VANIA COMORETTI ad AREA PROGETTO
Palazzo Santa Margherita, 13 dicembre 2009 - 10 gennaio 2010

Inaugura domenica 13 dicembre 2009 alle 19,00 a Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103 a Modena, l'installazione di Vania Comoretti dal titolo Gratia, sesto appuntamento della nuova edizione di Area Progetto, iniziativa dedicata alla creatività giovanile emergente promossa dalla Galleria Civica di Modena in collaborazione con l'Ufficio Giovani d'Arte del Comune di Modena, a cura di Silvia Ferrari, Serena Goldoni e Ornella Corradini, che a partire da quest'anno, grazie alla collaborazione con il GAI, Associazione per il Circuito Giovani Artisti Italiani, interessa tutto il territorio nazionale. Vania Comoretti è stata proposta per la selezione dall'Agenzia Giovani di Udine, partner della rassegna.

Vania Comoretti, Do Ut Des
Vania Comoretti, Do Ut Des, 2009, acquerello, china e pastello su carta, particolare dell'installazione Gratia,
Courtesy Guidi & Schoen Arte Contemporanea, Genova

L'installazione di Vania Comoretti, cura di Serena Goldoni, si ispira al linguaggio sintetico e simbolico degli ex voto anatomici, oggetti devozionali che riproducono con fedeltà le parti del corpo malate su cui deve concentrarsi la pietas divina. Le mani, gli occhi, i cuori - simboli che venivano esposti nelle chiese in attesa o a suggello di una grazia ricevuta per una guarigione miracolosa - custodivano nel loro anonimato vicende personali, e diventavano una sorta di specchio che rifletteva la sofferenza, la speranza e i voti del fedele. Punto di partenza è la figura di Margherita da Cortona, santa che ha dato il nome alla chiesa eretta nello stesso luogo dove ora sorge Palazzo Santa Margherita, la cui storia è fortemente legata ai temi della redenzione e della cura; Margherita infatti fonda il primo ospedale per i poveri e dedica anima e corpo alla preghiera, arrivando alle più alte vette del misticismo religioso. In mostra una ventina di disegni che ritraggono particolari del corpo umano fortemente ingranditi, realizzati con una tecnica precisissima, aderente il più possibile al dato reale.

Vania Comoretti, Do Ut Des Vania Comoretti, Do Ut Des
Vania Comoretti, Do Ut Des, 2009, acquerello, china e pastello su carta, particolari dell'installazione Gratia,
Courtesy Guidi & Schoen Arte Contemporanea, Genova

L'installazione è il risultato di uno studio attento che rimanda ai tagli con i quali venivano rappresentate le parti anatomiche nella pratica degli ex voto. In omaggio alla tecnica di realizzazione con cera anche nelle tavole della Comoretti la verosimiglianza delle carni diventa il contrappunto della forma umana e l'essenza stessa dell'informe. La raffigurazione del corpo è il punto di partenza per una riflessione sull'essere umano: i particolari anatomici così fedelmente riportati, perdendo l'identità personale diventano una sorta di rappresentazione universale. L'epidermide, il tessuto organico sono la traccia da cui partire per indagare tematiche profonde  come la pietà, la guarigione, la condivisione del dolore e il contatto con la sfera spirituale insita in ognuno di noi.

Vania Comoretti, Do Ut Des Vania Comoretti, Do Ut Des
Vania Comoretti, Do Ut Des, 2009, acquerello, china e pastello su carta, particolari dell'installazione Gratia,
Courtesy Guidi & Schoen Arte Contemporanea, Genova

Il progetto è accompagnato da una brochure di mostra con testo critico di Serena Goldoni e immagini a colori.
La mostra, che inaugura con un aperitivo in occasione dell'iniziativa Natale a Palazzo Santa Margherita, sarà aperta al pubblico fino al prossimo 10 gennaio.
Vania Comoretti è nata a Udine nel 1975 dove vive e lavora. Dopo aver conseguito il diploma d'Arte Applicata e aver frequentato corsi di grafica pubblicitaria, nel 2004 si diploma in Restauro con Indirizzo Pittorico presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia. Nel 2005 espone al Centro d'Arte Contemporanea di Villa Manin (Passariano, Italia) e nell'ambito della 51° Biennale di Venezia (Italia).  Nel 2006 collabora con la Sasa editrice Bompiani (Milano, Italia) e nel 2007 vince la prima edizione del Premio  Saatchi Showdown (Londra, Inghilterra). Sono del 2008 l'assegnazione di uno studio d'artista da parte della Fondazione Bevilacqua La Masa (Venezia, Italia), la partecipazione, in collaborazione con Moleskine, nei Parallel Events di Manifesta 7 (Trento, Italia), la presenza all'FBA Annual Exhibition della Royal Sociatey of Portrait painters (Londra, Inghilterra) e alla Saatchi Gallery Online Artists Exhibition (Londra, Inghilterra). Nel 2009 partecipa nuovamente all'FBA Annual Exhibition della Royal Sociatey of Portrait painters (Londra, Inghilterra), e a Krossing evento collaterale della 53° Biennale di Venezia, Esposizione Internazionale d'Arte, (Italia).
Dal 2003 al 2009 l'artista realizza esposizioni personali e collettive in Italia, Inghilterra, Spagna, Svezia, e partecipa a fiere nazionali e internazionali tra le quali Arte Fiera art First (Bologna, Italia), MiArt (Milano, Italia), Art Verona (Verona, Italia), Art Moscow (Mosca, Russia). Fra le principali mostre personali citiamo Whispers, Guidi & Shoen Arte Contemporanea, Genova, (2007); Introduce, Furini Arte Contemporanea, Pietrasanta, Lucca, (2006); Entropia, Furini Arte Contemporanea, Arezzo (2005); Skin, Villa Manini Centro d'Arte Contemporanea SPAZIOFVG, Passariano, Udine, (2005); Corporalia, Galleria D'Art Mito, Barcellona (Spagna), (2005).

Area Progetto / VANIA COMORETTI. Gratia
13 dicembre 2009 - 10 gennaio 2010
Galleria Civica di Modena, Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103, Modena

Inaugurazione con aperitivo: domenica 13 dicembre 2009, ore 19,00
Orari da martedì a venerdì 10,30-13,00; 15,00 - 18,00; sabato, domenica e festivi 10,30-18,00
lunedì chiuso, ingresso libero

 

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