Love &
Rockets
ovvero:
storie di donne perdute
Nel luglio del 1982 uscì, per la casa editrice Fantagraphics, il
primo numero di Love & Rockets, una rivista in bianco e nero
dal formato 21.5 cm x 27.5 cm, soluzione editoriale alquanto atipica per
un panorama fumettistico USA dominato dai comic books. La sua storia editoriale
si dipana fino al n.50 del luglio 1996. Tutte le storie apparse sulla rivista
sono state raccolte negli Stati Uniti in quindici volumi.
Gli Autori
Autori di tutte le storie che vi apparvero erano i tre fratelli Hernandez:
Gilbert, Jaime e Mario, anche se quest’ultimo partecipò solo alla
realizzazione dei primi numeri. Completamente autodidatti, autoprodussero
le prime storie, che proposero nei primi mesi del 1982 alla redazione del
Comics Journal, la prestigiosa rivista di critica USA. Gary Groth, editore
della Fantagraphics, rimase favorevolmente impressionato dall'arte dei tre fratelli e
gli propose subito di pubblicare la loro rivista con cadenza periodica. Di origine
messicana ma residenti nel sud della California, gli Hernadez Bros., diedero
così i natali a Love and Rockets (in italiano ‘Amore e Razzi’) che diventerà una
delle punte di diamante del fumetto alternativo ed indipendente degli anni
’80 e ’90.
Gilbert, che si firma col nomignolo Beto, realizzò una serie
di storie, denominata Heartbreak Soup (ribattezzata in Italia ‘La
zuppa del crepacuore’), prevalentemente ambientata in un piccolo villaggio
del centroamerica, Palomar; mentre Jaime incentrò i suoi racconti
su di un gruppo di giovani ragazze fortemente influenzate dalla cultura
punk, tra cui spiccavano fra le altre Maggie e Hopey, diverse per carattere
ma legate da una profonda amicizia.
L'Opera
Quando si legge per la prima volta una storia di Love & Rockets
si rimane inizialmente un po’ spiazzati. L’ambientazione è originale:
villaggi di capanne, periferie e sobborghi abitati da punks e ragazze folli.
Niente a che vedere con qualunque altro cliché consolidato dei fumetti.
Le situazioni descritte sono ben lontane dagli standard dell’avventura
o del comico pur racchiudendo entrambi i generi in una soluzione molto
riuscita: ci sono momenti di poesia e di avventura così come spiritose
gag alternate a momenti di grande malinconia. Non vi sono super esseri,
come ci si aspetterebbe da un fumetto d’oltreoceano, anche se nelle prime
storie vi erano contaminazioni fantastiche e apparizioni di dinosauri
dovute alla forte influenza che esercitarono sui fratelli Hernandez i fumetti
della rivista francese Metal Hurlant, tradotti in USA nella rivista
Heavy Metal. Col tempo poi il realismo quotidiano avrebbe preso il predominio.
Le storie degli Hernandez Bros. non rientrano in nessuna categoria
del fumetto popolare, piuttosto se le si volesse collocare rientrerebbero
nell’underground, anche se in Europa le si direbbe appartenenti al fumetto
d’autore, vuoi per il contenuto che per il tratto originale. Non a caso
Love & Rockets è stato pubblicato in USA da una delle
più note case editrici indipendenti, la Fantagraphics, sotto il cui marchio
viene realizzata tra l’altro la prestigiosa rivista di critica Comics Journal.
Insomma Love & Rockets è popolata da personaggi inusuali:
belle ragazze un po’ svitate, meccanici prosolari, giovani punk latinoamericani,
procaci lottarici indurite dalla vita, uomini piccoli e donne travagliate,
che passano la loro esitenza in piccoli villaggi dell’America Centrale
attraversati da auto anni ’50. Le vicende raccontate hanno come protagonista
soprattutto un ricco universo di caratteri femminili: donne mature dalla
forte personalità, giovani ragazze ribelli e sentimentali.
Soprattutto nei primi numeri le luci del palcoscenico sono tutte puntate
sui personaggi femminili: Maggie, Hopey, Luba, Penny Century e le altre,
che, al contrario di quanto accade nella maggior parte dei comics, popolati
da belle femmine incarnazione degli ideali maschili, non sono stilizzati
ma dotati di una buona caratterizzazione e di una ricca profondità
psicologica. Le donne di Love & Rockets hanno tutte quelle ‘imperfezioni’
che le rendono umane, amabili e quindi più vive nell’immaginario
del lettore.
Il Tratto
Il disegno fa uso di un bianco e nero pulito, che ricorda la grafica nitida
delle fanzine new wave dei primi anni ’80 o anche le luci e le ombre
della tecnica xilografica, trae ispirazione inizialmente da Robert Crumb
e dall’underground americano, ed è lo strumento di espressione di
uno stile personalissimo e totalmente estraneo ai canoni della tradizione
supereroistica USA.
