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        <title>Comunicati Stampa</title>
        <description>feed Monet</description>
        <link>http://www.comune.modena.it</link>
        <lastBuildDate>Sat, 26 May 2012 09:00:47 +0100</lastBuildDate>
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            <title>SODDISFAZIONE DEL CONSIGLIO PER LA LIBERAZIONE DI AZZARÁ</title>
            <link>http://www.comune.modena.it/cstampa/index.php?nid=23845</link>
            <description><![CDATA[La foto del volontario esposta su Palazzo comunale. Caterina Liotti: “Ora possiamo toglierla con la soddisfazione di chi ha contribuito a non abbassare la guardia”<br/><br/><br/><p>In apertura della seduta odierna del Consiglio comunale di Modena, la presidente Caterina Liotti ha espresso soddisfazione a nome di tutta l&rsquo;Aula per la liberazione di Francesco Azzar&agrave;, l'operatore umanitario di Emergency sequestrato in Sud Darfur lo scorso 14 agosto e rilasciato nella notte di venerd&igrave; 16 dicembre, dopo 124 giorni di prigionia.<br />
&ldquo;A partire dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dal Ministero degli esteri e dal Paese intero &ndash; ha detto la presidente Liotti - &egrave; stata forte in questi mesi la mobilitazione per tener viva l'attenzione sul sequestro e per chiedere la liberazione di Francesco, a cui quest&rsquo;anno &egrave; stata dedicata anche la marcia per la Pace. Come Consiglio comunale ci siamo attivati esponendo la sua fotografia sulla facciata del Palazzo comunale, come &egrave; stato fatto anche in Campidoglio e in altre citt&agrave; italiane. Oggi possiamo toglierla con la soddisfazione di chi ha contribuito a non abbassare la guardia&rdquo;. <br />
&nbsp;</p><br/>22/12/2011]]></description>
            <author>retecivica@comune.modena.it (Rete Civica)</author>
            <category>141</category>
            <pubDate>Thu, 22 Dec 2011 16:42:59 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>PIAZZA ROMA, MAXI MULTA E SUV SEQUESTRATO IN POSTO INVALIDI</title>
            <link>http://www.comune.modena.it/cstampa/index.php?nid=23844</link>
            <description><![CDATA[Oltre mille euro di sanzioni e due punti decurtati dalla Municipale a un libero professionista. Il pass era intestato a un anziano brianzolo e l’assicurazione era scaduta<br/><br/><br/><p><br />
Maxi sanzione della Polizia municipale a un libero professionista 55enne in piazza Roma. L&rsquo;uomo ha collezionato tre multe per un totale di 1032 euro e si &egrave; visto decurtare due punti della patente e sequestrare l&rsquo;auto, un suv Nissan Qashqai.<br />
Marted&igrave; 20 dicembre gli agenti del Comando di via Galilei stavano effettuando un controllo programmato sull&rsquo;occupazione dei posteggi per disabili quando hanno verificato che un suv parcheggiato in un posto riservato in piazza Roma aveva il contrassegno dell&rsquo;assicurazione scaduto. Mentre si svolgevano gli accertamenti tra la pattuglia e la sala operativa &egrave; sopraggiunto il proprietario, al quale gli agenti hanno immediatamente contestato la trasgressione e comunicato la sanzione (798 euro per violazione dell&rsquo;articolo 193 del codice della strada) che prevede anche il sequestro dell&rsquo;autovettura. <br />
I successivi controlli hanno portato a scoprire che il contrassegno invalidi esposto sul cruscotto era intestato a un pensionato residente in Brianza che nel giorno della contestazione non era presente a Modena. Di conseguenza, gli agenti della Municipale hanno comminato al libero professionista altre due sanzioni: una di 154 euro per uso improprio del contrassegno e una di 80 euro pi&ugrave; la decurtazione di due punti sulla patente per violazione dell&rsquo;articolo 158 del Codice della strada, relativo all&rsquo;occupazione abusiva di parcheggi riservati ai disabili.<br />
