|
Mimmo Paladino riveste la torre simbolo di ModenaL'opera dell'artista ricopre la Ghirlandina, monumento del XII secolo tutelato dall'Unesco, fino al termine dei restauri Mimmo Paladino ritratto davanti al telo che riveste il cantiere per il restauro della Torre Ghirlandina (Foto Elisabetta Baracchi) Presentato il 22.01.2008, nel corso di una cerimonia inaugurale in piazza Grande a Modena, l'intervento originale ideato da Mimmo Paladino per il cantiere di restauro della Ghirlandina, torre simbolo della città che con il Duomo è stata riconosciuta nel 1997 patrimonio dell'Umanità ed inserita nell'elenco dei siti cuturali, storici, artisti e ambientali dell'Unesco. Disegni colorati e particolari di sculture che rievocano l'immaginario arcaico e cristiano compaiono sul telo decorato che l'artista ha realizzato per la Torre Ghirlandina. L'installazione definitiva, risultato di un lungo processo di elaborazione, è l'esito di un progetto passato per varie fasi fino a definire forme geometriche che consentono di essere viste da lontano, dato che la torre è visibile da innumerevoli punti di vista. Gli inserti in bianco e nero che riproducono sculture di Paladino stesso rievocano con una sintonia del tutto particolare l'austerità e il mistero dell'architettura romanica del Duomo. Grazie al vivace rapporto che l'artista ha intrattenuto con Modena nel corso
degli anni e alla sua particolare capacità di interpretare le mitologie
collettive, filtrando la sensibilità di un luogo e le sue suggestioni,
Mimmo Paladino, uno degli artisti italiani più noti sulla scena internazionale,
è stato scelto per elaborare un'opera destinata a coprire il campanile
più caro alla città. A questo intervento, di tono misterioso ed epico, è legata la mostra Mimmo Paladino per Modena, recentemente conclusasi presso Palazzo Santa Margherita di Modena, organizzata e prodotta dalla Galleria Civica di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, e curata da Angela Vettese. Sia la mostra che il lavoro sulla Ghirlandina condividono il medesimo spirito, memore di un genius loci europeo che da anni distingue il lavoro dell'artista campano. L'installazione sulla torre Ghirlandina, che misura 64 metri di altezza e 14 di larghezza su ognuno dei quattro lati, rivestirà il monumento del XII secolo per l'intera durata dei lavori di restauro, che inizieranno i primi di febbraio con studi, prove, campionature e proseguiranno in aprile con il restauro vero e proprio, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, dal Comune e dalla Regione Emilia Romagna. Il telo installato in questi giorni è ignifugo e microforato, ricopre
interamente la torre - ad eccezione della parte terminale della cuspide -
e di sera viene illuminato da luci collocate sul ponteggio. La Ghirlandina resterà aperta anche venerdì 25 aprile, festa
della Liberazione, giovedì 1 maggio, festa del lavoro, e lunedì
2 giugno, festa della Repubblica. Il biglietto di ingresso costa un euro. Un catalogo con testi critici della direttrice della Galleria Civica di Modena Angela Vettese e del critico olandese Rudi Fuchs, con la riproduzione delle immagini esposte nella mostra Mimmo Paladino per Modena e di quelle relative all'intervento sulla torre Ghirlandina, e un documentario filmato sull'opera, sarà pubblicato nel corso dei prossimi mesi. Note Biografiche Mimmo Paladino, nato a Paduli (Benevento) nel 1948. Pittore, scultore, creatore
di scenografie, muove i primi passi nel clima del "concettuale",
incentrando il suo lavoro sulla fotografia. Con la realizzazione nel 1977
di un grande pastello per la Galleria di Lucio Amelio di Napoli e la partecipazione
alla Triennale Internazionale di Disegno di Breslava inizia la sua carriera
di disegnatore. Il suo lavoro si rivolge progressivamente verso la pittura
figurativa. Fino ad identificarsi all'inizio degli anni Ottanta con l'affermazione
delle potenzialità di una pittura referenziale. Benchè relazionata
al passato per forme e contenuti, la pittura di Paladino che emerge dalle
opere e dalle mostre di questi anni è densa di simboli e capace di
aprirsi a nuove prospettive. Mostre itineranti e personali organizzate in
tutto il mondo hanno fatto di Paladino un artista conosciuto e molto apprezzato
anche all'estero. Le sue opere arricchiscono le principali collezioni pubbliche
e private del mondo, fra cui il Museum of Modern Art e il Guggenheim Museum
a New York e la Tate Gallery a Londra. Per informazioni e richiesta immagini: Ufficio Stampa del Municipio di Modena, 059 203 2774, roberto.alessandrini@comune.modena.it Ufficio Stampa della Galleria Civica di Modena, 059 203 2883, galcivmo@comune.modena.itAzioni sul documento |