Nonostante il gusto piuttosto ‘europeo’, le storie, quando furono pubblicate
in Italia, non riscossero gran successo di pubblico, anche se ottennero
l’ovazione dalla critica.
Love & Rockets
in Italia
Alcune storie furono presentate (male) in Italia dalla casa editrice Comic
Art negli anni’80, e solo da quest’anno, a parte sporadiche apparizioni,
sulla rivista Lupo Alberto Magazine della Macchia Nera ed un fantomatico
volume sempre edito da Macchia Nera nei primi anni '90, hanno visto finalmente
luce due bei volumi brossurati, pubblicati dalla Magic Press, riproducenti
fedelmente quelli dell’edizione USA.
Cronologia
USA
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Rivista Love & Rockets dal nr. 1 (luglio 1982) al nr. 50 (luglio
1996)
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Sono stati date alle stampe i seguenti volumi, che raccolgono il materiale
già apparso nella rivista ordinato per saghe:
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Love & Rockets Book 1: Music for Mechanics
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Love & Rockets Book 2: Chelo's Burden
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Love & Rockets Book 3: Las mujeres perdidas
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Love & Rockets Book 4: Tears from heaven
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Love & Rockets Book 5: House of Ranging Women
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Love & Rockets Book 6: Duck Feet
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Love & Rockets Book 7: The Death of Speedy
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Love & Rockets Book 8: Blood of Palomar
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Love & Rockets Book 9: Files on the ceiling
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Love & Rockets Book 10: Love & Rockets X
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Love & Rockets Book 11: Wigwam Bam
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Love & Rockets Book 12: Poison River
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Love & Rockets Book 13: Chester Square
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Love & Rockets Book 14: Luba Conquers the World
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Love & Rockets Book 15: Hernandez Satyricon
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Altri albi sempre legati a L&R:
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10 Years of Love & Rockets (albo celebrativo del decimo anniversario)
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Love & Rockets Bonanza
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Mechanics (versione a colori di una delle prime avventure
di Maggie)
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Brain Capers (albo realizzato da Mario Hernandez)
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Dal 1997, dopo la chiusura di L&R, i fratelli Hernandez hanno continuato
separatamente a raccontare le avventure dei loro personaggi nei seguenti
albi della Fantagraphics:
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Maggie and Hopey Color Fun (di Jaime)
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Whoa, Nellie! (mini di 3 di Jaime)
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Birdland vol.1 (mini di 3 di Gilbert)
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Birdland vol.2 nr. 1 (di Gilbert)
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New Love (mini di 6 di Gilbert)
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Luba nr. 1-2-3 (di Gilbert, in corso di pubblicazione)
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Penny Century nr. 1-2-3 (di Jaime, in corso di pubblicazione)
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Nella primavera del 1996 è uscita per la Dark Horse la miniserie
di tre numeri di Gilbert Hernadez: Girl Crazy, presentata in Italia
nella rivista Il Corvo Presenta (ni. 26-27-28-29 dei primi mesi
del 1998), che racconta le imprese di tre ragazze, dotate più o
meno di super poteri, ambientate in un mondo fantastico.

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copertina del n.50, l'ultimo numero della serie
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Cronologia
Italiana
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Storie pubblicate sulla rivista Comic Art (dal n. 42 - marzo
1988 al n. 82 - agosto 1991) edita da Comic Art:
Nr.
42
Sp.Estate'88-42-74
44
45
46
47
48-49-50-54-57-
79-80-81-83-84
Sp.Estate'88
70
71
72
73
75
76-77
78
82 |
Titolo:
Per Amore di Carmen
Penny Century
Le ultime volontà di Toyo
Matte (anche loro)
Il bernoccolo misterioso
Mechan X
Mechanics
L’albero Parlante Estate
Tutto e anche Penny...
Spring 1982
Mechan-X: la compagnia delle donne sconfitte
Locas en las cabezas
Piccolo mostro
Locas
Locas: Rena la regina e la vita a 34 anni
Bem |
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Nei primi anni ’90 la Macchia Nera acquisisce i diritti di Love &
Rockets, ne pubblica alcune storie sulla rivista Lupo Alberto Magazine,
dal nr. 0 dell’agosto 1991 al nr. 4 dell’autunno 1993, e in seguito stampa
un volume dal titolo omonimo della serie: Love & Rockets.
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Volumi Magic Press pubblicati nel 1998:
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Love and Rockets vol.1: Benvenuti a Palomar
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Love and Rockets vol.2: Las Mujeras Perdidas
Per chi fosse interessato ad approfondire l'argomento segnaliamo i seguenti
siti:
Le immagini di questo articolo sono ©
Fantagraphics e © Hernandez Bros.
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| copertina
del nr.39 di L&R |
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copertina del nr.40 di L&R
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copertina del nr.5 di L&R
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copertina del nr.80 di C.A.
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copertina del primo volume della Magic Press
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