&ldquo;La Polizia municipale di Modena &egrave; e continuer&agrave; ad essere molto attenta anche a questo tipo di infrazioni particolarmente odiose&rdquo;, spiega il comandante Franco Chiari. &ldquo;Chi &egrave; portatore di disabilit&agrave; ha il diritto di avere accesso ai servizi o alla frequentazione di eventi culturali o anche solo allo shopping potendo contare su posti riservati. L'abuso compiuto da chi utilizza un permesso intestato a una persona diversamente abile sottrae ingiustamente posto ad altri che ne hanno il bisogno. Trovare quel posto occupato abusivamente penalizza gravemente chi ne ha effettivamente la necessit&agrave; e la Polizia Municipale non pu&ograve; stare a guardare".<br />
&nbsp;</p><br/>22/12/2011]]></description>
            <author>retecivica@comune.modena.it (Rete Civica)</author>
            <category>120</category>
            <pubDate>Thu, 22 Dec 2011 12:30:10 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>COMPIE 50 ANNI IL PERIODICO DEL COMUNE DI MODENA</title>
            <link>http://www.comune.modena.it/cstampa/index.php?nid=23841</link>
            <description><![CDATA[Nato nel 1961, da mezzo secolo raccolta scelte dell’Amministrazione e vita della città. Un fascicolo di 48 pagine gratis su internet e in vendita a 3 euro all’Urp<br/><br/><br/><p>L&rsquo;aumento del prezzo del latte e la gestione delle lavanderie pubbliche, i corsi di aggiornamento per gli insegnanti elementari e i problemi degli operai, la sistemazione delle strade e le commemorazioni dei partigiani. Le notizie sono brevi e scritte a macchina, con i margini incerti e i titoli maiuscoli. Ci sono anche i telegrammi del sindaco e i concorsi, le deliberazioni del Consiglio e gli spettacoli del Teatro, le mostre della Galleria comunale e le informazioni di servizio.<br />
I primi numeri del periodico del Comune di Modena, nato 50 anni fa e iscritto al Tribunale civile il 21 novembre 1961, riportano notizie come queste, impaginate una sotto l&rsquo;altra, come una vecchia agenzia di stampa. Sulla sedia pi&ugrave; alta del Municipio c&rsquo;&egrave; ancora Alfeo Corassori, sindaco dal 1945, mentre il direttore &egrave; Terenzio Ascari, che firmer&agrave; il giornale per vent&rsquo;anni.<br />
Per ripercorrere la storia di uno dei primi periodici di informazione comunale nati in Emilia-Romagna, l&rsquo;Ufficio stampa di piazza Grande ha realizzato un fascicolo di 48 pagine a colori dal titolo &ldquo;M050: mezzo secolo di cronache e immagini dal giornale del Comune di Modena&rdquo;. Il fascicolo si pu&ograve; scaricare gratuitamente, a partire da venerd&igrave; 23 dicembre, dal nuovo sito internet dell&rsquo;Ufficio stampa (www.comune.modena.it/salastampa) o acquistare al prezzo di 3 euro all&rsquo;Ufficio relazioni con il pubblico, in piazza Grande 17, aperto dal luned&igrave; al sabato dalle 9 alle 13 e luned&igrave;, marted&igrave;, gioved&igrave; e venerd&igrave; dalle 15 alle 18.30 (tel. 059 20312).<br />
Agli inizi, nei primi anni Sessanta, il periodico &egrave; tutto fatto in casa, picchiettando sui tasti di vecchie macchine da scrivere. L&rsquo;unica pagina affidata alla tipografia &egrave; la copertina. In alto, accanto allo scudo della citt&agrave; con le trivelle, c&rsquo;&egrave; un piccolo rettangolo colorato &ndash; a volte marrone a volte verde &ndash; che contiene la sobria indicazione &ldquo;Notiziario settimanale&rdquo;. Il resto della &ldquo;prima pagina&rdquo; &egrave; vuoto, ad eccezione dello spazio destinato all&rsquo;indirizzo postale.<br />
A partire dal 1966, il notiziario aumenta le pagine, va in tipografia e diventa mensile. Gli articoli parlano del decentramento democratico e della lotta alle zanzare, del nuovo villaggio Modena-Est e del servizio antineve, della costruzione della scuola media Carducci e dei semafori &ldquo;comandati dal traffico&rdquo;, delle sezioni di scuola materna e della nascente facolt&agrave; di studi economici. Dalla fine del 1968 iniziano a comparire, nell&rsquo;esclusivo bianco e nero delle pagine, i primi titoli colorati in rosso e dal 1970 anche le prime copertine con maggiori ambizioni grafiche e foto a tutta pagina. Si parla del rischio di alluvioni, delle domeniche a piedi per contenere i consumi petroliferi e del voto ai diciottenni. <br />
