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RECENSIONI |
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Superman 2 DvD Cult Collection
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Recensione di Marcello Vaccari
Il DvD è oramai lanciatissimo, e molto probabilmente soppianterà la
videocassetta nel giro di pochi anni. Una delle migliori prove di questo fatto
è che stanno prendendo la via del DvD anche produzioni vecchissime, tanto
vecchie che a volte non avevano neppure avuto una degna pubblicazione su
cassetta.
In mezzo a questa marea di uscite si ritrovano ogni tanto delle vere chicche,
materiale d'annata di eccellente livello, come ad esempio i cartoni di Superman.
Questi splendidi "cartoons" sono usciti dagli studi di quel grande
dell'animazione mondiale che è Max Fleischer, per chi non lo sapesse, creatore
di Betty Boop, e produttore dei migliori cartoni di Popeye. Si tratta in tutto
di 17 episodi, realizzati tra il 1941 ed il 1943, con una qualità elevatissima.
Fu la Paramount a deciderne la produzione, ed investì una notevole somma perché
questi cartoni fossero i migliori mai visti sul mercato. All'epoca venivano
prodotti esclusivamente disegni animati umoristici, e quelli di Superman erano
radicalmente diversi da quanto era stato prodotto fino ad allora. Furono usate
tutte le più avanzate tecniche di produzione, ed i disegnatori cercarono di
dare ai personaggi il maggiore realismo possibile, pur tenendo ben presente che
si trattava sempre di cartoni animati. Come risultato, le animazioni sono
ottime, ed i disegni molto curati, decisamente superiori a quelli che
apparivano, in quegli stessi anni, sugli albi disegnati da Shuster e Boring. Una
squisita Lois ed un possente Superman interpretano questi episodi, con un Clark
Kent che viene trattato e disegnato come se fosse un personaggio diverso da
Superman.
Il primo episodio della serie, che si intitolava solamente "Superman",
fu messo in onda il 26 Settembre 1941. In quegli anni, il nostro non era ancora
arrivato a quegli esagerati livelli di potenza, a cui sono abituati i lettori
dei vecchi Albi del Falco, ed era quindi più facile da mettere in difficoltà.
Le storie, solo in parte mutuate da quelle degli albi, hanno tutta l'ingenuità
di quel periodo, con scienziati pazzi (episodi 1,2,6,7), mummie che si
risvegliano (14), gorilla (9) e robot giganti (2), dinosauri surgelati che
tornano alla vita (4) e civiltà sotterranee (16), nonché lotte con la malavita
(3,5). La brevità degli episodi non lascia molto spazio all'approfondimento dei
personaggi, eppure troviamo una Lois più intraprendente e ficcanaso, ed anche
un Clark Kent più indipendente, di quelli che agivano sugli albi.
Dopo avere diretto 9 ottimi episodi, Dave Fleischer, fratello di Max, lascia la
mano ad altri, e cambia anche il nome dello studio di produzione in "Famous
Studios Production", mantenendo comunque lo stesso cast di sceneggiatori ed
animatori che prendono in mano anche la regia. In questa ultima fase predomina
la campagna di propaganda bellica, e ne sono un esempio gli episodi N° 10, 12
(dove Superman va' addirittura in Giappone a sabotare navi ed altre attrezzature
belliche) e 15, mentre le storie 13 e 17 contengono trame di controspionaggio.
Proprio la guerra sarà la maggiore causa della chiusura di una serie, che pure
aveva avuto un enorme successo, ed anche un ottimo riscontro economico.
Un collegamento indiretto tra la serie a cartoni animati e gli albi, si trova su
di una storia del 1942 (facilmente reperibile sul volume della Rizzoli
"Superman dagli anni 30 agli anni 70"), dove Clark Kent porta Lois al
cinema, per vedere uno dei cartoni animati. Il cartone in questione non è uno
di quelli realizzati, ma in pratica il seguito del primo, con protagonista lo
stesso scienziato pazzo, che fugge di prigione, e scatena un classico robot
gigante (da non confondersi con quelli del secondo cartone, che sono molto
simili). Nella storia, Clark si deve adoperare per impedire a Lois di vedere i
momenti in cui, nella pellicola, viene mostrato il cambio di identità con
Superman. Una trama molto simpatica ed autoironica.
Questi cartoni animati sono ammirati da tutti gli addetti ai lavori, che li
usano continuamente come pietra di paragone per tutte le serie supereroistiche
messe in cantiere, ed in particolare, le ultime serie di Batman
e Superman devono moltissimo a questi "antenati".
In questi due dvd, appartenente alla "Cult Collection" (non si
capisce chi sia l'editore, ma le videoteche lo segnalano come CVC), gli episodi
sono purtroppo sistemati alla rinfusa, tanto che sul primo, uscito quasi un anno
prima del secondo ed ultimo, ci sono quasi tutti quelli della seconda
serie, mentre per trovare il primo episodio, che funge da pilota dell'intera
serie e narra anche le origini di Superman, bisogna partire dal 5° cartone
presente sul secondo DvD. Oltretutto nel primo DvD sono stati tradotti i titoli
degli episodi in italiano, mentre nel secondo sono rimasti in originale!!. In compenso abbiamo anche la traccia con l'audio originale
americano (e volendo anche i sottotitoli), il che permette di apprezzare la
grande cura con cui venivano realizzati i doppiaggi, ed anche la splendida
sigla, con l'annunciatore che decanta le doti di Superman, con una enfasi
davvero esilarante. Claydon Collyer, come già aveva fatto nel serial
radiofonico, da la voce a Superman almeno in una decina di episodi, cambiando
radicalmente tonalità quando a parlare è Clark Kent. Purtroppo invece la
qualità della traduzione italiana è piuttosto scarsa, ed a volte sono
storpiati anche i nomi (Lois a volte viene chiamata Loisa ed a volte Lisa!).
A favore di questi DvD sono la buona resa delle immagini, che sono state
ripulite digitalmente, ed il bassissimo costo (attorno ai 10 euro, anche se ho
notato notevoli discrepanze su vari negozi, che arrivano addirittura ai 15 euro), e,
sul primo, c'è
addirittura come "contenuto speciale" un breve documentario di esempio
di come sono state restaurate le immagini e l'audio.
La prima compilation esiste anche in formato VHS a soli 4.99 euro!
| GIUDIZIO |