puntinoMessa a norma
puntinoManutenzione
puntinoScarichi a parete
puntinoLinks utili
puntinoModulistica
puntinoOcchio al rendimento
puntinoConsigli utili
puntinoTetti solari
puntinoZone demetanizzate
puntinoAmianto nelle caldaie
puntinoProroga delle detrazioni Irpef
puntinoConduttori di generatori di vapore
puntinoContributi caldaie ad alta efficienza
puntinoCondizionatori
puntinoI nuovi libretti per impianti e caldaie

Proroghe e modifiche alla detrazione IRPEF del 36%

Il 10 agosto c.a. è entrato in vigore il decreto interministeriale n°153 del 9 maggio 2002 (predisposto dal ministero dell'Economia e delle Finanze e da quello delle Infrastrutture e Trasporti e pubblicato sulla G.U. n°174 del 26 luglio 2002). Questo Decreto modifica ed integra il precedente D.M. 41 del 18 febbraio 1998 che dettava le regole basi per la detrazione del 36% sull'IRPEF.

Modifiche di natura formale:
Il decreto interministeriale chiarisce che le detrazioni per le spese sostenute sono:
· Del 41% per quelle sostenute negli anni 1998 e 1999;
· Del 36% per quelle sostenute negli anni 2000, 2001 e 2002.

Lo stesso decreto quindi aggiorna anche gli importi massimi dei lavori nella nuova valuta (euro) e precisa che i bollettini Ici da inviare in allegato alla domanda non riguardano esclusivamente l'anno 1997, ma bensì tutti gli anni a partire dal 1997 (naturalmente qualora l'imposta fosse dovuta, e le opere realizzate negli anni successivi).

Varia anche l'indirizzo a cui inviare la raccomandata (senza ricevuta di ritorno) contenente il modulo della domanda, infatti non è più da indirizzare all'ufficio delle entrate della propria regione, ma bensì al "Centro Operativo di Pescara, Via Rio Sparto n°21, C.A.P. 65100" (l'indirizzo è scritto anche sul retro del modulo stesso).

La detrazione IRPEF può essere anche "utilizzata" per l'acquisto di unità abitative ristrutturate e/o l'acquisto di box auto; per un massimo di 77'468,53 euro. Si ricorda che il decreto interministeriale n°153 del 9 maggio 2002 non disciplina l'acquisto di box auto, quindi nel caso specifico si deve fare riferimento unicamente a specifiche risoluzioni e circolari.

Dato che la normativa è di interesse nazionale, per maggiori informazioni si consiglia di rivolgersi agli Uffici dell'Intendenza di Finanza.

Per maggiori informazioni, ecco il nostro indirizzo mail.