Negli anni Ottanta arrivano anche le prime inserzioni pubblicitarie. Il formato si modifica pi&ugrave; volte, la grafica si aggiorna, le copertine si fanno ariose e colorate, le pagine continuano a raccontare le trasformazioni di Modena dall&rsquo;osservatorio di piazza Grande e del Municipio.<br />
&nbsp;</p><br/>22/12/2011]]></description>
            <author>retecivica@comune.modena.it (Rete Civica)</author>
            <category>128</category>
            <pubDate>Thu, 22 Dec 2011 10:36:57 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>NATALE TRA EROI, TRANSAVANGUARDIA E CULTURA CONTADINA</title>
            <link>http://www.comune.modena.it/cstampa/index.php?nid=23843</link>
            <description><![CDATA[Mostre e musei modenesi: tutti gli orari di apertura in occasione delle feste<br/><br/><br/><p>I duchi, gli eroi e i patrioti del Risorgimento. Le suggestioni interculturali legate alla terra e alle sue tradizioni. I corpi classicheggianti di Sandro Chia. I mondi e i sensi degli animali da scoprire attraverso le figurine. Sono le principali proposte dei musei modenesi per le feste natalizie. Di seguito i dettagli degli orari di apertura. <br />
Archeologia. Dalla Venere di Savignano alla Pachamama, la Madre terra venerata dalle popolazioni indigene latinoamericane. Dalla propriet&agrave; collettiva dei pascoli nelle culture tradizionali al modello organizzativo della Partecipanza agraria di Nonantola. Dalla festa di San Trifone, che protegge la vite dai parassiti, a quella dello Yam nigeriano, un tubero che cresce nei terreni boschivi. Celebra la terra, in tutte le sue forme, la mostra interculturale "This land is your land" allestita al Museo civico archeologico etnologico di Modena, in largo Porta Sant'Agostino 337. Il museo &egrave; aperto da marted&igrave; a venerd&igrave; dalle 9 alle 12 e sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Sabato 24 e sabato 31 dicembre sar&agrave; aperta solo la mattina dalle 10 alle 13, domenica 25 dicembre e domenica primo gennaio l&rsquo;apertura sar&agrave; invece soltanto pomeridiana dalle 15 alle 18.<br />
Arte. Cimeli risorgimentali come la testa impagliata di Cioni, il cavallo di Garibaldi. Frammenti di film in forma di "blob tricolore". Duchi, patrioti e affascinanti nobildonne. Il Museo civico d'arte, in largo Porta Sant'Agostino 337, ospita la mostra "Eroiche visioni: storie di duchi e di patrioti", allestita in una nuova sala ricavata negli spazi dell'ex ospedale Estense. L'esposizione, curata dal Museo con il contributo della Camera di commercio, chiude e rilancia le celebrazioni legate al 150esimo dell'Unit&agrave; italiana e rimarr&agrave; aperta fino al 3 giugno. L'allestimento punta, con abiti femminili e uniformi originali, oggetti d'epoca e un ricco apparato di pannelli informativi, a restituire l'atmosfera degli anni "eroici" in cui si fece l'Italia unita, valorizzando il patrimonio legato al Museo del Risorgimento di Modena. La ricostruzione d'ambiente, ispirata a quelle di diversi musei europei, ricrea il clima gravitante intorno alla corte dei duchi austro-estensi Francesco IV e Francesco V. Gli orari di apertura sono gli stessi del Museo archeologico. La mostra "Eroiche visioni" si estende anche in altre due sedi. Alla Camera di commercio, in via Ganaceto 134, palazzo signorile che nel 1859 ospit&ograve; per alcuni mesi Giuseppe Garibaldi, ci sar&agrave; un allestimento multimediale dedicato all'eroe dei due mondi, al suo soggiorno modenese e alla sua amicizia con la marchesa Desir&eacute;e Menafoglio. La sala di Rappresentanza del Municipio, in