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Uno dei pregi delle riviste telematiche è la rapidità con cui possono essere aggiornate le informazioni, e anche nel mondo dei fumetti il più veloce mezzo su cui si acquisiscono le informazioni e' diventata la rete. Vi invitiamo alla sezione Links per navigare fra i più importanti siti dedicati al nostro passatempo preferito.
Se invece non sapete l'inglese, questa rubrica e' quello che fa per voi. Cercheremo il più tempestivamente possibile di aggiornarvi sulle novità delle più importanti case editrici americane ed italiane, e sulle voci di mercato (scrittori e disegnatori) che viaggiano sulla rete.
A cura di Marcello Vaccari
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La Strip Art Features che detiene i diritti per il licensing di parecchie serie Bonelli, ha annunciato che è in preparazione un film ad alto budget su Dylan Dog. Il protagonista dovrebbe essere nientemeno che Brandon Routh l'ultimo Superman cinematografico.
Richard H. Goldwater, Presidente e Co-Editore della Archie Comics, è morto il 2 Ottobre 2007. Suo padre John Goldwater era il creatore di “Archie Andrews”, un'icona del fumetto USA, e co-fondatore della MLJ, poi divenuta Archie Comics. Sotto la guida di Richard la casa editrice ha espanso la propria linea di fumetto diretti ad un pubblico di teenager, editando personaggi come “Sabrina the Teenage Witch” e “Josie and the Pussycats,” tentando anche strade alternative come “Teenage Mutant Ninja Turtles” e “Sonic the Hedgehog.” I fumetti della Archie Comics vengono stampati in Francia, Spagna, Germania, Grecia, Korea, Svezia, Danimarca, Russia, e perfino Arabia, ma in Italia pochissimo si è visto di questa casa editrice.
Batman: Gotham After Midnight è una nuova serie regolare di Batman che sarà
realizzata da due veri maestri di atmosfere tenebrose del calibro di Steve
Niles e Kelley Jones.
Y: The Last Man giunge al suo termine con il n.60 in uscita a Gennaio 2008. E
la splendida cover di Massimo Carnevale racconta parecchio di come andrà a
finire. Anche AMERICAN VIRGIN terminerà con il n.23 in uscita a Dicembre. Lo
sceneggiatore Steven T. Seagle si aspettava che la serie, pur avendo avuto un
notevole successo di critica, non sarebbe durata a lungo, e si era già
preparato per un finale veramente definitivo, per cui anche questa serie sarà
completa e leggibile tutta assieme.
Chuck Dixon è il nuovo (o vecchio, visto che aveva lanciato lui stesso la nuova incarnazione del personaggio in questa stessa testata) scrittore regolare di Robin a partire da Gennaio 2008. Al suo fianco il disegnatore Chris Batista, mentre l'attuale disegnatore di Robin Freddie E. Williams II passerà alla testata The Flash a partire dal n.233. E Dixon non si ferma qui, ma raddoppia andando a rimpiazzare il già annunciato Tony Bedard alle redini della nuova serie "Batman and the Outsiders" già dal primo numero, assieme al disegnatore Julian Lopez, anch'esso fresco di nomina.
Nuovo costume per Captain America, ridisegnato da Alex Ross, che sfoggerà nel n.34 in uscita a Gennaio.
Bruttissime notizie dagli USA. Mike Wieringo è mancato Domenica 12 Agosto a causa di un attacco di cuore. Aveva appena 44 anni, compiuti da poco, essendo nato il 24 Giugno 1963 a Venezia (quindi era anche in parte italiano). Ringo (come si firmava in tutti i suoi disegni) aveva iniziato la sua carriera da professionista su The Flash nel 1993, dal n.80, assieme allo sceneggiatore Mark Waid, ed aveva subito colpito per il suo disegno morbido, ma fortemente dinamico, parzialmente ispirato ai cartoni animati giapponesi. Il suo stile molto personale, decisamente poco realistico e molto da cartone animato, ha influenzato parecchi giovani autori dell’epoca. Durante quel periodo ha contribuito alla creazione di Impulse, poi passato ad una serie propria. Successivamente ha disegnato Robin, poi ha iniziato una lunga serie di passaggi tra Marvel e DC, disegnando, oltre a numeri sparsi e miniserie varie, le serie regolari di Sensational Spider-Man, Adventures of Superman, e soprattutto Fantastic Four, ancora assieme a Waid, serie per la quale viene maggiormente ricordato. Successivamente è passato a “Friendly Neighborhood Spider-Man”, e l’ultima sua realizzazione è stata la miniserie “Spider-Man and the Fantastic Four” scritta da Jeff Parker. Assieme a Todd DeZago aveva creato Tellos, personaggio uscito in diverse miniserie per editori indipendenti. La sua morte è un vero colpo per il comicdom americano, e lascia un grande vuoto, perché era un autore molto apprezzato dai lettori e stimato da tutti i colleghi, ed essendo così giovane aveva ancora tanto da dire e da disegnare. Ci mancherà.
Marvel La più grossa notizia di questo periodo è che Mark Millar e Bryan Hitch faranno nuovamente coppia su una serie regolare, e stavolta è la mitica Fantastic Four (quella storica, non Ultimate!!!). Inizieranno nel 2008 con l’intenzione di rimanere a lungo, e, visti i precedenti, è probabile che sia proprio così, anche se la frequenza delle uscite potrebbe essere piuttosto diradata……… Altro annuncio importante è il nuovo team creativo di Astonishing X-Men, che sarà composto da Warren Ellis e Simone Bianchi. Sono finalmente stati resi noti i team creativi che realizzeranno la serie di Amazing Spider-Man che uscirà tre volte al mese, a partire dal n. 546. Saranno ben 4 diversi team, che si alterneranno non un albo ciascuno, ma ad archi completi di storie: Scrittore – disegnatore – inchiostratore/i Dan Slott, Steve McNiven, Dexter Vines e Morry Hollowell Marc Guggenheim, Salvador Larrocca e Jason Keith Bob Gale, Phil Jimenez, Andy Lanning e Jeromy Cox Zeb Wells, Chris Bachalo, Tim Townshend e Antonio Fabela Tutti giovani sceneggiatori di belle speranze, assieme a disegnatori molto bravi, che dovrebbero riportare un po’ di freschezza ad un titolo che ultimamente era divenuto piuttosto cupo. Tra questi, Phil Jimenez e Marc Guggenheim hanno firmato in esclusiva per la Marvel. Il prossimo anno l’universo di Ultimate sarà coinvolto, per la prima volta, da un crossover chiamato Ultimatum (che fantasia!!), della durata di 6 albi, tutti scritti da Jeph Loeb e disegnati da David Finch, che attraverserà le testate Ultimate X-Men #94 - #96 e Ultimate Fantastic Four #54 – 56 e, naturalmente, cambierà la faccia dell’Universo Ultimate per sempre!!! Alex Ross torna alla Marvel, sempre con il fido Jim Krueger, per una maxi-serie intitolata "Avengers/Invaders," 12 albi disegnati da Steve Sadowski, con le copertine di Ross, in uscita probabile a Febbraio 2008. La serie vedrà gli invasori originali (compreso Capitan America!) incrociarsi con i Vendicatori in una storia di viaggi nel tempo. The Twelve è una interessante maxi-serie di 12 numeri, scritti da J. Michael Straczynski e disegnati da Chris Weston, che recupererà 12 supereroi veramente dimenticati, provenienti dai tempi in cui la Marvel neppure esisteva e la casa editrice si chiamava Timely Publication e poi Atlas Comics. Pochi degli eroi creati allora sono divenuti parte integrante dell’universo Marvel, come Human Torch e Namor the Sub-Mariner, mentre i più interessanti delle seconde schiere sono già stati in qualche modo recuperati (ad esempio nelle fila degli Invasori). Questi che vengono riportati alla luce sono le terze e perfino quarte schiere, personaggi durati solo una manciata di episodi e poi dimenticati senza rancori. Un buon scrittore come JMS riuscirà di certo a tirare fuori qualcosa di interessante da figure che nella maggior parte dei casi non possiedono neppure dei veri superpoteri, come: The Black Widow (niente a che vedere con il personaggio che tuttora appare nel M.U.), Elektro (come sopra), Fiery Mask (quello dal miglior pedigree, essendo stato creato da Joe Simon nel 1940 su Daring Mystery Comics #1), The Witness, The Blue Blade, Captain Wonder, Dynamic Man, Laughing Mask, Mastermind Excello, Mr. E, The Phantom Reporter e Rockman. Terry Moore è il nuovo scrittore regolare di Runaways, seguendo Joss Whedon. Nuovo per la serie anche il disegnatore Humberto Ramos, che viene dagli X-Men. Moore continuerà anche a scrivere la serie “Spider-Man Loves Mary Jane”. L’estroverso Genndy Tartakovsky (famosissimo per i cartoni animati di Samurai Jack e Star Wars: Clone Wars) realizzarà interamente una mini su Luke Cage. Riunione di vecchie glorie per la mini Iron Man/Dr. Doom, quattro albi realizzati da David Michelinie, Bob Layton e Ron Lim. X-Men: Emperor Vulcan, è una “mini” di 12 albi scritta da Chris Yost, focalizzata sui personaggi rimasti a vagare nello spazio dopo la storia sugli Shi'ar scritta da Brubaker, tra i quali si trovano Marvel Girl, Havok, e Polaris. La nuova mini di Captain Marvel, scritta da Brian Reed e disegnata da Lee Weeks, riporterà in auge il vecchio personaggio, non per resuscitarlo, ma per narrare una storia di viaggi nel tempo. Mike Benson farà coppia con Charlie Huston su Moon Knight. Essad Ribic ha firmato un contratto esclusivo con la Marvel, e il suo primo incarico sarà la miniserie “Silver Surfer: Requiem”, scritta da JMS. Robert Kirkman e Rob Liefeld stanno preparando una miniserie su Killraven, prevista in uscita nel 2008. Ve la segnalo solo perché ve ne possiate tenere alla larga……
