ALESSIO BOGANI ALL’AREA PROGETTO
Palazzo Santa Margherita, 6 novembre - 8 dicembre 2009
 
Alessio Bogani

Inaugura venerdì 6 novembre alle 18,00 a Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103 a Modena, l'installazione di Alessio Bogani dal titolo Dreams, quinto appuntamento della nuova edizione di Area Progetto, iniziativa dedicata alla creatività giovanile emergente promossa dalla Galleria Civica di Modena in collaborazione con l'Ufficio Giovani d'Arte del Comune di Modena, a cura di Silvia Ferrari, Serena Goldoni e Ornella Corradini, che a partire da quest'anno, grazie alla collaborazione con il GAI, Associazione per il Circuito Giovani Artisti Italiani, interessa tutto il territorio nazionale. Alessio Bogani è stato proposto per la selezione dall'Ufficio Giovani d'Arte del Comune di Modena, partner della rassegna.

Alessio Bogani, Dreams, 2009, particolare dell'installazione Alessio Bogani, Dreams, 2009, particolare dell'installazione
Alessio Bogani, Dreams, 2009, particolare dell'installazione

Il progetto dell'artista modenese interessa diversi ambienti architettonici di Palazzo Santa Margherita assunti come location per l'ambientazione immaginaria di un interno di abitazione borghese degli anni Cinquanta.
L'installazione ruota attorno alla figura emblematica della protagonista, la donna sconosciuta che appare in tutte le fotografie esposte, appartenenti a un corpus di documenti acquisiti dall'artista in un mercatino delle pulci a Roma. Si tratta di immagini, lettere, riviste, carte, apparentemente provenienti dalla stessa famiglia, che riportano stralci di vita, memorie di momenti indimenticabili e occasioni mondane. Un corpus perlopiù teso a sottolineare lo status sociale di una famiglia altoborghese nell'atto di autorappresentarsi.
La protagonista femminile, benchè assente, viene evocata attraverso oggetti, arredi, e il corredo di accessori che ogni abitazione inevitabilmente possiede, attraverso cui rappresenta, forse più di ogni altro aspetto, l'identità, i gusti, gli orientamenti culturali del proprietario. L'artista assembla oggetti e materiali diversi, scelti in ragione della loro capacità evocativa, elabora fotografie autentiche con interventi pittorici, disegno e collage, e ricompone così un immaginario ma veritiero scenario della vita dell'enigmatica donna, divisa fra la dimensione del quotidiano e la ricerca dell'affermazione di sé. Un salotto arredato con tappeti d'epoca, poltroncine consunte, tavolini occupati da soprammobili e fotografie incorniciate; ballatoio e corridoi allestiti con seggiole, vasi di fiori finti, scrittoi e riviste settimanali originali insieme a grandi ritratti realizzati dall'artista.

Alessio Bogani, Dreams, 2009, particolari dell'installazione Alessio Bogani, Dreams, 2009, particolari dell'installazione
Alessio Bogani, Dreams, 2009, particolari dell'installazione
Foto di Maurizio Malagoli

Tra verità e ricostruzione pittorica, tra documento e ambientazione scenografica, si dispiega la fisionomia della classe borghese nell'Italia del dopoguerra e la propria volontà di fissare i segni di un prestigio materiale attraverso un'iconografia stereotipata, talvolta comica, che trova espressione nelle "buone cose di pessimo gusto" cantate da Guido Gozzano.
Attraverso l'installazione l'artista racconta i valori e le forme rappresentative, non prive di contraddizioni, in cui si esprimono l'aspirazione ad un'elevazione sociale, il benessere economico e l'affermazione del proprio status nella società. Vengono così messe a confronto la proiezione dell'immagine sociale di sé e la realtà di una classe in lotta per i propri privilegi, un'operazione che conduce ad una riflessione anche sulla contemporaneità.
Il progetto è accompagnato da una brochure di mostra con testo critico di Silvia Ferrari e immagini a colori.

Alessio Bogani, Dreams, 2009, particolari dell'installazione Alessio Bogani, Dreams, 2009, particolari dell'installazione
Alessio Bogani, Dreams, 2009, particolari dell'installazione
Foto di Maurizio Malagoli

Alessio Bogani è nato nel 1977 a Modena, dove vive e lavora. Diplomato nel 2003 all'Accademia di Belle Arti di Venezia, segue nella stessa città un workshop con Nobuyoshi Araki, nell'ambito della mostra dedicata al famoso fotografo giapponese al Padiglione Italia nel 2001. Attualmente sta frequentando il corso di formazione avanzata "Il Mestiere delle Arti", della Regione Emilia-Romagna. Nella ricerca di Bogani la pittura, spesso concentrata sul tema del ritratto o della figura, trae i propri soggetti da fonti fotografiche e documenti del passato o dalla cronaca di importanti eventi storici riproducendone gli anonimi protagonisti in dipinti anche di grande formato. Caratterizzato dalla pennellata veloce e sicura, il suo stile intreccia con disinvoltura figurativo e astratto dando valore alle atmosfere e alle suggestioni emotive dell'immagine. Nel 2007 presenta la personale Atomic Alert presso la Galleria Studio Vetusta a Modena. Tra le diverse partecipazioni a mostre e progetti collettivi si ricordano: Salernoinvita, Complesso Monumentale Santa Sofia, Salerno, 2007; Visuale, sguardo fotografico, ARTFALL Ferrara Contemporanea, Museo Casa Ludovico Ariosto, Ferrara, 2008; Devozioni domestiche, Galleria Contemporaneo, Mestre, 2008; Urban Jealousy, 1st International Roaming Biennial of Tehran, Belgrado, 2008; Muse - Invited Submissions Show, Edgar Modern Gallery, Bath (UK), 2008; Diari di anatomia, Musei Anatomici di Modena, parte della rassegna nazionale Gemine Muse, 2009. Vincitore del premio per il III Concurso de Pintura y Escultura Figurativas 2008 della Fundaciò de les Arts i els Artistes, Spagna, nel 2008 è stato selezionato per il ciclo di esposizioni Showdown alla New Saatchi Gallery di Londra, in programmazione per il 2009-2010.

ALESSIO BOGANII
Dreams
6 novembre - 8 dicembre 2009
Area Progetto, Galleria Civica di Modena
Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103, Modena

Orari: da martedì a venerdì 10,30-13,00; 15,00 -18,00
sabato, domenica e festivi 10,30-18,00
lunedì chiuso - ingresso libero

 

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