PAGINE DA UN BESTIARIO FANTASTICO

20 marzo - 18 luglio 2010 Galleria Civica di Modena, Raccolta del Disegno Contemporaneo Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103, Modena


 

Pino Pascali, Rinoceronte, 1964, tecnica mista su acetato e cartoncino, collezione privata, Livorno

foto Maurizio Malagoli

 

Grifoni, unicorni, draghi, mostri marini: un ricco catalogo di creature fantastiche ha popolato il mondo dei bestiari fin dal Medioevo, illustrazioni immaginarie cui la fantasia ha dato vita per secoli allo scopo di rappresentare in chiave fantastica il mondo animale. Miniati, dipinti, descritti o raccontati sono da sempre al centro delle espressioni artistiche, letterarie e poetiche, e hanno animato storie d'acqua, aria, cielo e terra in bilico fra leggenda e realtà.

Pagine da un bestiario fantastico, mostra organizzata e coprodotta dalla Galleria Civica di Modena, Raccolta del disegno Contemporaneo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, si misura con questo patrimonio culturale per indagare ricerche artistiche di autori italiani contemporanei attraverso una ricca selezione di opere su carta. La rassegna, a cura di Silvia Ferrari e Serena Goldoni, inaugurerà sabato 20 marzo alle 18,30 a Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103 a Modena.

La Raccolta del Disegno Contemporaneo della Galleria Civica di Modena - fondata da Flaminio Gualdoni nel 1988 e ricca di oltre 5000 fogli di alcuni fra i maggiori autori italiani della scena artistica tra XX e XXI secolo - ritorna protagonista.

Con questo progetto si intende infatti valorizzare uno degli ambiti specifici di ricerca dell'istituto modenese, quello del disegno contemporaneo, che insieme alla fotografia ha contribuito nel corso degli anni a caratterizzare l'indirizzo scientifico e le linee progettuali della Galleria. Il progetto di mostra, che trae ispirazione da suggestioni medievali, reinterpretate anche dalla letteratura moderna, valga ad esempio il Manuale di zoologia fantastica di Jorge Luis Borges, (un giardino zoologico e mitologico che ospita sfingi, grifi e centauri in luogo di leoni e giraffe, e dove albergano creature nate per combinazione tra realtà e fantasia), si articola in un percorso espositivo che interessa tutte le sale di Palazzo Santa Margherita.

Il nucleo fondamentale della mostra è rappresentato da una selezione di opere significative della Raccolta del Disegno ed è arricchito da lavori di artisti italiani contemporanei provenienti da gallerie o collezioni pubbliche e private del nostro Paese. Uno spazio importante è stato riservato anche alla sperimentazione e alla creatività di nuova generazione: la Sala Grande di Palazzo Santa Margherita ospiterà infatti un'ampia selezione dedicata a giovani autori italiani - alcuni fra quelli più rappresentativi del panorama contemporaneo - chiamati a dialogare con i maestri del passato con opere di grande formato e installazioni realizzate per l'occasione.

La mostra segue dunque una linea di ricerca - visionaria e fantastica - che parte dalla storia dell'arte italiana, seguendo una direttrice che attraversa il classicismo e si nutre di matrici surreali e simboliste, per finire con le ricerche degli artisti dell'ultima generazione.
Il progetto di mostra scommette sull'idea che sia possibile, oggi, osservare come la fascinazione nei confronti dell'animale - nutrita di fantasie, credenze religiose, simbologie, proiezione di vizi e virtù - possa essere ancora in grado di esprimere l'universo dell'irrazionale, del mistero, o anche, più semplicemente, dello svago e del divertimento. Una selezione ragionata di opere che si raccolgono intorno ad alcune macrocategorie: l'animale come elemento della natura e quindi oggetto di osservazione, descrizione, catalogazione; l'animale come simbolo, categoria che può essere declinata a sua volta come incarnazione di vizi e virtù, elemento di proiezione dell'animo umano, con possibili digressioni nel demoniaco; l'animale come figura mitologica in relazione al rapporto con la tradizione letteraria; l'animale come metamorfosi, culla ideale per una costellazione di temi fra i più affascinanti dell'universo culturale, fra cui lo zoomorfismo, la mostruosità, la bizzarria, il meraviglioso il surreale.