DC Alla fine di Contdown arriverà Final Crisis, una miniserie di 7 albi scritta da Grant Morrison e disegnata da J.G. Jones, un team veramente stellare. Morrison ha dichiarato decisamente che questa sarà davvero la Crisi Finale, che sistemerà definitivamente l’universo D.C., e in futuro non ce saranno più altre! (speriamo…..) Tangent: Global Degree, miniserie di Dan Jurgens in uscita a Gennaio, ci riporterà nel Tangent Universe, ed ha qualcosa a che fare con Final Crisis. Nell’universo D.C. stanno scomparendo i cattivi… Dove sono finiti? Questo è l’incipit di “Salvation Run”, una miniserie di 7 albi scritta da Bill Willingham e disegnata da Sean Chen, che uscirà a Novembre. In questa mini i super-cattivoni vengono deportati su di un pianeta distante dalla Terra, sperando così di liberare il nostro mondo dalle loro malefatte. Cambio di disegnatori sulle testate di Batman: Tony Daniel sarà l’artista regolare su Batman iniziando dalla storyline intitolata “The Resurrection of Ra’s Al Ghul”, scritta da Grant Morrison e prevista a partire dal n.670. Dustin Nguyen invece diverrà il disegnatore regolare di Detective Comics, scritto da Paul Dini all’inizio del 2008. Anche Supergirl cambierà il suo team creativo con lo sceneggiatore Kelley Puckett e il disegnatore Drew Johnson dal n.23. Per il 20° anniversario di Sandman, Neil Gaiman ha annunciato che P. Craig Russell adatterà la storia “Dream Hunters”, che è originariamente uscita (anche in Italia) in forma di libro in prosa con illustrazioni di Yoshitaka Amano. Russell sta attualmente finendo di adattare un altro libro di Gaiman: Coraline, che sta avendo anche un adattamento per il grande schermo. Decisamente interessante si presenta la nuova serie di “House of Mystery”, in uscita per la Vertigo, scritta dal bravissimo Bill Willingham assieme al suo braccio destro Matthew (Jack of Fables) Sturges, che vedrà disegnatori a rotazione, il primo dei quali è il nostro Luca Rossi. Nella casa, ora trasformata in un bar, arrivano persone che narrano una storia in cambio di cibo e bevande. Le avventure raccontate dai viandanti saranno contenute in una storia principale che farà da inizio e finale dell’albo, e da collante per tutta la serie. Sempre la Vertigo pubblicherà HELLBLAZER: PANDEMONIUM, una graphic novel scritta dallo sceneggiatore originale della serie Jamie Delano, illustrata da Jock. Northlanders è una serie regolare di ambientazione storica. scritta da Brian Wood in uscita a Dicembre. La serie sarà divisa in archi di storie da 8 albi, il primo dei quali è disegnato da Davide Gianfelice, e narrerà le gesta di un vikingo di nome Sven. Massimo Carnevale disegna le cover. Darwyn Cooke ha purtroppo annunciato che lascerà la già acclamata serie di The Spirit con il n.12. The Green Woman, graphic novel sceneggiata da due famosi scrittori come Peter Straub e Michael Easton, sarà disegnata (anzi, dipinta) da John Bolton. E’ già stata fissata la data di uscita di “The Dark Knight”, sequel del film Batman Begins: 18 Luglio 2008
Altri Come già detto in uno degli scorsi numeri di F.d.C., la Image ha iniziato a ristampare materiale del grande Jack Kirby, e, visto il discreto successo del primo volume (Silver Star), Erik Larsen ha deciso di continuare con la prossima uscita, in un unico volume, di tutta la serie di 14 albi di “Captain Victory”, prevista entro fine anno. In seguito sono in cantiere anche nuove serie basate sugli stessi personaggi, a partire dalle già completate e mai pubblicate miniserie di Silver Star e Captain Victory di Kurt Busiek, e Teen Agents di Busiek e Neil Vokes. Completamente nuove saranno una mini di Captain Victory di Erik Larsen e Eric Stephenson e una di Silver Star completamente realizzata da Larsen. The Sinner è una nuova uscita della Image, per le penne di Steve Niles e Bill Sienkiewicz. I sette fondatori originali della Image Comics: Erik Larsen, Jim Lee, Rob Liefeld, Todd McFarlane, Whilce Portacio, Marc Silvestri e Jim Valentino, si sono riuniti, per la prima volta da parecchi anni a questa parte, alla convention di San Diego. Liefeld ha colto l’occasione per annunciare il suo ritorno alla Image per una raccolta cartonata di Youngblood e per una nuova serie regolare scritta da Joe Casey e disegnata da Derec Donovan. Dal primo di Agosto Mark Waid è passato alla BOOM! Studios come Editor-in-Chief. Questa nuova posizione però non modificherà i progetti che sta già seguendo per la D.C., e in particolare la nuova serie di Flash, che continueranno ad uscire regolarmente. Jefff Smith ha annunciato che sta lavorando ad una nuova serie, totalmente diversa dal suo Bone, chiamata RASL. Sarà una serie di fantascienza pubblicata dalla sua casa editrice Cartoon Books; uscita prevista a Gennaio 2008. La Dynamite Entertainment ha annunciato di avere in cantiere un interessantissimo nuovo progetto di Alex Ross e Jim Krueger: SUPERPOWERS è una serie (o miniserie) che, analogamente alla mini “The Twelve” della Marvel, recupererà moltissimi supereroi della Golden Age che attualmente sono di pubblico dominio, per adattarli ai giorni nostri. Vista la propensione di Ross a questo tipo di operazioni, sarà sicuramente un buon lavoro. Altro progetto interessante, e in qualche modo sullo spesso filone, è The End League, una serie in uscita per la Dark Horse, che in questo caso utilizza non vecchi personaggi, ma gli archetipi dei personaggi più conosciuti (Batman, Superman, Spiderman ecc….), inserendoli in un contesto simile a quello del Signore degli Anelli, alla ricerca del Martello di Thor per salvare il loro mondo dal malvagio. Potrebbe uscirci una saga interessante, ma non posso mettere la mano sul fuoco sugli autori: Rick Remender storie e Mat Broome disegni. La Oni Press ha annunciato una serie di albi realizzati da autori decisamente interessanti: Resurrection, nuova serie regolare scritta da Marc Guggenheim e disegnata da David Dumeer, in uscita a Novembre. Stumptown, è invece una serie di Greg Rucka, Matthew Southworth e Stefano Gaudiano, su un detective privato in gonnella. Jamie Rich sta realizzando una graphic novel disegnata da Joelle Jones, intitolata You Have Killed Me. “Jumper: Jumpscars” è invece un prequel al film Jumper (del regista Doug Liman con Hayden Christiansen e Samuel L. Jackson) sceneggiato da Nunzio DeFilippis e Christina Weir e disegnato da Brian Hurtt. La Virgin Comics ha annunciato che Christina Z sta scrivendo una nuova serie a fumetti intitolata Shadow Hunter, il cui personaggio è stato creato da (ed è modellato sulle procaci forme di) Jenna Jameson, famosissima pornostar americana. Un albo speciale da 25¢ farà da preview della serie, e sarà in vendita in tutti i Virgin Megastore in Dicembre, mentre la testata regolare uscirà a Gennaio 2008, e una graphic novel da 144 pagine è data in uscita per l’estate dello stesso anno. Sarà di certo materiale altamente culturale.
