INTERNATIONAL DEPARTURES: SPECIAL, GATE 11, AIR
Fondazione Fotografia presenta tre mostre dedicate ai giovani artisti
INTERNATIONAL DEPARTURES: SPECIAL, GATE 11, AIR

Sabato 18 giugno, alle ore 18,30 la Fondazione Fotografia inaugura l’appuntamento conclusivo della stagione espositiva 2010-2011: ad animare la programmazione estiva dell’ex Ospedale Sant’Agostino sarà International Departures, una mostra interamente dedicata ai giovani artisti, italiani ed europei. Allestita dal 18 giugno al 17 luglio 2011, la rassegna vede la presentazione di tre diversi progetti a sostegno dei giovani artisti attivati da Fondazione Fotografia nel corso dello scorso anno: SPECIAL, programma a cadenza annuale di acquisizioni legato alla collezione di fotografia contemporanea della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, AIR, scambio di residenze d’artista promosso a partire dall’autunno scorso in collaborazione con lo Scotland’s Centre for Photography di Edimburgo e Gate 11, mostra dedicata agli studenti di fotografia dei più prestigiosi istituti di formazione europei;
Le sei giovani artiste vincitrici del premio Special sono oltre a Margherita Cesaretti, Serena Clessi, Valentina Lapolla e Nadia Pugliese, le modenesi Cristina Panicali e Angelica Porrari.

Cristina Panicali, Percorsi binari Cristina Panicali, Percorsi binari
Cristina Panicali, Percorsi binari, 2010, fotografia

Cristina Panicali presenta Percorsi binari dove il treno viene presentato come mezzo e come messaggio, contenitore e contenuto. Sulla stessa tratta, però, si consumano viaggi diversi, perché il lento andare, la condivisione dello spazio, i sedili vicini oppure uno di fronte all’altro creano una dimensione che facilita l’incontro o – a volte – l’isolamento nell’attesa. I binari poi, son due, sempre vicini, ma non si incontrano mai: una dualità che non costringe a scegliere e che sintetizza le dinamiche che si creano a bordo. Punto di partenza e punto di arrivo, i binari. E anche punto di mezzo. E già lì risiede tutta la magia del treno, il treno che corre sui binari. Treno che, rincorrendo mondi, ne crea a sua volta.
Nel viaggio in treno da Venezia a Delhi l'autrice ha attraversato 12 paesi, in un viaggio fatto di confini, frontiere, stazioni, passaporti, timbri, ufficiali, divise, lingue. Sono stati soprattutto gli incontri, però, i binari del suo viaggio, le facce delle persone, i paesaggi e le diverse lingue la colonna sonora. Una visione dentro, dal di dentro. L’intento è di suggerire e non di descrivere, evocare, piuttosto che raccontare, quelle atmosfere in cui - al di là del luogo e del tempo - il viaggio si consuma e si percorre. Complice la luce, che sottolinea là dove il buio nasconde. Ed è proprio quel contrasto tra luce e ombra che accompagna il rapporto tra figura e sfondo.

Angelica Porrari, In florem mutabitur Angelica Porrari, In florem mutabitur
Angelica Porrari, In florem mutabitur, 2010, frame da video

Angelica Porrari ha vinto il Premio Special Emilia Romagna con il progetto del video qui presentato In florem mutabitur. “Morte e resurrezione. Il sangue versato assume nuova forma. At cruer in florem mutabitur... Il sangue versato si trasformerà in un fiore. Il mito narrato da Ovidio è qui riproposto nell'attimo della trasformazione. Un attimo eterno. Proveniente dalla tradizione pittorica che ha affrontato questo tema, il drappo rosso qui prelude alla metamorfosi dialogando con quei petali altrettanto sottili e leggeri. Acqua e aria si fondono sia nell'immagine che nel suono dove un sospiro pare essere goccia. C'è un vento in quell'acqua che dà in nome a quello stesso fiore. Anemone. Adone. Un fiore dai petali fragili quanto la vita.”

Biografie:
Cristina Panicali nasce a Carpi (MO) nel 1981. Lavora sia nel campo fotografico, dal commerciale al reportage che nel campo sociale collaborando con diverse associazioni in Italia e nella zona dei Balcani. Nel 2008 vince il primo premio del concorso “Modena città che cambia. Immagini dei luoghi in trasformazione”, nel 2009 espone nel Comune di Modena per “Risk Art” e "Arte in Attesa". Nel 2010 si aggiudica il primo premio ex aequo del Concorso “Special". I suoi reportage ambientati in Africa e Asia sono pubblicati su testate quali East, Carta, Left e Jeune Afrique.
Angelica Porrari nata a Modena, dove vive e lavora, nel 1985. La sua ricerca si sviluppa principalmente attraverso il video ed è fortemente influenzata dalla performance e dal teatro. Consegue la Laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 2009 ottiene una menzione speciale al concorso Special, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, vincendone, nel 2010, ex aequo la sezione dedicata agli artisti dell’Emilia Romagna. Partecipa a diverse mostre collettive, tra cui: Finalisti Premio Celeste, I.S.A., Roma (2007); Videoart Yearbook 2008, ex Convento di Santa Cristina, Bologna; Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Trento; Festival d’Images Artistiques Video, Ecole des Beaux Art, Algeri (2008); Diari di Anatomia, Gemine Muse, Musei Anatomici, Modena; Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, Skopje, Macedonia (2009); The Scientist, festival di videoarte internazionale, Ferrara (2010).

INTERNATIONAL DEPARTURES
Special, Gate 11, AIR
18 giugno - 17 luglio 2011

Ex Ospedale Sant’Agostino
Largo Porta Sant’Agostino 228, MODENA
orari di apertura: gio e ven 16.00 - 19.00; sab e dom 11.00 - 19.00; ingresso gratuito

info: tel 335-1621739 info@mostre.fondazione-crmo.it www.fondazionefotografia.it
Fondazione Fotografia c/o Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Via Emilia Centro 283, 41211 Modena, tel 059 239888 - fax 059 238966, www.fondazionefotografia.it

 

Valid HTML 4.01!