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Dal 26 settembre fino al 25 ottobre 2009 sarà allestita, a Montrouge (Francia), la IV edizione della Biennale JCE- Jeune Création Européenne, il Salone itinerante d’arte contemporanea che circuiterà successivamente, fino alla fine del 2011, attraverso le altre 7 città partner, presentando le opere di 90 artisti proposti da 9 paesi.
La commissione, composta da critici in rappresentanza di ciascun paese associato, Francia, Lituania, Austria, Italia, Slovacchia, Spagna, Portogallo, Ungheria, ha selezionato, tra i dossier pervenuti e all’interno delle Accademie di Belle Arti, in base a criteri incentrati sul concetto di <<decouverte>>, rivelazione di giovani artisti. Ognuno degli artisti selezionati partecipa con un’opera che resterà la stessa in tutte le tappe del percorso della mostra. Le prossime esposizioni avranno luogo nelle seguenti città: L’Hospitalet De Llobregat, Barcellona (Spagna), Salisburgo (Austria), Pécs (Ungheria), Amarante, Porto (Portogallo), Klaipeda (Lituania), Bratislava (Slovacchia); in Italia la mostra sarà allestita al Museo Villa Croce di Genova.
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Pierluigi Lanzillotta, Senza titolo, 2007
installazione, stampa su PVC, cm. 300X200x0,1 |
La Commissione di Jeune Creation Europeenne, ha selezionato tra i dieci artisti presentati dall’Italia, anche il modenese PIERLUIGI LANZILLOTTA con l’istallazione Senza Titolo,2007.
L’opera di Pierluigi Lanzillotta ha lo scopo primo di trasporre la musica in segno e dare una risposta visiva al concetto di “tutto”, basandosi principalmente sull’improvvisazione; “Improvvisare – spiega l’artista – è un atto poetico mirato all’espansione naturale o mistica dell’attimo e al mantenimento dell’attimo stesso nel tempo”. L’autore esibisce con questo lavoro una passione maniacale per il disegno e le sue potenzialità di invadere ogni superficie, animandola ed astraendola dal contesto; l’esattezza del segno va dunque a comporre intrecci allusivi, mai definiti che suggeriscono, ma non risolvono, che presentano ma non rappresentano. Ne scaturisce un senso di possibilità, di apertura, in cui il gioco dell’artista si incontra con lo sguardo dello spettatore che se vuole, può creare i suoi percorsi, le sue storie ,le sue proprie rappresentazioni. L'opera è composta da un pannello in PVC, stampato in bicromia su cui vengono applicati sei riquadri di differenti dimensioni e spessori consentendo così allo stesso tempo una visione d’insieme e una settoriale concentrata sui dettagli.
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Pierluigi Lanzillotta
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Pierluigi Lanzillotta è nato nel 1982 a Modena, dove vive e lavora. Consegue il Diploma para-universitario presso l’Università del Progetto di Reggio Emilia. Da sempre affianca alla ricerca artistica quella musicale: dal 2002 è membro fondatore di due band, Pip Carter Lighter Maker e Zoe Lea; nel 2007 è vincitore con i Zoe Lea del concorso Italia Wave, per le selezioni dell’Emilia-Romagna. Per quanto riguarda le Arti visive tra le principali mostre personali si ricordano: 2002 - Pierluigi Lanzillotta, Caffè dell’Orologio, Modena; 2005 - Festival Filosofia, Cortile del Melograno, Istituto Venturi, Modena; 2006 - Scenografia per il concerto All Tomorrows Parties, Modena; West Village Gallery, Modena;
Mostre collettive: 2002 - Corte Ospitale, Rubiera (RE); 2007 - Zuni Arte Contemporanea, Ferrara; 2008 - XIII Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, Fiera del Levante, Bari; ArteinAttesa, Policlinico di Modena.
JCE - Jeune Création Européenne
2009- 2011
Austria, Francia, Italia, Lituania, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Ungheria.