Tu sei qui: Portale Notizie Un nuovo libro d'artista prodotto dalla Galleria Civica
 

Un nuovo libro d'artista prodotto dalla Galleria Civica

In occasione della mostra Marco Maria Zanin. Dio è nei frammenti, è disponibile al bookshop di Palazzo Santa Margherita

Un nuovo libro d'artista prodotto dalla Galleria Civica

foto francesca mora

E' una piccola opera d'arte il libro d'artista Marco Maria Zanin. Dio è nei frammenti, che accompagna la mostra del giovane artista padovano, visitabile fino al 16 luglio nelle sale superiori di Palazzo Santa Margherita, sede della Galleria Civica di Modena.

Disegnata dall'artista insieme a Luca Lattuga, la pubblicazione nasconde, all'interno dello scrigno in cui si inserisce il catalogo fotografico, un piccolo intervento scultoreo, un truciolo di legno ritrovato da Marco Maria Zanin nel laboratorio di falegnameria del nonno. Ogni libro si presenta dunque un pezzo unico, come unici sono i frammenti lignei, residui di un lavoro manuale, a cui la ricerca artistica di Zanin si collega costantemente.

Il volume, in 400 edizioni numerate, è disponibile al bookshop di Palazzo Santa Margherita a costo di 20 euro.

La mostra Marco Maria Zanin. Dio è nei frammenti, attraverso le fotografie e le sculture, esplora il tema della memoria e delle radici nella società contemporanea mediante un'opera di reinterpretazione di scarti prodotti dal tempo: detriti e oggetti che per Zanin, sulla scorta del filosofo francese Georges Didi-Huberman, sono “sintomi” della sopravvivenza lungo le epoche di valori umani archetipici. L'indagine si muove tra la civiltà rurale del Veneto, sua regione di origine, e la megalopoli di San Paolo, dove vive alcuni mesi all'anno: due luoghi profondamente diversi nel modo di vivere il passato e il presente, ma fortemente legati dai fenomeni migratori dall'Italia al Brasile tra XIX e XX secolo.
Attrezzi del mondo contadino vengono tagliati e fotografati, assumendo forme inedite dal carattere totemico, mentre da frammenti di edifici moderni demoliti sono tratte sculture in porcellana, oppure nature morte che riecheggiano Giorgio Morandi, maestro con cui l'artista istituisce in mostra un intenso dialogo. Gli interventi di trasformazione degli oggetti di Zanin costituiscono “un invito a lavorare con la materia psichica della memoria assieme all'immaginazione”.

Marco Maria Zanin è stato selezionato dalla Galleria Civica di Modena nell'ambito del progetto Level 0, promosso da ArtVerona in collaborazione con 14 musei e istituzioni d’arte contemporanea italiani, per offrire supporto e visibilità agli artisti emergenti esposti in occasione dell’ultima edizione della fiera, dove l'artista era proposto dalla Galleria Spazio Nuovo di Roma. La mostra è patrocinata dall'Ambasciata del Brasile.

Azioni sul documento