2007 Eisner Awards
E’ ancora la D.C. a fare la parte del leone agli Eisner Award. Il volume antologico “Fables: 1001 Nights of Snowfall” di Bill Willingham e disegnatori vari ha raccolto vari premi: Miglior antologia, miglior storia breve, miglior copertinista (James Jean), miglior autore pittorico (Jill Thompson), e miglior Lettering (Todd Klein che ha letterato anche molto altro!), e la serie Fables prende anche il premio come miglior disegnatore e inchiostratore con Mark Buckingham e Steve Leialoha. Darwyn Cooke ha preso 3 premi tra cui quello come miglior singolo albo per Batman/The Spirit #1 e Paul Pope ne ha raccolti 2 per il suo Batman: Year 100: miglior miniserie e miglior autore completo. Inoltre ha anche la miglior serie regolare con All Star Superman, di Grant Morrison e Frank Quitely. In totale la D.C. ha portato a casa 10 premi più altri tre in comproprietà. La Marvel stavolta raccoglie due dei premi più prestigiosi con Ed Brubaker: miglior sceneggiatore e migliore nuova serie per Criminal uscita con l’etichetta Marvel Icon. Altri editori a raccattare più premi sono Fantagraphics (3 tra cui Tony Millionaire miglior autore completo comico), Dark Horse (1 + 3 in comproprietà) e Desperado/Image (2).
NEWS del 23/6/2007
MARVEL
Grosse novità in arrivo sui titoli legati all'Uomo Ragno. In Ottobre su
Amazing Spiderman n.544 partirà una storia intitolata "One More Day",
che attraverserà le tre testate regolari del Ragno, scritta e disegnata da Joe
Quesada che ridefinirà abbastanza drasticamente il personaggio. Non molto è
dato sapere, ma di fatto riguarderà molto Peter Parker e Mary Jane, e anche la
Zia May..... Oltre agli sconvolgimenti del personaggio e del suo cast, ci sarà
anche un ridimensionamento delle testate. Alla fine della storia infatti
CHIUDERANNO le due testate Friendly Neighborhod Spider-Man and Spectacular
Spider-Man, e rimarrà quindi la sola e storica Amazing Spider-Man, che però
uscirà tre volte al mese, lasciando così di fatto inalterato il numero di
pagine prodotte al mese. Al termine di "One More Day" partirà quindi “Brand
New Day”, che getterà le basi per il prosieguo della serie, che viene
preannunciata come maggiormente orientata alla soap-opera che all'azione, con
uno spazio molto maggiore che in passato a Peter Parker. Non è ancora stato
dichiarato il team (o più probabilmente I team) creativo, ma Quesada ha
annunciato che non saranno della partita gli attuali Peter David e Roberto
Aguirre-Sacasa.
Dopo la dipartita di Sean McKeever con il n. 20 di Spider-Man Loves Mary
Jane, sarà l'eccellente Terry Moore (che ha appena terminato il suo Strangers
in Paradise) a prendere le redini della serie che ripartirà con un nuovo n.1.
Brian Bendis sta scrivendo una miniserie intitolata Ultimate Origin, disegnata
da Jackson Guice, che svelerà i retroscena della nascita degli eroi
dell'universo Ultimate, ed in particolare si soffermerà su Nick Fury e lo
S.H.I.E.L.D.
Christos Gage sta scrivendo una nuova miniserie sul mondo di House of M,
intitolata House of M: Avengers che ci narrerà le gesta di Luke Cage e i suoi
combattenti per la resistenza. La serie inizia negli anni 70 dell'universo M,
per arrivare fino alla conclusione dell'evento così com'è già stata presentata
nella miniserie omonima. Seguiremo quindi Cage, Iron Fist, Hawkeye, Misty
Knight, Sons of the Tiger, ecc.., il tutto disegnato da Mike Perkins.
Dan Slott ha abbandonato She-Hulk, e il suo posto è stato preso da Peter David
a partire dal n.22.
Il prossimo mega X-Men crossover è intitolato X-Men: Messiah Complex, e
partirà con un albo unico scritto da Ed Brubaker e disegnato da Marc
Silvestri, per poi passare attraverso tutte le tesatate mutanti, ovvero
Uncanny X-Men #492/494, X-Factor #25/27, New X-Men #44/46, X-Men #206/208
(mentre NON sarà della partita la testata Astonishing X-Men), senza ulteriori
spin-off o miniserie parallele. Dopo 7 anni di lavoro in Francia con gli
Humanoides Associes, sulla serie dei Metabaroni scritta da Alexandro
Jodorowsky, Travis Charest ha deciso di tornare a disegnare per i Comics
americani. Il suo primo lavoro è la cover per Captain America: The Chosen, ma
Travis non nasconde che sarebbe molto lieto di disegnare per serie regolari
come Uncanny X-Men o Avengers. E' molto probabile che le sue richieste saranno
esaudite....
Sta per prendere il via una nuova serie di Marvel Comics Presents, che, come
per la sua precedente incarnazione, sarà un antologico, e conterrà 4 storie di
8 pagine, di cui 2 a continuazione. Il primo numero avrà una cover di J. Scott
Campbell, e conterrà storie di Rich Koslowski, Marc Guggenheim e Dave Wilkins
con un arco di storie sul Marvel Universe, una storia di Hellcat di Stuart
Immonen, Stuart Moore e Clayton Henry con una breve di Spider-Man (tanto per
avere il personaggio di richiamo). Intanto chiude con il n.12 la serie
Irredeemable Ant-Man di Robert Kirkman e Phil Hester
D.C.
Con un finale sconvolgente (la morte di Flash!) è terminata con il n. 13 la
serie Flash: The Fastest Man Alive iniziata appena l'anno scorso, che vedeva
come personaggio principale il giovane Bart Allen dopo la scomparsa sia del
vecchio Barry Allen che dell'allievo Wally West. Ma la serie del velocista
scarlatto non terminerà così, e in Settembre è prevista l'uscita di All Flash
#1 che vedrà il ritorno di Mark Waid al personaggio da lui più amato. E il
mese successivo la serie di The Flash riprenderà dal n.231 come se nulla fosse
successo nell'ultimo anno, con i disegni di Daniel Acuna. Non è dato sapere
QUALE personaggio sarà il nuovo (o vecchio) Flash, potrebbe essere una
sorpresa.
