START 02 - 16 giovani artisti da Sarajevo
14 dicembre 2001 - 26 gennaio 2002
Scuderie Bentivoglio, piazza Verdi 2, Bologna

Il 14 dicembre 2001, alle ore 22 inaugura, presso lo spazio delle Scuderie Bentivoglio, recentemente restaurato, START 02, esposizione regionale che presenta i lavori di arte visiva e applicata, video e narrazione di 16 giovani artisti emiliano-romagnoli che hanno partecipato alla X Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, manifestazione itinerante che si è tenuta lo scorso luglio a Sarajevo e che ha ospitato oltre 700 artisti di diverse nazionalità.
L'esposizione è promossa dall'Ufficio Promozione Giovani Artisti del Settore cultura del Comune di Bologna, in collaborazione con il Coordinamento Giovani Artisti / Emilia Romagna e i Comuni di Ferrara, Forlì, Modena, Parma e la Regione Emilia Romagna.
Sono presenti per: Arti Visive: Andrea Melloni, Elisa Laraia, Alvise Renzini, Riccardo Catozzi, Lucia Bruni, Cristina Mirandola, Su trattagasu, Simona Palmieri; Arti Applicate: Elena Manferdini, Inguine.net, Sofia Cattinari, Gruppo E A Design; Creazione Digitale: Maurizio Guerra; Narrazione: Alessandro Bignami, Mary Corradi; Teatro: Zimmer Frei.

Di Modena partecipano CRISTINA MIRANDOLA, con un'installazione d'arte e SOFIA CATTINARI con un progetto d'architettura (vedi pagina web precedente sulla Biennale di Sarajevo) e ANDREA RAZZOLI, giovane fotografo, presente a Sarajevo assieme alla delegazione emiliano-romagnola durante lo svolgimento della Biennale.
Razzoli, in quell'occasione, ha realizzato un lavoro fotografico dal titolo "2001 Sarajevo - Mostar"  che viene proiettato all'interno della mostra. L'autore descrive così il suo lavoro:

 

Foto di A.Razzoli

Foto di A.Razzoli

"Camminando per le strade di Sarajevo e di Mostar sono stato contaminato dall'"aria particolare" che si respira in questi posti. Ho seguito la linea del fronte serbo, sono entrato nelle case distrutte, ho camminato tra le rovine, mi sono trovato davanti cartelli rossi triangolari con scritto "Mine" e per la prima volta in vita mia ho provato la strana sensazione di dover pensare a dove mettere i piedi... e di non attraversare un prato per evitare probabilmente di saltare in aria.
Non tutti sanno che a Sarajevo i campi minati registrati sono 1771...
Ho sentito un senso di disagio, di ostilità, di diffidenza, di voglia di dimenticare.
Da questa molteplicità di emozioni e sensazioni è nato il lavoro che presento, un lavoro che, come anticipavo in precedenza, ha la pretesa di non essere soltanto documentazione, un lavoro che attraverso l'associazione di due immagini, vuole esprimere un senso diverso, più profondo.
La nuova immagine che nasce è un'immagine emozionale dove è evidente il richiamo tra il presente e la memoria, tra quello che "è" e quello che "è stato", anche se purtroppo il confine non è ancora così netto...".

 

Foto di A.RazzoliFoto di A.Razzoli

Andrea Razzoli nasce nel 1965 a Modena, dove vive e lavora.
Ottiene importanti riconoscimenti come il Premio Portfolio 99, il Premio Le Logge 2000 e il Premio Style-Montecarlo 2001 al Toscana Fotofestival. Partecipa a diverse esposizioni personali e collettive, tra cui ricordiamo: Sources d'Europe alla Défense di Parigi, Portes Ouvertes à l'Europe, a Parigi, Passaggi 2000 alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e all'Accademia Carrara di Bergamo, alla Galleria Civica di Modena, al Teatro Kismet OperA, a Bari, Premio Vender-Arco di Trento e le Internazionali di Fotografia- Pieve di Soligo.

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