| Il
progetto editoriale di 'Novecento' nasce dall'esperienza di 'Rassegna
di storia contemporanea', rivista edita dall'Istituto storico di Modena,
di cui conserva la periodicità semestrale e l'originaria dicitura
nel sottotitolo. Accanto alla continuità formale, 'Novecento'
presenta però numerosi elementi d'innovazione. Innanzitutto
la determinazione di divenire un luogo di incontro 'aperto' per storici
e studiosi delle più diverse sensibilità scientifiche,
in cui la 'contaminazione' dei metodi, la 'molteplicità metodologica'
diventino intrinseche modalità di lavoro. Una rivista 'curiosa',
per certi versi spregiudicata, attenta al dibattito (nazionale e non),
cui intende offrire un proprio personale contributo. Realizzata attorno
ad un nucleo tematico monografico, 'Novecento' prevede spazio anche
per contributi, riflessioni, analisi dei tagli più diversi
e contiene numerose rubriche pensate per aprire finestre con sistematicità
su alcuni aspetti della riflessione storica che raccolgono di norma
scarsa attenzione da parte della pubblicistica specializzata. Vuole
anche cercare un metodo più critico e vivace per realizzare
rassegne e recensioni bibliografiche, di cui si intende recuperare
la loro valenza di 'tribuna di discussione' a più voci. 'Novecento'
è quindi intenzionata a divenire una delle molte voci del dibattito
storiografico nazionale, ma anche a proporsi come una rivista di approfondimento
culturale su temi storici per i non specialisti (quel pubblico potenziale
composto dagli ampi segmenti della 'intellettualità diffusa'),
testimone consapevole della necessità di non perdere il senso
della riflessione e del dibattito sul mondo circostante. |