Due miniserie parallele alla serie settimanale Countdown sono intitolate
Countdown to Mystery (8 numeri), e Countdown to Adventure, che contengono due
storie ad albo. Le storie si soffermeranno su personaggi singoli, come ad
esempio il Doctor Fate. Miniserie anche per Wonder Girl, intitolata:
Champion, 6 albi disegnati da Sanford Greene e scritti da J. Torres, un
giovane sceneggiatore che sta pian piano conquistando i lettori USA. Sarà
proprio Torres uno degli sceneggiatori che ci dettaglieranno un evento atteso
da molti anni: il matrimonio tra Oliver “Green Arrow” Queen e Dinah “Black
Canary” Lance. Infatti in Settembre usciranno ben tre speciali: Green Arrow/Black
Canary Wedding Special di Judd Winick, Amanda Conner e Jimmy Palmiotti; JLA
Wedding Special di Dwayne McDuffie e Mike McKone; e The Black Canary Wedding
Planner scritto da J. Torres e illustrato da Lee Ferguson, Karl Story e
Christine Norrie.
Dopo il ciclo di Brad Meltzer, terminato con il n.12, è il veterano Dwayne
McDuffie a prendere le redini della Justice League of America.
Su Superman #666, ci sarà una discesa di Superman all'inferno, disegnata da
Walt Simonson.
Johnny Hart è deceduto al suo tavolo da disegno (come si addice alle leggende del fumetto) il 7 Aprile 2007, all’età di 76 anni. Nato il 18 febbraio 1931 a Endicott, New York, John Lewis Hart effettua il servizio militare in Corea, dove pubblica le sue prime strip sul quotidiano militare Stars and Stripes. Rientrato nel 1953 inizia a collaborare con il Saturday Evening Post, finché nel 1957 crea la striscia di cavernicoli B.C., che lo porta rapidamente al successo (è stato pubblicato su 1300 quotidiani!!), e gli fa vincere diversi premi. Continua a realizzarla con ininterrotto successo fino alla sua morte. Nel 1964 crea l’altra striscia che scriverà per il resto della vita, The Wizard of Id, assieme al disegnatore Brant Parker, che, per un’incredibile coincidenza, è deceduto appena una settimana dopo! Brant Parker era nato il 26 Agosto 1920, e aveva lavorato alla Disney prima di passare ai quotidiani come vignettista politico. Parker ha anche collaborato con Bill Rechin e Don Wilder su altre due strisce: Out of Bounds e Crock. Brant aveva già passato le consegne della sua striscia di maggior successo al figlio Jeff Parker, che presumibilmente continuerà il suo lavoro assieme ai parenti di Hart, che a loro volta continueranno B.C.
Peter Tomasi ha rassegnato le dimissioni da Senior Editor alla D.C. (dove
ha lavorato per 15 anni) per passare alla scrittura di sceneggiature, per la
quale ha ottenuto un contratto in esclusiva sempre alla D.C. In effetti, da
quando è riuscito a vendere una sceneggiatura per un film, non è più riuscito
a conciliare i suoi impegni come editor con quelli come scrittore, ed ha
deciso quindi di fare una scelta definitiva a favore delle sceneggiature.
Sarà Gail Simone a prendere le redini della serie regolare di Wonder Woman a
partire dal n.13. Per potersi concentrare su questo incarico Gail ha lasciato
la serie di Birds of Prey (terminerà sul n.107 una corsa durata 51 albi!) a
Sean McKeever, uno dei nuovi autori in esclusiva per la DC Comics. Ai disegni
rimarrà la bravissima Nicola Scott.
Gary Friedrich ha citato in giudizio la Marvel e la Sony (e anche altre
società) per aver utilizzato Ghost Rider, personaggio da lui creato. L'autore
ritiene che il copyright usato nel film e in prodotti relativi sia di sua
proprietà fin dal 2001, dopo averlo riottenuto dalla stessa dalla Marvel.
La nuova serie di Thor, in arrivo questa estate, sarà scritta da J. Micheal
Straczynski e disegnata da Oliver Coipel, e vedrà il ritorno di Donald Blake.
Milo Manara sta finendo di disegnare il progetto dedicato agli X-Men scritto
da Chris Claremont.
Dopo 10 anni dalla pubblicazione di Martha Washington Saves the World (1997), la saga fantascientifica partorita dal duo Frank Miller/Dave Gibbons giunge alla sua conclusione in un albo singolo intitolato significativamente “Martha Washington Dies!”, di sole 24 pagine in uscita a Luglio.
Sempre a Luglio, la Image ristamperà la saga di Silver Star, personaggio creato da Jack Kirby durante la sua collaborazione con la Pacifics Comics negli anni ’80, e uno dei pochi di cui ha mantenuto i diritti di pubblicazione (che ovviamente andranno alla famiglia). Il volume da 144 pagine costerà 40 dollari. Eric Larsen in veste di editor della Image, ha dichiarato che vorrebbe anche farlo seguire dalla raccolta di una miniserie di cui la Topps pubblicò un solo albo all’inizio degli anni 90 nell’ambito del progetto Kirby-verse, che purtroppo naufragò miseramente con il crollo della bolla speculativa di quegli anni, che fece molte vittime illustri. La miniserie, che doveva essere il seguito di quella originale di Kirby, era stata già stata scritta da Kurt Busiek, ed era anche a buon punto con i disegni di James W. Fry III e Terry Austin, per cui in teoria potrebbe essere facilmente terminata.
Anticipazioni Film
La Warner Bros ha annunciato l’uscita di un film dedicato ai Metal Men. Lauren
Shuler Donner (“X-Men”, “Constantine”) e Eric Champnella, stanno scrivendo lo
script con l’aiuto di Geoff Johns (uno dei migliori sceneggiatori della D.C.).
Solo con gli attuali effetti speciali digitali si potrà portare sullo schermo
questo gruppo di stravaganti robot mutaforma, altrimenti impossibili da
realizzare.
Anche Grant Morrison è stato ingaggiato dalla Paramount Pictures per
l’adattamento filmico ufficiale del videogame "Area 51". Vedremo (forse) cosa
saprà fare con un soggetto così scontato. Nel frattempo ha anche adattato per
il cinema uno dei suoi fumetti migliori, quel WE3 magnificamente disegnato da
Frank Quitely. L’adattamento è stato commissionato dalla New Line, stiamo a
vedere se ne uscirà qualcosa o rimarrà uno dei tanti progetti abortiti.
Dopo i clamorosi successi di “Sin City” e “300” i lavori di Frank Miller sono
divenuti appetibili per l’industria di Hollywood. Ecco quindi che la Warner
Bros si affretta a mettere le mani sullo splendido RONIN. Per il regista si
sta negoziando con Sylvain White, mentre alla produzione troviamo Gianni
Nunnari (uno dei produttori di 300).
Marshall Rogers è venuto a mancare (la causa è ignota) il 24/03/2007 a soli 57 anni; era nato il 22 Gennaio 1950 a Flushing, New York. Rogers ha avuto una carriera folgorante, iniziata disegnando alcune brevi storie di contorno per la D.C. su Weird War Tales e su Detective Comics, dove la breve avventura che fungeva da backup alla storia principale, vedeva l'apparizione di vari personaggi tra cui Batman. E proprio per quella breve collaborazione fu notato dal mitico Editor Julie Schwartz, che lo volle come disegnatore regolare di Batman proprio sulla stessa Detective Comics. Il suo arco di storie in Detective Comics #471-#476, scritto da Steve Englehart e inchiostrato da Terry Austin, è rimasto per decenni come uno dei migliori, e meglio ricordati dai fan, di tutti i tempi. Da lì partono molti altri lavori, come Mr. Miracle e J.L.E. ancora per la D.C., Dr. Strange, Silver Surfer e G.I. Joe per la Marvel, e vari altri personaggi per altri editori, anche indipendenti. Purtroppo, dopo l'inizio spettacolare su Batman, con disegni straordinariamente moderni, in cui profonde grande attenzione ai dettagli ed alle scenografie, in particolare agli edifici (retaggio dei suoi studi di architettura), il suo segno è andato gradatamente perdendo le sue migliori caratteristiche, risultando ultimamente molto datato e troppo tendente al caricaturale. All'inizio degli anni 90 Rogers lascia i comics per dedicarsi ai videogiochi, ma vi fa ritorno dopo alcuni anni svariando su diverse testate, e realizzando anche un periodo di strisce giornaliere di Batman. Tra i suoi lavori più recenti Green Lantern: Evil’s Might, Marvel Westerns: Strange Westerns Starring The Black Rider, e l'ultimo suo lavoro è Batman: Dark Detective, la continuazione della sua storia di maggior successo, sempre assieme a Steve Englehart, per la quale stava ultimamente lavorando ad un ulteriore seguito.
