Sabato 15 ottobre alle ore 17,30 alla Galleria Punto Arte, in via Caselline 15 a Modena, nell'ambito della I edizione della "Giornata del Contemporaneo" promossa dall’AMACI e in collaborazione con l’Ufficio Giovani d'Arte del Comune di Modena, inaugura la prima mostra personale di Simone Fazio.
L'autore (Modena 1980, vive e lavora a Castelfranco Emilia), presenta un'ampia selezione di disegni che testimoniano l'evolversi della sua ricerca artistica sul corpo umano, ricerca compiuta attraverso l'osservazione clinica dei segni e delle cicatrici che il tempo lascia sulla pelle. Come afferma Elisa Paltrinieri nella presentazione "I suoi sono autoritratti e ritratti di figure tese, mosse e instabili delineate con attenzione anatomica a pastello nero a olio (sfumato con l'acqua ragia) su sfondi monocromi. Ma i disegni hanno inquadrature particolari, "tecnologiche", perché focalizzano l'attenzione su teste, busti, sguardi impauriti o sfidanti, tutti particolari che sono tagliati, deformati e resi in bianco e nero come fotografie e che sono montati in sequenza come fotogrammi di un video.

 |
| Simone Fazio, Senza titolo, pastelli ad olio su carta |
I disegni di Simone Fazio esprimono con immediatezza e urgenza una filosofia dell'esistere analoga a quella di Francis Bacon e di Gehrard Richter, ma alla consapevolezza della precarietà e dell'insensatezza della vita umana aggiungono una critica nei confronti del moderno appiattimento mediatico e dei ritmi frenetici. Con le sue parole: "Riconosco la natura inquieta dei miei lavori, certamente non sono immagini rassicuranti, ma non vogliono certo esserlo: dopotutto basta accendere la tv per avere una rassicurazione a tutti i nostri problemi". L'uomo di Fazio è disilluso ma in rivolta, è in continuo movimento alla ricerca nervosa di un equilibrio, è costantemente sottoposto allo sforzo fisico che si compie (soprav)vivendo." La mostra resterà aperta fino al 22 ottobre.
|