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| PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Dipartimento della Gioventù in collaborazione con ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani GAI - ASSOCIAZIONE per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani COMUNE DI MODENA – Giovani D'Arte UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA Dipartimento del Museo di Paleobiologia e Orto Botanico |
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| GEMINE MUSE 2009 a MODENA | ||||||||||||||||||||||||
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VI edizione, 18 aprile - 28 giugno 2009 |
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![]() Si inaugura sabato 18 aprile alle ore 18.00 presso i Musei Anatomici di Modena, in viale Berengario 16, la nuova edizione di Gemine Muse a Modena, con il progetto di arte contemporanea Diari di anatomia, promosso dall'Ufficio Giovani d'Arte del Comune di Modena in collaborazione con il Dipartimento del Museo di Paleobiologia e Orto Botanico dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e la Galleria Civica di Modena. In occasione di questo nuovo appuntamento nazionale, l’Ufficio Giovani d’Arte comunale presenta a Modena il progetto Diari di Anatomia, curato da Silvia Ferrari, che prevede tre installazioni realizzate appositamente dai giovani artisti modenesi Alessio Bogani, Fabio Bonetti, Angelica Porrari in un confronto insolito con le collezioni scientifiche conservate nello storico Museo di Anatomia dell'università.
Il Museo di Anatomia è il luogo dove da sempre arte e scienza si incontrano in modo enigmatico e sorprendente. Artisti e artigiani hanno spesso prestato, la sapienza del disegno, della scultura, della decorazione, della fotografia al servizio dello studio scientifico del corpo. In parallelo l'evoluzione delle tecniche artistiche della rappresentazione del corpo ha avuto sviluppi importanti anche grazie al lavoro svolto dai musei anatomici nella storia.
Diari di Anatomia
Fabio Bonetti (Modena 1981) presenta l'installazione Della nostra stessa dissoluzione, incentrata sul tema della dissoluzione del corpo come allusione all'arte e al suo rapporto con la realtà, partendo dal genere dell'autoritratto. Citando il famoso scatto di Hyppolite Bayard che nel 1840 si ritrae in forma di annegato, l'artista si spinge oltre e rappresenta sé stesso in una fotografia a dimensione quasi reale immersa in una vasca d'acqua, dove il corpo composto perde consistenza e mostra in trasparenza il proprio interno.
Angelica Porrari (Modena 1985) reinterpreta il corpo umano nella sua fisicità più esasperata: luogo della pelle e della carne, materia in continuo mutamento, nonché memoria della vita e della morte. Il video presentato, dal titolo Nowhere fast, ispirato ai busti ostetrici in terracotta esposti, si concentra in particolare sul corpo femminile, soggetto caro all'artista, che viene qui restituito alla sua sacralità ancestrale. L'opera si sviluppa come un rituale drammatico della violenza e del dolore in uno spazio astratto dove la luce diventa protagonista.
Il Museo Anatomico di Modena viene fondato all'inizio del XIX secolo, sotto impulso del Duca Francesco IV d'Este. Le sale, inaugurate nel 1854, conservavano i preparati anatomici utilizzati per le lezioni, principale risorsa didattica per medici e studenti. Conservando intatta la maggior parte delle sue collezioni, collocate negli arredi originali, il museo consente, ancora oggi, di poter cogliere le modalità con cui in passato venivano condotti gli studi anatomici e medici. Il principale nucleo espositivo storico, organizzato sui criteri dell’anatomia descrittiva, include anche la collezione di busti ostetrici in terracotta risalenti al 1773. Oltre a materiale di documentazione presente presso la sede della mostra, saranno realizzati un catalogo bilingue e una mappa che forniranno la documentazione necessaria a scoprire i tanti luoghi e musei che ospitano la manifestazione e sul Sito del GAI www.giovaniartisti.it si possono consultare approfondimenti, news, schede, database e molte altre curiosità sulla manifestazione in Italia. Per l’edizione 2009 il Cidac – Associazione delle Città d’Arte e Cultura rinnova la sua partnership all’evento. Gemine Muse è inoltre sostenuta da SEAT Pagine Gialle e da UniCredit Private Banking, in qualità di Main Sponsor, e da Electa Mondadori come sponsor tecnico. |
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