Lo stesso giorno è deceduto anche il giovanissimo Drew Hayes, di soli 37 anni, per un attacco di cuore. Hayes è il creatore dell’acclamata serie POISON ELVES, che auto-pubblicata nel 1991 è arrivata fino al n.79 (edita ultimamente dalla Sirius Entertainment), uscito in Settembre 2004, prima che una seria malattia lo costringesse a letto. Tra la serie regolare e speciali vari l’autore aveva prodotto oltre 100 albi sui suoi personaggi, quasi tutti raccolti poi in volume.
DC
Per chi non fosse ancora riuscito a leggere queste leggendarie storie, la D.C.
ha deciso di ristampare tutte le testate del cosiddetto “quarto mondo” ideate
dal grande Jack Kirby negli anni 70. L’intera saga sarà raccolta in 4 volumi a
colori ad uscita trimestrale, che stavolta raccoglierà tutte le serie in
esatto ordine di uscita, per cui potranno essere letti esattamente come fecero
i lettori americani a partire dal 1970. Nel “Jack Kirby’s Fourth World Omnibus
vol. 1” (in uscita probabile a Maggio) troveranno così posto Jimmy Olsen n.133-139
e i primi tre albi ciascuno di Forever People, Mister Miracle e New Gods. Un
volume cartonato di ben 396 pagine per “soli” 50 dollari. Naturalmente queste
ristampe faranno anche da preludio, e da lancio, ad un nuovo progetto in
lavorazione sugli stessi personaggi.
I prossimi impegni del bravissimo Gene Ha: 4 numeri della nuova serie di
Authority scritta da Grant Morrison di cui ha già disegnato i primi 2, nel
frattempo sta disegnando il n. 11 della nuova JLA di Brad Meltzer; dopo di che
tornerà a lavorare ad una nuova serie di Top Ten, scritta stavolta da Zander
Cannon.
Adam Beechen (Countdown), Mike Norton (Atom), Jim Calafiore e Tony Bedard
(Countdown) hanno firmato in esclusiva per la D.C.
Scrittore acclamato per la serie Exiles della Marvel Tony Bedard sarà uno
degli autori della nuova serie settimanale Countdown, che la D.C. ha voluto
per bissare il successo che sta tuttora avendo “52”. E del resto Tony non è
certo sconosciuto alla D.C., visto che in passato ha già fatto parte del suo
staff editoriale, collaborando a serie come Wonder Woman, Aquaman, e Hourman.
Neal Adams in persona ha confermato che sta lavorando ad una minisere (tra i 6
e gli 8 albi) intitolata Batman: Odyssey assieme a Frank Miller!!!!!! Di Adams
sono la storia e i disegni, mentre Miller farà i dialoghi. Questo segna il
ritorno ai comics di uno dei più grandi disegnatori degli anni 60/70, l’uomo
che ha radicalmente ridefinito l’aspetto dei moderni supereroi, preso come
modello o spudoratamente copiato da migliaia di disegnatori ancora al giorno
d’oggi.
Green Arrow terminerà con il n.75. Lo scrittore Judd Winick ha anticipato che
nell’ultima pagina dell’ultimo numero Oliver Queen chiederà a Black Canary di
sposarlo. In compenso in Giugno uscirà una miniserie “Green Arrow Year One” di
Andy Diggle e Jock, e contemporaneamente uscirà anche una mini di Black Canary
di Tony Bedard e Paulo Siquera.
Marvel
Tanto per non lasciare il proprio pubblico in astinenza da “grandi eventi”, la
Marvel fa seguire all’acclamata Civil War la nuova World War Hulk. Su Hulk
#104-#105 si conclude la trama di Planet Hulk e il gigante verde fa ritorno
sulla terra, poi uscirà World War Hulk: Prologue in Maggio, uno one-shot
scritto da Peter David e a ruota la miniserie di 5 albi World War Hulk scritta
da Greg Pak, e disegnata dalla collaudata coppia John Romita Jr e Klaus Janson.
Altre tre minisere affiancheranno l’evento principale: World War Hulk: X-Men,
World War Hulk: Gamma Corps, e World War Hulk: Front Line, e ovviamente
bisognerà seguire anche svariate altre serie regolari sulle quali ci saranno
varie ripercussioni.
La Marvel ha colto tutti di sorpresa con l’uscita di Capitan America n.25 (il
numero subito successivo alla fine di Civil War, dove il capitano veniva
arrestato) nel quale il glorioso Capitano viene UCCISO
da un cecchino!!!! Così Ed Brubaker è divenuto lo scrittore che ha
ucciso Steve Rogers, ma, ovviamente, non è detto che non rispunti fuori prima
o poi (certamente più prima che poi….). Ovviamente nel frattempo qualcun altro
prenderà il suo posto sotto la maschera, e chi meglio dell’appena resuscitato
(dallo stesso Brubaker) Bucky? (che attualmente si fa chiamare Winter Soldier).
Ovviamente alla marvel non si sbottonano su chi sarà il successore, ma potremo
tutti scoprirlo nei vari seguiti della storia, a partire dal n.26 della serie
regolare, che ovviamente non chiuderà, ma proseguirà nella storia sviscerando
le emozioni dei personaggi più legati a Steve Rogers, e nella miniserie di 5
albi Fallen Son, scritta da Jeph Loeb e disegnata da 5 grossi nomi, in ognuno
dei quali viene messa in luce la reazione di un personaggio importante
dell’universo Marvel: Wolverine, New Avengers, Captain America, Spiderman e
Iron Man.
Per la serie “i crossover di cui nessuno ha mai sentito la mancanza” ecco che
Marvel e Dynamite Entertainment se ne escono con “Marvel Zombies vs. The Army
of Darkness”, il cui primo numero dovrebbe essere uscito in Marzo. Miniserie
di ben 5 albi scritta da John Layman (Xena; Red Sonja) e disegnata da Fabiano
Neves, non entrerà di certo nel novero delle letture indispensabili per
l’appassionato di fumetti USA, mentre si potrebbero apprezzare le copertine
del classicissimo Arthur Suydam. Per gli stessi motivi è da dimenticare
immediatamente (o meglio evitare accuratamente) anche l’altrettanto inutile
crossover New Avengers/Transformers miniserie di 4 albi scritta da Stuart
Moore e disegnata da Tyler Kirkman.
Barry Kitson, dopo essere stato davvero molti anni alla D.C. ha deciso di
firmare in esclusiva con la Marvel. Il suo primo lavoro sarà la nuovissima
serie ”The Champions” scritta da Matt Fraction. Anche il nostro Stefano
Caselli ha firmato in esclusiva per la Marvel, e disegnerà la nuova serie
Avengers: The Initiative scritta da Dan Slott, che inizia da dove era finita
Civil War. Nuova serie anche per Omega Flight scritta da Mike Oeming, ed
ennesimo rilancio per i New Warriors, con i disegni di Paco Medina e le storie
di Kevin Grevioux.
Iron Man sarà il primo film prodotto direttamente dalla Marvel, con la sua
sussidiaria Marvel Studios, e sarà recitato da un cast stellare che comprende
Robert Downey Jr. come Tony Stark/Iron Man, Terrance Howard come Jim "Rhodey"
Rhodes, Gwyneth Paltrow come Virginia "Pepper" Potts e Jeff Bridges, che sarà
un socio in affari di Tony Stark. Il regista è Jon Favreau e le riprese sono
iniziate a Los Angeles il 12 Marzo. Uscita prevista il 2 maggio 2008, mentre
il secondo film in produzione è The Incredible Hulk che dovrebbe uscire in
Giugno 2008.
