MICHELANGELO E IL NOVECENTO, FIRENZE

LA SEZIONE DELLA MOSTRA A CASA BUONARROTI, FIRENZE

 

Martedì 17 giugno alle 18.00 inaugura a Firenze a Casa Buonarroti “Michelangelo e il Novecento”, sezione fiorentina della mostra promossa dalla Fondazione Casa Buonarroti e dalla Galleria Civica di Modena in occasione del 450° anniversario della morte dell’artista.

Mentre la sede modenese ospita i risultati più recenti dell’influenza esercitata da Michelangelo sugli artisti contemporanei, giungendo fino ai nostri giorni, Casa Buonarroti raccoglie opere degli inizi dello scorso secolo agli anni Settanta accanto a straordinari disegni di Michelangelo.

 

La sezione fiorentina affronta un interessante percorso per comprendere l’influenza di Michelangelo nell’arte, nell’architettura e nel design del Novecento e si giova di due collaborazioni importanti: la Galleria civica di Modena, con la quale l’esposizione fiorentina condivide progetto scientifico e catalogo, e la Biblioteca di Scienze Tecnologiche dell’Università degli Studi di Firenze che ospiterà dal 6 ottobre al 20 ottobre una sezione della mostra, con film, video e l’esposizione di volumi dedicati a Michelangelo degli anni ’20-‘60 del Novecento, dalle collezioni dell’Università.

La mostra ha visto collaborare insieme un gruppo di studiosi che insegnano nelle Università italiane, cui si è aggiunta la prof. Alina Payne, docente di Storia dell’architettura alla Harvard University e spesso visiting professor a Villa I Tatti, The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies. Un lungo percorso di ricerca, iniziato nel 2012, ha portato all’approfondimento di aspetti specifici che ruotano intorno al tema centrale della mostra: il rapporto fra le arti visive, l’architettura e Michelangelo nel Novecento.

Una cospicua serie di opere, oltre a testimonianze fotografiche e documentarie, illustra il dialogo serrato che la cultura artistica e architettonica, con il design, ha intessuto con il Maestro. Si mette in questo modo in luce il progressivo abbandono della retorica fiorita attorno all’artista fino agli anni Quaranta, improntata a un eroico titanismo, sottolineando invece come il linguaggio di Michelangelo assumesse un significato esistenziale e si offrisse insieme nella forma d’una pregnante lezione formale per la politica della ricostruzione; viene anche evidenziato come nel decennio degli anni Sessanta Michelangelo avesse riacquistato in ultimo lo status di un vero e proprio mito nazionale, nel momento in cui l’Italia si ritrovava stretta attorno al centenario della sua unificazione. Proprio in questa prospettiva, il 1964 diventa un riferimento indispensabile per indagare il rapporto stabilitosi fra la cultura di quel tempo e Michelangelo, collocandosi come vero e proprio trionfale epilogo di un simile percorso. Non a caso, e con questo ha inizio la mostra fiorentina, siamo nell’anno in cui la Casa Buonarroti fu sottoposta a un radicale restauro e praticamente ricominciò a vivere di vita propria anche come museo. Nell’esposizione si dà inoltre un attento sguardo alle celebrazioni che si svolsero nel 1975 in occasione del centenario della nascita del Buonarroti.

Accanto a una scelta di disegni di Michelangelo, che ben si prestano alle tematiche della mostra, sono presenti in Casa Buonarroti le opere dei seguenti artisti: Aurelio Amendola, BBPR, Sylvano Bussotti, Nado Canuti, Mario Ceroli, Joe Colombo, Tano Festa, Alberto Giacometti, Emilio Greco, Gigi Guadagnucci, Renato Guttuso, Vassily Kandinsky, Le Corbusier, Arturo Martini, Napoleone Martinuzzi, Henry Matisse, Roberto Melli, Giovanni Michelucci, Henry Moore, Luigi Moretti, Fabio Novembre, Eduardo Paolozzi, Claudio Parmiggiani, Giò Ponti, Aldo Rossi, Giulio Aristide Sartorio, Grazia Sgrilli, Francesco Somaini, Giuseppe Terragni, Robert Venturi, Bruno Zevi.


Catalogo: Silvana Editoriale, bilingue (italiano e inglese), con i contributi scientifici dei curatori, i saggi di Andrea Felici, Carlo Francini, Tommaso Mozzati, Alina Payne, Davide Turrini, un ricco apparato iconografico e la riproduzione di tutte le opere esposte accompagnate da schede di catalogo e bibliografie di riferimento.

 

Nella foto: Giulio Aristide Sartorio, Studio per il fregio del Parlamento, 1908-1912, cm 105x120, Collezione privata (Roma)

Tipo di evento Mostra
Periodo 18/06/2014 al
20/10/2014
Sede PALAZZINA DEI GIARDINI
Inaugurazione Martedì 17 giugno 2014, ore 18.00
A cura di Emanuela Ferretti, Marco Pierini e Pietro Ruschi
Organizzazione e produzione

Fondazione Casa Buonarroti di Firenze, Galleria civica di Modena con il contributo determinante di: Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Associazione MetaMorfosi, Roma

Preview per la stampa martedì 17 giugno ore 12.00
Orari

10-17, chiuso il martedì
su prenotazione, aperture straordinarie fuori orario

Ingresso €6,50 intero €4,50 gruppi, studenti (secondarie di secondo grado e universitari), over 65 anni, soci FAI e Touring Club €3,00 studenti scuole primarie e secondarie di primo grado €8,50 cumulativo con il complesso monumentale di Santa Croce
Informazioni

Casa Buonarroti, via Ghibellina 70, Firenze. Tel. +39 055 241752, fond@casabuonarroti.it, www.casabuonarroti.it

Ufficio Stampa

ufficio stampa Clp Relazioni Pubbliche, Milano
Anna Defrancesco, tel. + 39 02 36755700, anna.defrancesco@clponline.it
immagini e comunicati scaricabili www.clponline.it

ufficio stampa Casa Buonarroti
Susanna Holm, Sigma C.S.C., tel. + 39 055 2340742, susannaholm@cscsigma.it

ufficio stampa Galleria civica di Modena
Cristiana Minelli, tel. +39 059 2032883, galcivmo@comune.modena.it
immagini e comunicati scaricabili nell'area giornalisti del sito della galleria

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