Tra gli autori presenti: Afro, Franco Angeli, Enrico Baj, Roberto Barni, Davide Benati, Alighiero Boetti, Luca Caccioni, Andrea Capucci, Bruno Ceccobelli, Andrea Chiesi, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Pirro Cuniberti, Sergio Dangelo, Giorgio De Chirico, Enrico Della Torre, Lucio Fontana, Omar Galliani, Mimmo Germanà, Leoncillo, Osvaldo Licini, Luigi Mainolfi, Giuseppe Maraniello, Marino Marini, Amedeo Martegani, Fausto Melotti, Mario Merz, Albano Morandi, Gastone Novelli, Luigi Ontani, Pino Pascali, Cesare Peverelli, Piero Pizzi Cannella, Concetto Pozzati, Mario Pozzati, Mario Raciti, Gianni Ruffi, Alberto Savinio, Mario Sironi, Wainer Vaccari, Alberto Zamboni.

Tra i giovani autori, Alessio Bogani, Claudia Collina, Ericailcane, Helga Franza, Giuliano Guatta, Luca Lanzi, Claudia Losi, Simone Pellegrini, Chiara Pergola, Davide Rivalta, Laura Serri, Francesco Simeti.

La mostra è accompagnata da un catalogo, prodotto dalla Galleria Civica di Modena, Raccolta del Disegno Contemporaneo, con la riproduzione di tutte le opere esposte, testi di Silvia Ferrari, Serena Goldoni e di Flaminio Gualdoni.

Nella foto: Ericailcane, senza titolo, 2010 (particolare)

A Palazzo Santa Margherita, inoltre, contestualmente alla mostra Pagine da un bestiario fantastico, inaugura anche l'installazione di Giovanni Lami dal titolo 100.000 filters, con la quale prosegue il ciclo di mostre realizzate per Area Progetto che a partire dal 2009, grazie alla collaborazione con il circuito GAI, interessa tutto il territorio nazionale. L'installazione resterà allestita fino al prossimo 16 maggio 2010.

PAGINE DA UN BESTIARIO FANTASTICO Area Stampa

 

Tipo di evento Mostra
Periodo 18/03/2010 al
18/07/2010
Sede Palazzo Santa Margherita
Inaugurazione sabato 20 marzo, ore 18.30
A cura di Silvia Ferrari, Serena Goldoni
Organizzazione e produzione

Galleria Civica di Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

Preview per la stampa 18 marzo, ore 11.30
Orari

Orari fino al 4 maggio 2010 martedì - venerdì 10,30 - 13,00; 16,00 – 19,00. Sabato, domenica e festivi 10,30 – 19,00. Lunedì chiuso

Orari a partire dal 5 maggio 2010 mercoledì - venerdì 10,30 - 13,00; 16,00 – 19,30. Sabato domenica e festivi 10,30 – 19,30. Lunedì e martedì chiuso.

Festività
lunedì 5 aprile 2010 apertura straordinaria con orario festivo, 10,30 -19,00

domenica 25 aprile aperto con orario festivo 10,30 - 19,00 e così pure sabato 1 maggio e martedì 2 giugno 2010.

Ingresso gratuito
Informazioni

Galleria Civica di Modena, c.so Canalgrande 103, 41121 Modena
tel. +39 059 2032911/2032940 - fax +39 059 2032932

Ufficio Stampa

Ufficio Stampa Studio Pesci, Bologna tel. +39 051 269267 www.studiopesci.it, info@studiopesci.it

Ufficio Stampa Galleria Civica di Modena tel. +39 059 2032883, galcivmo@comune.modena.it

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