Altri
Ron Marz è uno scrittore incredibilmente prolifico, ma anche uno a cui piace
osare. Il suo nome è stato legato praticamente a tutti i nuovi editori con un
po’ di coraggio, a partire dalla Image per finire con l’ingloriosa sorte della
Crossgen. Nonostante ciò non ha esitato a prendere le redini editoriali delle
serie a fumetti della Virgin Comics (Devi, Ramayan 3392AD, The Sadhu). I primi
titoli ad uscire sotto la sua guida saranno Devi #12, The Sadhu: The Silent
Ones #1, e Ramayan 3392 A.D. Reloaded #1. naturalmente oltre a questo
continuerà le serie che scrive attualmente, ovvero “Samurai: Heaven and Earth”
e “Pantheon City” per la Dark Horse, Witchblade il crossover “First Born” per
la Top Cow, oltre a Ion per la D.C. che però è giunto quasi al termine.
NEWS del 20/2/2007
D.C.
A partire dal n.16 in uscita a Maggio Supergirl avrà un cambio di team
creativo. Mark Sable affiancherà l’attuale scrittore Joe Kelly come
co-scrittoer della serie, mentre Ale (Skye Runner) Garza sarà il nuovo
disegnatore.
A discapito del nome, che in Italia è decisamente mascolino, Nicola Scott è
una splendida ragazza, ma soprattutto disegna davvero bene. Assieme ad una
vera signora dei comics come Gail Simone formano il team tutto al femminile
della testata più femminile dell’universo D.C.: Birds of Prey. Le due hanno
rivitalizzato la serie facendovi comparire a rotazione, oltre a Oracle
(Barbara Gordon), Black Canary e Huntress come personaggi fissi, quasi tutte
le donne del D.C. universe (compresa Lois Lane!), ed imbastendo storie
divertenti, intriganti e molto ben organizzate. E non fa certo male che le
supereroine disegnate dalla Scott non siano quelle ipertrofiche pin-up che si
vedono fin troppo spesso nei recenti comics “made in USA”, ma al contrario
siano decisamente naturali e credibili. Di certo ci sarebbe bisogno di qualche
donna in più tra i creatori di fumetti in america.
Geoff Johns e Tony Daniel abbandoneranno i Teen Titans con il n.46, dopo 4
anni che hanno portato la serie ad altissimi livelli. Johns comunque non se ne
starà con le mani in mano, visto che scrive attualmente 52, Justice Society,
Green Lantern e Action Comics, mentre è in arrivo anche la nuovissima All-Star
Batgirl che dovrebbe esordire a fine anno, mentre Tony Daniel disegnerà alcuni
albi di Flash. Sarà Adam Beechen, attuale scrittore di Robin, a raccoglierne
la pesante eredità, e non è certo estraneo al team, visto che ha scritto tre
episodi del cartone animato dei Titans attualmente in onda su Cartoon Network!
Ennesima chiusura per la testata di Firestorm che chiuderà i battenti in
Aprile con il n.35. Stessa sorte e stesso mese per Manhunter n.30.
Marvel
Una iniziativa davvero lodevole è stata intrapresa dalla Hero Initiative (un
ente che si occupa di aiutare gli artisti in difficoltà) con l’aiuto della
Marvel: sono state create 100 copertine originali e inedite del n. 100 di
Ultimate Spider-Man, da autori diversi (non proprio 100 perché alcuni ne hanno
disegnate più di una) che sono state in parte già messe all’asta (le restanti
lo saranno nel corso dell’anno anche su e-bay) per trovare fondi appunto per
aiutare gli autori di fumetti in difficoltà, che sono parecchi, a partire dal
povero Bill Manto, che versa in stato praticamente vegetativo dall’inizio
degli anni 90. Tra i disegnatori anche qualche nome curioso come Guillermo Del
Toro e Neil Gaiman.
Humberto Ramos sta finendo un albo intitolato Runaways Saga scritto da Whedon,
che dovrebbe servire da punto di partenza per portare nuovi lettori sulla
testata.
Garth Ennis e Mike Wolfer hanno creato una nuova mini-serie Western per la
Avatar intitolata "Streets Of Glory" che partirà in autunno. Sarà certamente
molto violenta, come consuetudine di Ennis, ma anche sicuramente divertente.
Peter David e Billy Tucci stanno lavorando ad un crossover Fallen Angel/Shi,
che sarà inserito nella serie regolare di Fallen Angel pubblicata dalla IDW
Publishing, nei numeri 17 e 18.
Scott Licina, capo della FANGORIA ENTERTAINMENT, ha annunciato di aver
acquistato dalla Harris Comics tutti i diritti di Vampirella. I prossimi
fumetti della vampira più famosa dei fumetti saranno perciò pubblicati dalla
Fangoria Comics.
Film
Il previsto film di Flash perde il regista designato David Goyer, e passa
nelle mani di Shawn (Night at the Museum) Levy, che ha già dichiarato che il
suo Flash avrà toni decisamente più leggeri e meno cupi di quelli degli ultimi
film supereroici.
Anche Joss Whedon ha deciso di abbandonare il progetto del film su Wonder
Woman. Per ora non è ancora stato deciso il sostituto.
Joe Edwards, una delle colonne della Archie Comics, è deceduto il 9 Febbraio a 85 anni. Edwards era un artista molto prolifico, ancorché sconosciuto in Italia. Inizia disegnando “funny animals” per la Dell e la Timely, poi passa alla MLJ (che successivamente prenderà il nome di Archie Comics) nel 1942. All’inizio si dedica sempre agli animaletti come Squoimy the Woim, Cubby the Bear e Bumbie the Bee-tective, che fanno tutti la loro prima comparsa sul primo albo della serie che diverrà l’emblema dell’edirore: Archie Comics n.1 del 1942. Nel 1947 crea un personaggio chiamato Li'l Jinx (il piccolo Jinx, guardacaso il nome di suo figlio nato da poco), una ragazzina terribile che viene prima pubblicata in brevissime storielle come riempitivo, poi riesce anche a conquistare una propria testata, arrivando fino agli anni 70. Qualche critico ha bollato la serie come un clone al femminile del più famoso “Dennis the Menace” di Hank Ketcham, dimenticando che Li'l Jinx lo ha preceduto di 4 anni!! Oltre a questo personaggio Edwards ha prodotto migliaia di tavole per la Archie con tutti i loro personaggi principali, Archie, Betty, Veronica, Jughead, Super Duck, Captain Sprocket, ecc., almeno fino al 1987, spesso scrivendo, disegnando ed inchiostrando tutto da solo.