piazza Grande, ripercorrer&agrave; invece l'opera del pittore modenese Adeodato Malatesta, la cui attivit&agrave; coincide cronologicamente con gli anni cruciali del Risorgimento e i primi decenni dell'Italia unita. Alla Camera di commercio la mostra resta aperta dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 fino all&rsquo;8 di gennaio, inclusi il sabato, la domenica e luned&igrave; 26 dicembre. Sabato 24 e sabato 31 orario solo mattutino, domenica 25 dicembre e primo gennaio chiuso. Dal 9 gennaio al 18 marzo sar&agrave; aperta da luned&igrave; a venerd&igrave; solo su appuntamento (059 208230), sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Al Palazzo comunale la sala di Rappresentanza si pu&ograve; visitare dal luned&igrave; al sabato dalle 9 alle 19, domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19, sabato 24 dicembre dalle 9.30 alle 13, venerd&igrave; 6 gennaio dalle 15 alle 19. Il palazzo rester&agrave; chiuso il 25 e il 26 dicembre. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito in tutte le sedi. <br />
Arte contemporanea. Rende omaggio a Sandro Chia, uno dei massimi esponenti della Transavanguardia, legato a Modena dalla collaborazione con la Galleria Mazzoli, la mostra curata da Achille Bonito Oliva e Marco Pierini al Foro Boario (via Bono da Nonantola 2). E' aperta al pubblico dal marted&igrave; al venerd&igrave; dalle 15 alle 19, sabato domenica e festivi dalle 10.30 alle 19, luned&igrave; chiuso.<br />
Alla Palazzina dei Giardini e a Palazzo Santa Margherita (corso Canalgrande, Modena) &egrave; allestita la mostra dedicata a Josef Albers, prorogata al 12 febbraio 2012. La retrospettiva, a cura di Marco Pierini, presenta 175 opere che ricostruiscono, a 35 anni dalla morte, la vicenda artistica di Albers dagli anni del Bauhaus di Weimar a quelli del Black Mountain College e della Yale University, fino a quelli in cui, lasciato l'insegnamento, si dedic&ograve; esclusivamente alla pittura. La mostra &egrave; aperta, a ingresso gratuito, dal marted&igrave; al venerd&igrave; dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. Il sabato, la domenica e i festivi con orario continuato dalle 10.30 alle 19, chiusa il luned&igrave;. Il 25 e 26 dicembre e il primo gennaio entrambe le mostre saranno aperte al pubblico nel pomeriggio dalle 15 alle 19 con ingresso gratuito.<br />
Museo della Figurina. La mostra "Sfere invisibili: all'interno degli habitat animali" propone una riflessione tra biologia e speculazione filosofica, attraverso oltre 200 figurine d'epoca, nidi, insetti e animali imbalsamati provenienti dal Museo di zoologia e anatomia comparata di Modena e una serie di video-documentari realizzati dalla Bbc. L'esposizione, realizzata grazie al sostegno della Fondazione cassa di risparmio di Modena, rimane aperta da marted&igrave; a venerd&igrave; dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 18, sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 19, luned&igrave; chiuso. Domenica 25, luned&igrave; 26 dicembre e domenica 1 gennaio sar&agrave; aperta il pomeriggio dalle 15 alle 19, sabato 31 dicembre ci sar&agrave; l' orario abituale 10.30-19.00, luned&igrave; 2 gennaio chiuso.</p><br/>22/12/2011]]></description>
            <author>retecivica@comune.modena.it (Rete Civica)</author>
            <category>115</category>
            <pubDate>Thu, 22 Dec 2011 10:33:34 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>DAL 23 DICEMBRE ON LINE LA NUOVA SALA STAMPA DEL COMUNE</title>
            <link>http://www.comune.modena.it/cstampa/index.php?nid=23842</link>
            <description><![CDATA[Oltre ai comunicati e ai numeri del mensile ospiterà un archivio di foto e video<br/><br/><br/><p><br />
