Archivio storico

L’archivio storico dell’Istituto di Modena venne fondato nel 1957 al fine di raccogliere e conservare i documenti relativi all’antifascismo e il movimento di liberazione. A questo primo nucleo, costituito da fondi provenienti da privati e dagli archivi delle brigate partigiane modenesi, si aggiunsero altri fondi, depositati presso di esso, facenti riferimento alla storia anche più recente della provincia di Modena. Nell’archivio sono conservati circa 120 fondi documentari (per un complessivo di 320 metri lineari) dei quali i più significativi riguardano la Resistenza, il fascismo, l'antifascismo e l'azione delle organizzazioni sindacali e dei partiti nel secondo dopoguerra. Il materiale si suddivide in quattro settori generali: - partiti e organizzazioni sindacali: archivi della federazione modenese del Pci, del Psi di Carpi, del Partito d'Azione di Modena e della Camera confederale del lavoro di Modena; - associazioni: archivi dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia di Modena (Anpi), dell'Associazione perseguitati politici antifascisti di Modena (Anppia), e documenti provenienti dall'Associazione provinciale dei partigiani cattolici (Alpi); - fondi privati: archivio del deputato socialista Alfredo Bertesi, fondo dello studioso modenese Adamo Pedrazzi che comprende, in 11 volumi, la Cronaca del periodo dell'occupazione tedesca a Modena dal settembre '43 all'aprile '45; - documenti in copia provenienti da altri archivi: fascicoli del Casellario Politico Centrale relativi agli antifascisti modenesi (Archivio Centrale dello Stato), parte del carteggio tra il Direttorio nazionale del Partito nazionale fascista e la federazione modenese (dall'Acs), notiziari giornalieri della Guardia Nazionale Repubblicana stesi dai rappresentanti delle missioni americane operanti in Italia nel 1943-45 ( National archives di Washington, Bundesarchiv-Militararchiv di Friburgo). Raccolte di manifesti e opuscoli In questa sezione sono conservati sia i bollettini della guardia nazionale repubblicana, sia numerose locandine della stampa clandestina partigiana, alleata, fascista e tedesca. Il materiale abbraccia però un più ampio periodo temporale: per quanto riguarda i manifesti politici, infatti, sono conservati sia quelli del periodo resistenziale, quelli prodotti negli anni Sessanta e Settanta del Novecento.

  NOVITÀ

Quante storie nella storia. Decima settimana della didattica in archivio

Anche quest'anno l'archivio dell'Istituto storico apre le porte agli studenti in occasione della decima settimana della didattica in archivio. Dal 2 al 7 maggio è possibile prenotare il laboratorio "Fare l’Italia fuori dall’Italia. 1922-1943 - La costruzione dell’Italia democratica nelle vicende degli antifascisti modenesi...

02 Maggio 2011

Censimento delle fonti della Repubblica sociale italiana

Anche l'Istituto storico di Modena ha collaborato alla realizzazione del censimento delle fonti per una storia della Repubblica sociale italiana, promosso dalla Fondazione Isec di Sesto San Giovanni sulla base di un progetto scientifico elaborato da Luigi Ganapini.

03 Ottobre 2010

Le leggi razziali nella storia locale

"Quante storie nella storia. Settimana della didattica in Archivio”, nasce nel 2003 su impulso della Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna, con il coordinamento scientifico del Gruppo di lavoro sulla didattica dell'A.N.A.I. - Sezione Emilia Romagna in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e Pari opportunità della...

11 Maggio 2009

I banchi vuoti: il caso del Liceo Tassoni

La mostra "I banchi vuoti. Il caso del Liceo Tassoni" si inserisce nel progetto pluriennale "I banchi vuoti. Le conseguenze delle leggi razziali nelle scuole modenesi", promosso nel 2007 dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Modena, dalla Provincia di Modena e dalla Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia, in collaborazione...

15 Gennaio 2010

Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Modena
Viale Ciro Menotti 137 · 41100 Modena · tel. 059 219442 / 059 242377 · fax 059 214899 · e-mail: istituto@istitutostorico.com · c.f. 80010530360