NEWS del 6/1/2007
Joseph Roland Barbera
Nato il 24 Marzo 1911 a New York City (nel quartiere di Little Italy) da genitori Siciliani, Joe inizia a lavorare già molto giovane in banca. Per nostra fortuna abbandonò in fretta quel lavoro quando riuscì a vendere alcune vignette al Collier’s Magazine nel 1930, e al The NY Hits Magazine, ma non ebbe molto successo. Nel 1932 viene assunto al Van Beuren Studio dove inizia come intercalatore, ma diventa rapidamente animatore e sceneggiatore, iniziando a lavorare su una serie intitolata Tom and Jerry, che presenta una coppia di bambini pestiferi, e non ha nulla a che vedere con la celeberrima serie “gatto & topo” che Barbera inventerà più tardi. Nel 1936 lo studio chiude e Barbera passa a lavorare con la Metro-Goldwyn-Mayer (familiarmente MGM), che stava iniziando a produrre cartoni animati in grande stile, e in forte concorrenza con Walt Disney. Fu alla MGM che Barbera iniziò il fortunatissimo sodalizio con William Hanna, che proveniva dalla Warner Bros. Hanna era un eccellente sceneggiatore, e si completava alla perfezione con i disegni e la propensione alle gag di Barbera. Nel 1939 creano “Puss Gets The Boot” il primo cartone animato di Tom & Jerry, anche se in realtà i nomi erano Jasper e Jinx (anche se il topo Jinx nel cartone non viene mai chiamato per nome), e diverranno quelli storici solo nel secondo cartone uscito nel 1941: The Midnight Snack . Nonostante ci fossero in giro già parecchi altri cartoni animati su gatti e topi, “Puss Gets The Boot” valse al duo la prima nomination della loro carriera all’ambito Academy Award, e questo li spinse a continuare su quella strada. Alla fine la serie di Tom & Jerry è arrivata a 114 episodi, tutti scritti e diretti dal duo Hanna & Barbera, e gli valse ben 7 Academy Award e altre 6 nomination, facendone la serie più premiata della storia. A quel punto la carriera di Hanna e Barbera diventa inscindibile e il duo diveniva sempre più famoso. A metà degli anni 40 fondano un loro studio, la H-B Enterprises con il quale possono creare anche delle produzioni indipendenti, e dal 1955 arrivano a capo dell’intera produzione di cartoni della MGM. Ma proprio all’apice della loro ancor giovane carriera, nel 1957 la MGM decise di interrompere la produzione di animazione, avendo riscontrato che la ridistribuzione delle centinaia di cartoni già prodotti fino ad allora era una fonte di guadagni maggiore a quella delle nuove produzioni. Hanna & Barbera allora decisero di aprire una vera e propria casa di produzione, la “Hanna-Barbera Productions”, portandosi dietro tutti gli artisti che avevano lavorato per loro alla MGM, e ben presto divennero lo studio più famoso del mondo, con decine di cartoni, molti dei quali di successo mondiale. Adottando massicciamente una particolare tecnica produttiva chiamata Limited animation, che limitava al massimo il numero di disegni da fare per ogni secondo di cartone animato (12 anziché i 24 dei film, e i 18 utilizzati fino ad allora dalla Disney, più altri accorgimenti), salvarono di fatto l’intera industria dell’animazione statunitense che in quel periodo se la stava passando molto male, a causa degli alti costi di produzione, e poterono così cavalcare il nuovo media che stava rapidamente sorpassando le sale cinematografiche, entrando nelle case di tutti: la Televisione. Il primo prodotto appositamente creato per la tv fu The Ruff & Reddy Show nel 1957, seguito dal loro primo grosso successo The Huckleberry Hound Show (in Italia il Braccobaldo Show) nel 1958, nell’ambito del quale trovavano posto altri cartoni di grande seguito come Yogi Bear (In Italia Orso Yoghi), che successivamente avrà il proprio show, Pixie and Dixie and Mr. Jinks (in Italia Pixi, Dixi e Ginxi) e Loopy De Loop (in italia Lupo de Lupis , cartone creato inizialmente per il cinema). Da quel momento i grandi successi si succedono rapidamente, come The Flinstones – 1960 (in Italia Gli Antenati), probabilmente il successo maggiore dello studio, The Jetsons 1962 (I Pronipoti), replica degli Antenati in chiave futuristica, fino all’ultimo successo planetario di Scooby-Doo, Where are You! , il cartone animato più longevo della storia, iniziato nel 1969 ed ancora oggi in produzione! TUTTI questi grandi successi (tranne Scooby-Doo dove il suo apporto era limitato) portano la firma di Joseph Barbera come creatore grafico dei personaggi e co-creatore delle storie, assieme al fido Hanna (deceduto nel 2001). Nel 1998 la Warner Bros. Animation, ha assorbito gli studios della H&B, e l’ultima serie ad apparire sotto il loro logo è stato un altro grande successo: Powerpuff Girls. Barbera ha lavorato fino alla fine come produttore esecutivo della W.B.A. , ed aveva scritto, co-sceneggiato, co-diretto e co-prodotto il suo ultimo cartone animato di Tom and Jerry : The Karateguard nel 2005.
Joseph R. è deceduto il 18 Dicembre 2006, a casa sua, di morte naturale. Il mondo dell’animazione perde così il suo ultimo grande maestro, un vero gigante del cartone animato di tutti i tempi.
Il 26 novembre è deceduto il disegnatore Dave Cockrum, all’età di 63 anni. Da almeno un paio di anni stava combattendo con gravi problemi legati al diabete, che lo hanno infine stroncato. Nato l’11 Novembre 1943, Cockrum è conosciuto in Italia soprattutto per l’eccezionale rilancio degli X-Men (avvenuto sullo storico Giant-Size X-Men #1) assieme a Len Wein e Cris Claremont, per il quale lui stesso aveva inventato nuovi personaggi, e creato tutti i costumi. Era stato il disegnatore regolare di Uncanny X-Men dal 1975 al 1977 e poi dal 1981 al 1983. Ma i fan americani lo ricordano anche per la straordinaria sequenza su Legion of Super-Heroes. Anche in questo caso aveva rimodernato e rilanciato il gruppo e ridisegnato i costumi, divenendo in breve amatissimo da tutti i fan della Legione. Il suo primo lavoro lo aveva pubblicato alla Warren Publishing, e in seguito era stato aiuto inchiostratore per Murphy Anderson che poi lo aveva consigliato per disegnare una storia della Legione. Dopo quasi due anni è passato alla Marvel, disegnando alcune storie dei Vendicatori per poi passare agli X-Men. Dave ha poi spaziato su varie case editrici tra cui DC (soprattutto su Blackhawk), Marvel (Futurians e diverse miniserie) Valiant, Defiant, Broadway, Claypool Comics (Soulsearchers), Lodestone, disegnando un po’ di tutto (anche moltissime copertine), fino alla fine degli anni 90, poi purtroppo è stato costretto all’inattività dall’insorgere della malattia.
Un’altra defezione nel mondo del comicdom americano è quella del 73enne Jerry Bails, deceduto il 24 novembre per un attacco di cuore. Bails non era ne uno scrittore, ne un disegnatore, ma uno storico della cultura popolare, e il fondatore di una delle prime fanzine in assoluto del mondo: Alter Ego nel 1961. Qualche anno più tardi, cedette la pubblicazione ad un giovanissimo Roy Thomas, che la continuò finché non fu assunto alla Marvel, per poi riesumarla recentemente continuando tuttora le pubblicazioni con l’editore Two Morrow. Bail è anche stato il primo a catalogare coerentemente pubblicazioni e personaggi, e se non fosse stato per il suo instancabile lavoro molti dei dati sulle prime pubblicazioni a fumetti sarebbero andati irrimediabilmente dispersi.
Presentazione inserita nel primo volume
PIU’ VIZI CHE VIRTU’!
di Romano Garofalo
Jonni Logan è il protagonista di una scalcagnata banda di cacciatori di
taglie. Assieme al Professore, Ben Talpa, Dan Muscolo, Mago Magoz, si dà da
fare più che altro per sbarcare il lunario in una gara per l’esistenza sempre
abbastanza precaria. Questo schema ripetitivo è, però, il pretesto per una
satira di costume che, a distanza di anni, è sempre di grande attualità.
Evidentemente le cose non sono poi cambiate di tanto...
Apparso agli inizi degli anni Settanta, ebbe immediatamente grande
riconoscimento di critica e di pubblico per due caratteristiche di assoluta
novità nel panorama del fumetto italiano:
- L'ambientazione delle storie in Italia, in un un periodo di grande
esterofilia, in cui si pensava che i fumetti “per funzionare” dovessero essere
ambientati negli Usa.
- La satira di costume rivolta a un pubblico di lettori di 13, 14 anni: mai
prima di Jonni Logan un fumetto rivolto agli adolescenti aveva trattato temi
“difficili”, come “Colpo di stato all’italiana”, su un pericolo non tanto
immaginario nell’Italia di quei tempi; “Favorevole o contrario”, sul
controverso tema del divorzio; “La Mafia non esiste”, come amenamente
affermavano in tv anche politici di un certo spessore; “Tartassa agente delle
tasse”, su un tema attualmente piuttosto dibattuto, e potremmo continuare in
queste citazioni perche Jonni Logan è stato, per certi versi, più di un
fumetto: di mese in mese, di uscita in uscita, ha rappresentato uno spaccato
“satirico e pungente” dell’Italia del tempo e, più in generale, un affresco
dei nostri vizi e delle nostre virtù ( più gli uni che le altre...).
