ANNA MALAGRIDA

3 aprile - 19 giugno 2011, Palazzina dei Giardini

La Galleria Civica di Modena inaugura sabato 2 aprile 2011 alle 18.00 alla Palazzina dei Giardini, in corso Canalgrande a Modena, la prima retrospettiva italiana dell’artista spagnola Anna Malagrida, organizzata dalla  FUNDACIÓN MAPFRE di Madrid in collaborazione con la Galleria Civica di Modena e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, a cura di Isabel Tejeda.
Protagonista della scena contemporanea spagnola, presente in numerose personali e collettive in tutta Europa e negli Stati Uniti, Anna Malagrida (Barcellona, 1970) è un’artista che si esprime attraverso la fotografia, il video e l'installazione.
Per la mostra che sarà allestita alla Palazzina dei Giardini, prima assoluta dell’artista spagnola nel nostro Paese, Anna Malagrida realizzerà due opere nuove, e farà dono di un lavoro dal titolo "Rue Charenton", del 2008, alla Raccolta della Fotografia della Galleria Civica.

Nel percorso espositivo varie serie di istantanee e alcuni video, oltre a una installazione dal titolo "La sala de baile" collocata nell'area di ingresso della Palazzina: una forma realizzata in tessuto che allude a un abito di foggia ottocentesca ruota sotto la cupola, riflessa da alcuni specchi, come a muovere passi di danza. L'installazione riprende in chiave contemporanea l'antica destinazione della Palazzina, in origine Casino delle Feste della corte Estense. Non mancheranno alcune serie di immagini fra le sue più conosciute, fra cui "Interiores" (2000-2001), serie formata da sedici fotografie centrata sui ritratti di persone vicine all’artista e sulla riproduzione di strade e case del villaggio di Mouchotte, o "Vistas Veladas" (2007), con immagini colte durante un viaggio in Giordania di cui è protagonista la città di Amman ritratta dall'alto, dalle finestre di alcuni hotel di lusso. Lavoro complementare a questa serie, anch'esso visibile in mostra, il video "Danza de Mujer" girato nel deserto giordano nel 2007, che riproduce l'interno di un rifugio e mostra un velo scuro che copre una piccola finestra con il venro che lo muove di tanto in tanto, come una danza. Il "ballo" del velo è una metafora visuale che si riferisce alla condizione della donna nel mondo arabo. In mostra anche il video "El limpiador de cristales" (2010).

Il catalogo, Tf.Editores, è in lingua spagnola, inglese e francese (con testi in italiano in brochure allegata). Nel volume saggi di Rachida Triki, storica dell'arte all'Università di Tunisi, Martin Peran, critico d'arte e professore di storia dell'arte all'Università di Barcellona, testi di Isabel Tejeda, curatrice della mostra, e un'intervista ad Anna Malagrida.

Nata a Barcellona nel 1970 Anna Malagrida vive a Parigi dal 2004. Debutta come fotografa nel 1988, anno in cui si iscrive all'Universitat Autònoma de Barcelona dove in seguito ottiene una laurea in Scienze dell'informazione. Prosegue la sua formazione all'École Nationale Supérieure de la Photographie di Arles (1993). A partire dal 1998 sviluppa una personale poetica in equilibrio fra opacità e trasparenza, intimità ed esteriorità, vita quotidiana e rappresentazione indagando all'interno delle immagini i limiti fisici e concettuali del visibile. Le sue opere invitano lo spettatore a sperimentare un'esperienza bivalente, al contempo fisica e intuitiva. Una dualità proposta attraverso scenari ricorrenti – la finestra, la frontiera – utilizzati per far dialogare fra loro i diversi spazi e suggerire un'idea sottesa di instabilità o ambiguità. Anna Malagrida sonda il rapporto tra la fotografia e il mondo contemporaneo; emergono nel suo lavoro tracce evidenti di una riflessione costante sull'immagine nell'attualità, i limiti della fotografia e la dualità dello sguardo. La finestra è un motivo chiave della sua poetica, cui l'artista affida un ruolo strategico: è il limite fra interno ed esterno, soglia attraverso la quale invita lo spettatore a entrare in relazione con l'immagine fotografica. Elemento di separazione o frammento capace di unire lembi diversi della realtà, qualche volta è rappresentata anche come semplice vetro trasparente che non interferisce con la nostra percezione, ma prende in altre occasioni un carattere deliberatamente pittorico. Tuttavia non tutto è sempre visibile nel lavoro della Malagrida. Il quadro della finestra implica sempre un fuori campo che invita lo spettatore, durante la contemplazione, a dispiegare la propria immaginazione.

Tipo di evento Mostra
Periodo 02/04/2011 al
19/06/2011
Sede PALAZZINA DEI GIARDINI
Inaugurazione Inaugurazione 2 aprile ore 18.00
A cura di A cura di Isabel Tejeda
Organizzazione e produzione

FUNDACIÓN MAPFRE, Madrid in collaborazione con Galleria Civica di Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

Preview per la stampa giovedì 31 marzo 2011 ore 11,30
Orari

mercoledì - venerdì 10.30 - 13.00; 16.00 - 19.30
sabato domenica e festivi 10.30 - 19.30
lunedì e martedì chiuso

Ingresso gratuito
Informazioni

corso Canalgrande 103, 41121 Modena
tel. +39 059 2032911/2032940 - fax +39 059 2032932
www.galleriacivicadimodena.it
Museo Associato AMACI

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