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Domenica 3 dicembre appuntamento straordinario con il calendario di laboratori didattici indirizzati ai bambini, organizzati in occasione della mostra di Cesare Leonardi

venerdì 15 dicembre NODE torna negli spazi della Galleria Civica di Modena con un dialogo sonoro intorno all’arte di Cesare Leonardi

. Protagonisti di questo percorso sono Nicola Ratti e Dakim, musicisti di alto profilo nell’ambito della scena internazionale.
 

Nasce Fondazione Modena Arti Visive. Diana Baldon nominata direttrice

È nata la Fondazione Modena Arti Visive. A dirigerla sarà la storica dell’arte e curatrice Diana Baldon. L’istituzione riunisce tre istituti culturali modenesi: Galleria Civica di Modena, Fondazione Fotografia Modena e Museo della Figurina.

Modena, 3 ottobre 2017 - È nata la Fondazione Modena Arti Visive. A dirigerla sarà la storica dell’arte e curatrice Diana Baldon. La nascita dell’istituzione, che riunisce tre istituti culturali modenesi – Galleria Civica di Modena, Fondazione Fotografia Modena e Museo della Figurina – è stata sancita da un consiglio di amministrazione svoltosi oggi presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Nel corso della seduta è stata nominata Direttore Generale Diana Baldon, già alla guida di Fondazione Fotografia Modena dal 1° giugno scorso. Sono stati altresì nominati il presidente Gino Lugli, indicato congiuntamente dai due fondatori - Comune di Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – e i membri del consiglio di amministrazione Martina Bagnoli, Luigi Benedetti (indicati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena), Paolo Credi e Daniela Goldoni (indicati dal Comune di Modena).

La Fondazione Modena Arti Visive – ha affermato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli – rappresenta il primo e significativo passo verso l’obiettivo di maggiore integrazione e coordinamento tra istituti culturali, che sarà una delle caratteristiche del nuovo Polo in programma tra il Sant’Agostino e il Palazzo dei Musei. Dovrà essere un sistema vitale, con il risultato superiore alla somma delle parti, per contribuire a promuovere la città a livello nazionale e internazionale. I due istituti civici che entrano nella Fondazione Modena Arti Visive, così come Fondazione Fotografia Modena, hanno un marchio consolidato, una identità e una storia. E un patrimonio di competenze, oltre che di opere e collezioni.

Abbiamo sostenuto con convinzione quest’operazione sin dall’inizio – ha commentato il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Paolo Cavicchioli – e siamo molto soddisfatti del risultato, ottenuto mettendo a sistema organizzazioni con storie e competenze importanti che insieme possono ancora crescere e svilupparsi. La nascita della Fondazione Modena Arti Visive – ha aggiunto – è il primo passo di un grande lavoro che impegnerà tutta la struttura nei prossimi due anni. L’obiettivo è costruire un’identità unica e forte che valorizzi le professionalità di chi opera nelle tre istituzioni e promuova la cultura attraverso un modello innovativo pubblico-privato.

Il Presidente della Fondazione Modena Arti Visive Gino Lugli ha dichiarato: “Disporre di tre importanti realtà e poterne unificare la governance è una grande opportunità quando si vuole allargare il proprio orizzonte e misurarsi con un panorama internazionale. Credo che sentirsi parte di un progetto ambizioso possa aggiungere il necessario entusiasmo alle competenze e alle capacità già presenti e richiamarne di nuove per sviluppare un risultato comune superiore alla somma di quelli parziali. Sono lusingato di essere stato scelto per dare un contributo.

La direttrice Diana Baldon ha commentato: “Sono onorata di guidare Fondazione Modena Arti Visive in questa fase di lancio. L’ambizione e l’energia scaturite da questo progetto s’inseriscono in vicende locali dal carattere pionieristico che intrecciano la storia della Galleria Civica – uno dei centri d’arte più avanzati nella scena dell’arte contemporanea in Italia – con quella della mitica casa automobilistica Ferrari. Sento una grande responsabilità nell’ereditare un’istituzione dalle prospettive e potenzialità di distinguersi oltre i confini nazionali, pur rimanendo convinta dell’importanza di cooperare il più possibile con altre istituzioni culturali, pubbliche e private, e università del territorio. Ringrazio il consiglio di amministrazione, i soci fondatori e, in particolare, il nuovo Presidente per la fiducia che mi hanno accordato con questo incarico.