Sar&agrave; on line da venerd&igrave; 23 dicembre la nuova Sala stampa del Comune di Modena. Il sito web (accessibile dall'indirizzo <a href=http://www.comune.modena.it/salastampa>www.comune.modena.it/salastampa</a> e curato dall'Ufficio stampa) conterr&agrave;, oltre ai comunicati, anche una galleria di fotografie. &Eacute; inoltre ottimizzato per ospitare, in futuro, contenuti audiovisivi. Dal nuovo sito sar&agrave; possibile effettuare ricerche nell'archivio dei comunicati stampa, consultare e scaricare i numeri arretrati del mensile &ldquo;Modena Comune&rdquo;. Sar&agrave; inoltre disponibile gratuitamente in formato pdf il fascicolo &ldquo;Mo50: mezzo secolo di cronache e immagini dal giornale del Comune di Modena&rdquo;, pubblicato in occasione del cinquantesimo anniversario del mensile (il fascicolo cartaceo &egrave; in vendita al costo di 3 euro all'Ufficio relazioni con il pubblico del Comune, in piazza Grande).</p><br/>22/12/2011]]></description>
            <author>retecivica@comune.modena.it (Rete Civica)</author>
            <category>128</category>
            <pubDate>Thu, 22 Dec 2011 10:33:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>BIBLIOTECHE, ECCO GLI ORARI DURANTE IL PERIODO NATALIZIO</title>
            <link>http://www.comune.modena.it/cstampa/index.php?nid=23840</link>
            <description><![CDATA[Quasi sempre aperte Delfini, Rotonda e Poletti, tre giorni di pausa per Villaggio Giardino e Crocetta, vacanze scolastiche per il Sigonio. Tutto chiuso sabato 7 gennaio<br/><br/><br/><p>Riduzioni d'orario e alcuni giorni di chiusura per le biblioteche comunali nel periodo delle festivit&agrave; natalizie. La Delfini (corso Canalgrande 103) e la Rotonda (via Casalegno 42) saranno chiuse nei pomeriggi di sabato 24 e sabato 31 dicembre dalle 14 alle 20. La Crocetta (via Canaletto 106) e la biblioteca del Villaggio Giardino (via Marie Curie 22/b) resteranno chiuse dal 27 al 31 dicembre. La biblioteca di scienze umane dell'istituto Sigonio (via Saragozza 100) chiuder&agrave; dal 24 dicembre al 7 gennaio. La biblioteca d'arte Poletti (viale Vittorio Veneto 5) osserver&agrave; orario normale, a eccezione di sabato 7 gennaio, in cui tutte le biblioteche comunali saranno chiuse. Sul sito web (www.comune.modena.it/biblioteche) il dettaglio degli orari di apertura e i numeri di telefono per ulteriori informazioni. Tra il 27 e il 30 dicembre rester&agrave; chiuso anche l'Archivio storico (viale Vittorio Veneto 5) per riordino del materiale. <br />
&nbsp;</p><br/>21/12/2011]]></description>
            <author>retecivica@comune.modena.it (Rete Civica)</author>
            <category>115</category>
            <pubDate>Wed, 21 Dec 2011 12:09:18 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>“PICCOLE BAND CRESCONO” SOTTO LA GUIDA DI ALEX CLASS</title>
            <link>http://www.comune.modena.it/cstampa/index.php?nid=23839</link>
            <description><![CDATA[ Il bassista di Bugo e Irene Grandi conduce il festival rivolto a ragazzi dai 13 ai 15 anni promosso da Centro musica e assessorato alle Politiche giovanili del Comune<br/><br/><br/><p>Avete un&rsquo;et&agrave; compresa tra i 13 e i 15 anni e uno spiccato interesse per la musica? Suonate uno strumento o fate parte di una piccola band? Questa &egrave; l&rsquo;occasione che fa per voi. L'assessorato alle Politiche giovanili e il Centro musica del Comune di Modena promuovono la settima edizione del festival Piccole Band Crescono. <br />
La modalit&agrave; &egrave; la stessa degli anni precedenti: saranno selezionati sette progetti musicali che, attraverso un percorso di prove guidate curato da un musicista professionista, preparer&agrave; i gruppi a un concerto finale. Il progetto si svolger&agrave; nei mesi compresi tra febbraio e aprile del prossimo anno. Per partecipare &egrave; sufficiente compilare la scheda in distribuzione in questi giorni in tutte le scuole medie e superiori della citt&agrave;, scaricabile anche da internet (www.musicplus.it), e inviarla o consegnarla entro venerd&igrave; 27 gennaio al Centro musica, via Due Canali sud 3, 41121 Modena.<br />