Jonni Logan approdò anche in tv, nella fortunata serie di RaiDue “Supergulp”.
Vincitori dell’Harvey Award 2006.
Best Letterer: Chris Ware, Acme Novelty Library #18
Best Colorist: Laura Martin, Astonishing X-Men
Best Syndicated Strip of Panel: Maakies by Tony Millionaire
Best Inker: Charles Burns, Black Hole #12
Best Online Comics Work: American Elf by James Kochalka
Best American Edition of Foreign Material: Buddha published by Vertical Books
Best New Series: Young Avengers
Best Graphic Album – Previously Published: Black Hole published by Pantheon
Books
Special Award for Humor in Comics: Kyle Baker, for Plastic Man
Best New Talent: (tie) R. Kikuo Johnson/Night Fisher; Roberto Aguirre-Sacasa/Marvel
Knights Fantastic Four
Best Biographical, Historical or Journalistc Presentation: The Comics Journal
Best Anthology: Solo, DC Comics
Best Domestic Reprint Project: Little Nemo in Slumberland: So Many Splendid
Sundays
Best Cover Artist: James Jean, Fables
Special Award for Excellence in Presentation: Little Nemo in Slumberland: So
Many Splendid Sundays
Best Graphic Album – Original: Tricked by Alex Robinson
Best Continuing or Limited Series: Runaways, Marvel Comics
Best Cartoonist: Chris Ware
Best Writer: Ed Brubaker
Best Artist: JH Williams III
Best Single Issue of Story: Love and Rockets, Volume 2 #15
Lifetime Achievement Awards to George Perez e John Romita Sr.
2006 Eisner Awards
E’ ancora una volta Alan Moore l’autore più premiato ai 18° Eisner Award
distribuiti come ogni anno a San Diego. Moore ha ricevuto i permi come miglior
scrittore, il suo Top Ten: The Forty-Niners ha vinto come miglior graphic
novel e la ristampa del suo capolavoro assoluto come “Absolute Watchmen” ha
vinto come “Best Archival Collection—Comic Books”, anche se in realtà il
merito di questa nuova edizione va esclusivamente a Dave Gibbons che ha
fortemente voluto il progetto, nonché supervisionato in toto, mentre Moore in
realtà non ne voleva sapere e di fatto ne ha impedito la pubblicazione per un
ventennio. Peraltro come al solito non si è neppure presentato alla
premiazione, ma ha inviato la fidanzata Melinda Gebbie. Tra gli altri artisti
pluripremiati ci sono Kyle Baker (miglior autore umoristico per “Plastic Man
and The Bakers”, e miglior fumetto basato sulla realtà per Nat Turner), Grant
Morrison (che ha vinto due dei premi più ambiti: miglior nuova serie Series
per All Star Superman, e miglior miniserie per Seven Soldiers), Chris Ware
(Miglior colorista per Acme Novelty Library #16, Miglior Design for Acme
Novelty Library Report to Shareholders), e John Cassaday (Miglior disegnatore
per Planetary e per Astonishing X-Men, che ha vinto anche come miglior serie
regolare).
La serie che ha avuto il maggior numero di riconoscimenti è l’antologia “SOLO”
della D.C. (che peraltro ne ha già annunciato la chiusura) che ha vinto nelle
sezioni Miglior Antologia, Miglior numero Singolo (per il n.5, di Darwyn Cooke),
e Miglior storia breve (per “Teenage Sidekick” di Paul Pope sul n.3).
Tra gli editori è la D.C. a fare la parte del leone, con ben 12 premi (di cui
4 in comproprietà), mentre la Pantheon ne ha presi tre come la Top Shelf, e
l’unico altro editore a prenderne più di uno è la Marvel con 2 (di cui uno in
comproprietà con la D.C.).
Tra I premi pesanti, oltre quelli già citati sono da segnalare quello di
miglior autore completo vinto dal redivivo Geof Darrow per Shaolin Cowboy,
Todd Klein che ha vinto per la 13° volta come Miglior Letterista e il bravo
Ladronn ha vinto come miglior disegnatore pittorico per Hip Flask: Mystery
City e la serie Vertigo “Fables” di Bill Willingham che ha vinto come miglior
storia serializzata.
Vincitori, 2006 Eisner Awards
Best Short Story
“Teenage Sidekick,” by Paul Pope, in Solo #3 (DC)
Best Single Issue (or One-Shot)
Solo #5, by Darwyn Cooke (DC)
Best Serialized Story
Fables #36-38, 40-41: “Return to the Homelands,” by Bill Willingham, Mark
Buckingham, and Steve Leialoha (Vertigo/DC)
Best Continuing Series
Astonishing X-Men, by Joss Whedon and John Cassaday (Marvel)
Best Limited Series
Seven Soldiers, by Grant Morrison and various artists (DC)
Best New Series
All Star Superman, by Grant Morrison and Frank Quitely (DC)
Best Publication for a Younger Audience
Owly: Flying Lessons, by Andy Runton (Top Shelf)
Best Anthology
Solo, edited by Mark Chiarello (DC)
Best Digital Comic
PVP, by Scott Kurtz, www.pvponline.com/
Best Reality-Based Work
Nat Turner, by Kyle Baker (Kyle Baker Publishing)
Best Graphic Album—New
Top Ten: The Forty-Niners, by Alan Moore and Gene Ha (ABC)
Best Graphic Album—Reprint
Black Hole, by Charles Burns (Pantheon)
Best Archival Collection/Project—Comic Strips
The Complete Calvin & Hobbes, by Bill Watterson (Andrews McMeel)
Best Archival Collection/Project—Comic Books
Absolute Watchmen, by Alan Moore and Dave Gibbons (DC)
Best U.S. Edition of Foreign Material
The Rabbi’s Cat, by Joann Sfar (Pantheon)
Best Writer
Alan Moore, Promethea, Top Ten: The Forty-Niners (ABC)
Best Writer/Artist
Geof Darrow, Shaolin Cowboy (Burlyman)
Best Writer/Artist—Humor
Kyle Baker, Plastic Man (DC); The Bakers (Kyle Baker Publishing)
Best Penciller/Inker
John Cassaday, Astonishing X-Men (Marvel); Planetary (WildStorm/DC)
Best Painter/Multimedia Artist (interior art)
Ladronn, Hip Flask: Mystery City (Active Images)
Best Cover Artist
James Jean, Fables (Vertigo/DC); Runaways (Marvel)
Best Coloring
Chris Ware, Acme Novelty Library #16 (ACME Novelty)
Best Lettering
Todd Klein, Wonder Woman, Justice, Seven Soldiers #0 (DC); Desolation Jones (WildStorm/DC);
Promethea, Top Ten: The Forty-Niners, Tomorrow Stories Special (ABC); Fables (Vertigo);
1602: New World (Marvel)
Talent Deserving of Wider Recognition
Aaron Renier (Spiral-Bound)
Best Comics-Related Periodical
Comic Book Artist, edited by Jon B. Cooke (Top Shelf)
Best Comics-Related Book
Eisner/Miller, edited by Charles Brownstein and Diana Schutz (Dark Horse Books)
Best Publication Design (tie)
Acme Novelty Library Annual Report to Shareholders, designed by Chris Ware
(Pantheon)
Little Nemo in Slumberland: So Many Splendid Sundays, designed by Philippe
Ghielmetti (Sunday Press Books)
Hall of Fame
Judges’ Choices: Floyd Gottfredson, William Moulton Marston
Vaughn Bodé
Ramona Fradon
Russ Manning
Jim Steranko
Other awards presented:
Bob Clampett Humanitarian Award: Calvin Reid
Russ Manning Promising Newcomer Award: R. Kikuo Johnson (Night Fisher)
Bill Finger Excellence in Comic Writing Award: Harvey Kurtzman, Alvin
Schwartz
M.V.