OPERE DI LUCE
4 dicembre - 9 gennaio 2000 - Via Carteria, MODENA

Via Carteria
Via Carteria

La mostra "OPERE DI LUCE" e' promossa da Giovani d'Arte dell'Assessorato alla Cultura, dagli Assessorati alle Politiche del Centro storico e Politiche Economiche del Comune di Modena e dall'Associazione Contrada Carteria con il contributo di Arci Provinciale e Circolo Left.
Le opere, realizzate con il neon ed esposte lungo la via, sono state progettate da: Andrea Capucci, Oreste Baccolini, Sabrina Bastai, Cristina Mirandola, Elisa Turchi e Alessandra Zagni.
Il progetto di questa esposizione che prende spunto da un'iniziativa realizzata a Torino nel '98, si pone diversi obiettivi. Prima di tutto quello di fare sperimentare a giovani artisti l'uso di materiali e tecniche inconsuete e poco utilizzate nella pratica artistica contemporanea.  La collocazione poi di questi lavori in una strada del Centro Storico e con una modalità simile a quella degli addobbi natalizi, rende intrigante e spiazzante la proposta in quanto al pubblico non si presenta la solita successione seriale di elementi luminosi, ma una vera e propria esposizione di opere, una diversa dall'altra, che riportano sul neon gli elementi e i contenuti propri della ricerca artistica condotta da ciascun autore. Un altro elemento di interesse è che questa diviene una "mostra notturna" che solo al calare del buio potrà essere fruita veramente. E' questo un altro modo per portare l'arte contemporanea fuori dalle gallerie e per farla interagire con la gente.
La collaborazione avviata, su questa iniziativa, da parte di un servizio, Giovani d'Arte che si occupa di creatività giovanile, due assessorati che operano per la rivitalizzazione e riqualificazione del Centro storico e una Associazione di strada che ha saputo coinvolgere in iniziative pubbliche le diverse componenti umane della via: commercianti, residenti artisti e artigiani, ci permette di realizzare un'esperienza inconsueta e originale che non mancherà di attirare l'interesse di tutti coloro che frequenteranno il Centro storico nel periodo delle feste.

 

LE OPERE

Sentieri d'acqua n.1, 1999   Sentieri d'acqua n.2, 1999
Sentieri d'acqua n.1, 1999   Sentieri d'acqua n.2, 1999

Sentieri d'acqua, 1999
Dal disegno su carta al tracciato nello spazio: il presente lavoro intende proporre una rilettura segnica del tema "paesaggio d'acqua", attraverso la trasposizione del segno grafico bidimensionale in una nuova dimensione spaziale, ridisegnata gestualmente nell'aria da linee-luce e risflessi fluttuanti al neon. 

Oreste Baccolini

 


Illusioni ottiche n.1, 1999   Illusioni ottiche n.2, 1999
Illusioni ottiche n.1, 1999     Illusioni ottiche n.2, 1999

Illusioni ottiche, 1999
Il poema di Lucrezio "La natura", scritto nel I secolo a.C., opera di poesia ispirata alla scienza, vanta una qualita' singolarmente moderna. Oggi, alle soglie del 2000, il testo puo' essere inserito per l'emozione, la speranza, il pathos che guida a contemplare la vicenda, misteriosa ed esaltante, dell'esistenza cosmica e umana, del perpetuo divenire delle cose, nella presentazione di questo mio lavoro.
Da linee senza prospettive che si toccano e si guardano apparentemente senza collegamento, ma che fissano la visione in quel tempo (giorno 15-10-1999) e in quello spazio (Via Carteria), nel cielo - un cielo buio che si illumina in questa visione; un cielo che guarda impietrito il cemento - nascono le mie "ILLUSIONI OTTICHE".

Sabrina Bastai

 


Poeti n.1, 1999   Poeti n.2, 1999
Poeti n.1, 1999     Poeti n.2, 1999

Poeti, 1999
La proposta per la realizzazione di un "segno" luminoso da collocare in via Carteria nasce nella scia del lavoro che in questi anni sto conducendo sulle figure che mi piace definire poeti - giganti: poeti perche' alla poesia e' dato essere "sopra" e allo stesso tempo "dentro" la realta', giganti perche' godono di misure e predisposizioni diverse, sono in ascolto ed indicano nuove possibili occasioni di vita, nuovi percorsi esistenziali. Per questa occasione mi piaceva realizzare la sagoma luminosa di un uomo - gigante collocabile in orizzontale o in verticale rispetto alla strada con in mano un fiore, un fiore che assumesse in se' i sogni e i desideri di tutti noi.

Andrea Capucci

 


Himmelskorper, 1999
Sussurro, 1999

Sussurro, 1999
Viaggi di barche, canoe sospese e altelenanti come culle.
Figure galleggianti che attraversano il buio e la notte. 
Canoe sospese, contenitori di anime, contenitori di sussurri e sospiri.

Tempo d'attesa, inutile e umida ansia, immobile attesa, attesa inquieta e infinita, sottile come i pioli di una scala di fili di seta.
Luoghi lontani eppure vicinissimi, luoghi sacri e silenziosi dove nasce luce.

Cristina Mirandola

 


Himmelskorper, 1999
Himmelskorper, 1999

Himmelskorper, 1999
Caos, panico, aritmia, 
vuoto. 
Elementi puri, 
essenze del mondo
frenesia acquietata
silenzio.

Elisa Turchi

 


Per dona, 1999   Perdona, 1999
Per dona, 1999  
Perdona, 1999

 

Per dona, 1999
Cercare di trasporre il mio lavoro pittorico, che si basa principalmente su vibrazioni e sfumature di colore, in un disegno che potesse essere declinato con la luce al neon non e' stato semplice. Cosi' ho cercato di evidenziare i caratteri fondamentali della mia pittura rilevando le colature di colore che creo nelle tele e inserendo particolari di colori molto differenti che movimentano l'opera...

Alessandra Zagni

 

 

per informazioni:
Giovani d'Arte Comune di Modena, tel. 059/206604
Associazione Contrada Carteria, tel. 059/219791

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