Il festival rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; di crescita per i ragazzi selezionati, che avranno la possibilit&agrave; di partecipare a incontri e lezioni con Alex Class, bassista anche di Irene Grandi e Bugo, un musicista professionista da anni responsabile del progetto, che curer&agrave; e arranger&agrave; con i ragazzi i loro brani, inediti o cover, li consiglier&agrave; e li supporter&agrave;. Il tutto in una sala prove allestita appositamente al Centro Musica. Il percorso di prove guidate condurr&agrave; i musicisti al concerto conclusivo in programma il 28 aprile all'Off di Modena. Per ulteriori informazioni si pu&ograve; contattare il Centro musica (tel. 059 2034810, fax 059 314377, cmusica@comune.modena.it, www.musicplus.it).</p>
<p>Nota per le redazioni: si inviano in allegato una foto relativa alla precedente edizione del festival<br />
&nbsp;</p><br/>21/12/2011]]></description>
            <author>retecivica@comune.modena.it (Rete Civica)</author>
            <category>119</category>
            <pubDate>Wed, 21 Dec 2011 12:03:49 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>VANDALI DECAPITANO STATUA DI FLORA AI GIARDINI DUCALI</title>
            <link>http://www.comune.modena.it/cstampa/index.php?nid=23838</link>
            <description><![CDATA[La testa della scultura è stata portata al Museo civico dagli agenti della Municipale<br/><br/><br/><p>E&rsquo; stata probabilmente colpita con una barra metallica che ne ha mozzato la testa una statua di pietra collocata nei Giardini ducali di Modena. Ha scoperto il danno una pattuglia della Polizia municipale che a pochi metri di distanza ha recuperato anche il capo della scultura e la sbarra di ferro utilizzata per il gesto vandalico, presumibilmente accaduto nella notte tra sabato e domenica scorsi. <br />
La statua danneggiata raffigura una Flora; la figura femminile &egrave; vestita con un drappeggio classico, ha in mano una corona di fiori e ai piedi un amorino. Il volto &egrave; pesantemente rovinato dai segni del tempo, essendo una statua decorativa esposta da molti anni all&rsquo;aperto. Sul basamento &egrave; riportata una data, 1925, che si riferisce forse all&rsquo;ultima sistemazione della Flora nei giardini donati da Francesco III a Modena; la statua potrebbe invece risalire alla fine del Settecento. Gli agenti della municipale hanno consegnato la testa al Museo civico che curer&agrave; il ripristino.</p>
<p><br />
Nota per le redazioni: si inviano in allegato fotografie della statua danneggiata<br />
&nbsp;</p><br/>21/12/2011]]></description>
            <author>retecivica@comune.modena.it (Rete Civica)</author>
            <category>120</category>
            <pubDate>Wed, 21 Dec 2011 12:02:31 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>COMMERCIO, “A RISCHIO IL SISTEMA DEI TURNI NELLE FESTIVITA’”</title>
            <link>http://www.comune.modena.it/cstampa/index.php?nid=23837</link>
            <description><![CDATA[ L’assessore Pini lancia un allarme per gli effetti della liberalizzazione prevista dal decreto “salva Italia”: “In alcuni periodi tutti i negozi chiusi, in altri tutti aperti”<br/><br/><br/><p>&ldquo;Se l&rsquo;articolo 31 del decreto &lsquo;salva Italia&rsquo; sulle liberalizzazioni sar&agrave; approvato cos&igrave; com&rsquo;&egrave;, l&rsquo;applicazione del &lsquo;modello Modena&rsquo; sulle aperture domenicali degli esercizi commerciali sar&agrave; resa pi&ugrave; difficoltosa&rdquo;. E&rsquo; l&rsquo;allarme lanciato dall&rsquo;assessore alle Politiche economiche del Comune di Modena Graziano Pini.<br />