Fondazione Modena Arti Visive

È un’istituzione d’arte e cultura visiva contemporanee nata dalla volontà da parte del Comune di Modena e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena di unire le eredità e le anime della Galleria Civica di Modena, della Fondazione Fotografia Modena e del Museo della Figurina. Fondazione Modena Arti Visive rispecchierà il legame con le storie individuali di queste importanti istituzioni modenesi allo scopo di rafforzarne le loro identità, nonché tutelare e aumentare la visibilità dei loro patrimoni collezionistici. Affermandosi all’interno di una vasta rete di collaborazioni a livello locale, nazionale e internazionale, i suoi programmi saranno ampli e diversificati. Alle attuali mostre e corsi di alta formazione didattica verranno integrati laboratori pedagogici, performance, conferenze, concerti, progetti nello spazio pubblico e residenze d’artista. Tra i suoi obiettivi principali: la promozione delle più innovative pratiche artistiche internazionali nel 21mo secolo, privilegiando forme di attivazione e di contaminazione tra discipline e contesti diversi. Le sue proposte educative s’indirizzeranno a un bacino d’utenza diversificato e sperimenteranno con nuove pratiche e modalità di fruizione, di accessibilità, di comunicazione e di collaborazione. Nell’ambito dell’educazione visiva, ci saranno approfondimenti critici e ricerche teoriche per riflettere sulla radicale trasformazione che l’arte e l’immagine hanno subito negli ultimi decenni in seguito all’impatto delle nuove tecnologie digitali e ai contesti da loro aperti per la condivisione di informazioni e servizi. Fornendo al pubblico strumenti finalizzati alla lettura e alla comprensione dell’arte contemporanea, Fondazione Modena Arti Visive creerà le condizioni per i suoi visitatori, collaboratori, sponsor e artisti per conoscere il valore di uno “sguardo consapevole”.

Diana Baldon (1974, Padova) è curatrice e critica d’arte. Già alla guida di Fondazione Fotografia Modena dal 1° giugno 2017, è stata Direttrice della Malmö Konsthall e di Index – The Swedish Contemporary Art Foundation, dove ha curato mostre personali di artisti internazionali quali Nina Beier, Cornelius Cardew, Joan Jonas, Goshka Macuga, Ad Reinhardt, Lili Reynaud-Dewar e Heimo Zobernig. Tra il 2007 al 2011 ha lavorato come curatrice e docente all’Accademia di Belle Arti di Vienna. Tra le mostre curate in musei e istituzioni d’arte internazionali  vi sono: Heimo Zobernig: Chess Painting, MIT List Visual Art Center (Cambridge, MA, 2017), Hard to Picture: A tribute to Ad Reinhardt, Mudam Luxembourg – Musée d’Art Moderne Grand-Duc Jean (2017), Counter-Production, Generali Foundation (Vienna, 2012) e la seconda Biennale di Atene (Grecia, 2009). I suoi articoli e testi critici sono stati pubblicati su cataloghi di mostre e riviste, tra cui Artforum, Texte zur Kunst e Afterall.

Membri del Consiglio di Amministrazione


Gino Lugli (1953, Modena) è laureato in Giurisprudenza con una specializzazione in Diritto Industriale, con all'attivo numerosi corsi di Comunicazione e Marketing all’Università Bocconi, Milano. Dopo le esperienze professionali al Credito Romagnolo, Gruppo Cremonini Inalca, Giglio e Parmalat, vanta un curriculum di tutto rispetto avendo fatto carriera nella multinazionale dolciaria Ferrero S.p.A. che lo ha portato a divenire Direttore Generale e Amministratore Delegato dell'azienda. Dal 2015 è socio fondatore e Presidente di Glenalta Food SPAC.

Martina Bagnoli è storica dell’arte con oltre venti anni di esperienza in campo internazionale. Dirige le Gallerie Estensi, uno dei venti musei autonomi designati dalla recente riforma di interesse nazionale. In precedenza è stata direttrice delle collezioni di arte medievale del Walters Art Museum di Baltimora.

Luigi Benedetti è Direttore Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. In precedenza, ha ricoperto incarichi dirigenziali nella pubblica amministrazione. È stato direttore generale della Provincia di Modena, poi direttore generale dell’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

Paolo Credi è un comunicatore e vanta esperienze in agenzie di comunicazione come Avenida, di cui è stato socio e presidente, e Heidi, che ha fondato e diretto. Ha partecipato alla creazione di progetti di comunicazione in ambito culturale per enti e aziende ed ha ideato e realizzato o collaborato con progetti culturali tra i quali OvestLab. Dal 2016 fa parte dell'associazione Archivio Architetto Cesare Leonardi.

Daniela Goldoni è avvocato e membro del Consiglio dell’Ordine degli avvocati e dell’organismo di vigilanza di Modena Fiere. Dal 2009 al 2014 è stata professoressa a contratto presso la Scuola di Specializzazione per le professioni legali dell’Università di Modena.

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