite - fra sculture, installazioni, disegni e dipinti - realizzate appositamente per questa occasione. Sviluppando la sua poetica nella bidimensione del quadro, nella tridimensione della scultura e dell'allestimento ambientale, l'artista mostra una volta di più la sua duttilità nell'associare diverse tecniche e diverse concezioni dell'opera.
Tutto fa riferimento al passato, a partire dalla grande installazione inedita site-specific che troverà spazio nella Sala Grande di Palazzo Santa Margherita: Treno. Composta da una serie di sculture e oggetti in terracotta collocati all'interno di numerose gabbie di alluminio disposte lungo il pavimento, l'installazione si presenta come una sequenza di vagoni, un vero e proprio "treno" formato da celle che contengono tracce umane.
La narrazione si compone così attraverso oggetti che si comportano come simboli, o forse, come sintomi di un passato che è ancora dentro al nostro presente: indicano infatti i nostri timori ancestrali - essere imprigionati, essere messi in una condizione di solitudine, il non sapere più chiaramente quale sia la rotta in cui navighiamo e quale sia l'obiettivo di questa navigazione.
Paladino ci parla di un'epica che è quella di chi cerca da solo le terre incognite della propria esistenza - Enea, Don Chisciotte, Ulisse e con essi Omero, Virgilio, Cervantes, Joyce - ma anche noi stessi. La persona sta sola davanti a un labirinto di strade, ognuno parte senza poter scegliere il vagone e si avventura nel tempo inconsapevole, come fosse un dormiente.
Il percorso prosegue con sette quadri che si accordano con questo tema, una scultura che fronteggia un murale geometrico, e un numero sterminato di disegni che raffigurano in special modo teste.
Alle opere si accompagna la proiezione del film "Quijote", da lui ideato e diretto, presentato nel 2006 alla 63a mostra internazionale d'arte cinematografica La Biennale di Venezia.
Nel film un cast d'eccezione - fra gli attori anche la figlia Ginestra, Lucio Dalla, Enzo Cucchi ed Edoardo Sanguineti.

La mostra precede di qualche mese l'intervento originale di Mimmo Paladino pensato per il cantiere di restauro della torre Ghirlandina, che con il Duomo è stata riconosciuta nel 1997 patrimonio dell'Umanità ed inserita nell'elenco dei siti culturali, storici, artistici e ambientali dell'Unesco.
Grazie al vivace rapporto che l'artista ha intrattenuto con Modena nel corso degli anni e alla sua particolare capacità di interpretare le mitologie collettive, Mimmo Paladino è stato scelto per elaborare un'opera destinata a coprire il campanile più caro alla città. Una intera cittadinanza vi si vede riflessa: Paladino l'ha pensata come un buio portatore di luce, come uno sfondo nero su cui emerge il profilo argenteo di un viso. Un volto semplice, non un ritratto, un ricordo e insieme la previsione del viso di chi, sotto la Ghirlandina, vive, ricorda e pensa.

La rassegna, che si apre in concomitanza con il festivalfilosofia in programma a Modena dal 14 al 16 settembre, dedicato nell'edizione 2007 al tema del Sapere, resterà aperta al pubblico fino al 6 gennaio 2008.
Un catalogo con testi critici del curatore e riproduzione delle immagini esposte in mostra sarà pubblicato in coincidenza con il posizionamento dell'opera sulla Ghirlandina.

Tipo di evento Mostra
Periodo 15/09/2007 al
06/01/2008
Sede Palazzo Santa Margherita
Inaugurazione sabato 15 settembre, ore 12,00
A cura di Angela Vettese
Organizzazione e produzione

Galleria Civica di Modena
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

Preview per la stampa mercoledì 12 settembre, ore 11,30
Orari

da martedì a venerdì 10,30 -13,00; 15,00 -18,00
sabato, domenica e festivi 10,30-18,00
chiuso il lunedì
25, 26 dicembre, 1 gennaio 15,00-18,00
in occasione del festivalfilosofia
venerdì 14 e domenica 16 settembre 9,00-23,00
sabato 15 settembre 9,00-2,00

Ingresso gratuito
Informazioni

Galleria Civica, c.so Canalgrande 103, 41100 Modena
tel. + 39 059.2032911/2032940 - fax + 39 059.2032932

Ufficio Stampa

Ufficio Stampa Studio Pesci, Bologna
www.studiopesci.it, info@studiopesci.it, tel.+39 051 269267

Ufficio Stampa Galleria Civica
tel. + 39 059 203 2883, galcivmo@comune.modena.it

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