&ldquo;Quella del governo Monti &egrave; sicuramente una norma a tutela della concorrenza e dell&rsquo;interesse pubblico, ma gli effetti rischiano di essere contraddittori se la liberalizzazione non viene contestualizzata&rdquo;, prosegue l&rsquo;assessore. &ldquo;Il settore distributivo, costituito da piccole, medie e grandi imprese, mal si presta ad una liberalizzazione tout court, nella quale anche gli orari e le festivit&agrave; di apertura rimangono a completa discrezione dei commercianti. L&rsquo;effetto pi&ugrave; probabile &ndash; spiega Pini &ndash; sarebbe il verificarsi di un intasamento nelle date pi&ugrave; appetibili e del deserto in quelle meno interessanti. Il cittadino-consumatore rimarrebbe senza alcun servizio in alcuni periodi, come ad esempio in agosto&rdquo;.<br />
Per l&rsquo;assessore, la scelta di Modena di trovare un accordo con le associazioni della piccola, media e grande distribuzione, dei consumatori e con le organizzazioni sindacali &ldquo;&egrave; vincente ed &egrave; importante che, a livello nazionale, si arrivi a prevedere un simile vincolo di concertazione o, quanto meno, si limiti l&rsquo;applicazione alle sole zone e citt&agrave; turistiche, come recitava la norma del 2006&rdquo;, aggiunge. &ldquo;Gli esercenti hanno scelto di darsi una turnazione in modo da restringere le giornate di apertura a sole otto domeniche l&rsquo;anno per tipologia. In questo modo &ndash; conclude Pini &ndash; i cittadini-consumatori troveranno sempre qualche struttura aperta nel territorio comunale, in ogni festivit&agrave; dell&rsquo;anno, anche in quelle meno ambite&rdquo;.<br />
&nbsp;</p><br/>21/12/2011]]></description>
            <author>retecivica@comune.modena.it (Rete Civica)</author>
            <category>117</category>
            <pubDate>Wed, 21 Dec 2011 11:36:42 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>REGALI E PANETTONI AGLI OSPITI DELLE STRUTTURE COMUNALI</title>
            <link>http://www.comune.modena.it/cstampa/index.php?nid=23836</link>
            <description><![CDATA[ L’associazione Regina Elena porta doni agli anziani delle case protette, ai ragazzi del Patronato figli del popolo e ai disabili adulti dei centri handicap modenesi<br/><br/><br/><p>Babbo Natale &egrave; partito da piazza Grande con un pacco di doni per gli anziani delle case protette Vignolese e San Giovanni Bosco, per i ragazzi del Patronato figli del popolo e per i disabili adulti dei centri handicap di via Pisano, via dei Tintori e &ldquo;Iride&rdquo; di via Campi. Ma, nella versione moderna, ha lasciato a casa slitta e renne e ha optato per un pi&ugrave; comodo furgone, partito per la distribuzione questa mattina intorno alle 10.30 con la benedizione del sindaco di Modena Giorgio Pighi, del presidente nazionale dell&rsquo;associazione internazionale Regina Elena onlus Ennio Reggiani.<br />
L&rsquo;associazione, attiva a Modena dal 1994, gi&agrave; lo scorso anno aveva donato al Comune delle uova di Pasqua per gli ospiti delle strutture e quest&rsquo;anno consegner&agrave; un panettone e una casetta natalizia illuminata da comodino ad ogni anziano delle strutture protette (oltre 200), mentre ai ragazzi del Patronato del popolo (pi&ugrave; di 40) e ai disabili dei centri comunali (oltre 100) arriveranno in regalo un orologio e un panettone.<br />
La donazione s'inserisce nel programma che la delegazione italiana del sodalizio benefico realizza da oltre due decenni su tutto il territorio nazionale, in particolare in occasione delle festivit&agrave; natalizie e di quelle pasquali. In provincia sono state individuate dieci strutture nei Comuni di Modena, Fiorano, Formigine Mirandola, Polinago e la casa lavoro di Saliceta. Il coordinamento &egrave; stato affidato al fiduciario di Fiorano Modenese e di Sassuolo, Atos Serradimigni, al quale &egrave; stato recentemente conferito il diploma di "Volontario dell'anno" per la provincia di Modena.<br />
&nbsp;</p><br/>21/12/2011]]></description>
            <author>retecivica@comune.modena.it (Rete Civica)</author>
            <category>122</category>
            <pubDate>Wed, 21 Dec 2011 11:35:32 +0100</pubDate>
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