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CGIL MODENA

Lorenzo Bertucelli, Claudia Finetti, Marco Minardi, Amedeo Osti Guerrazzi

Un secolo di sindacato
La Camera del lavoro a Modena nel Novecento

Introduzione di Luigi Ganapini

Roma, Ediesse, 2001, 416 pagine, lire 65.000

La vicenda ormai più che secolare delle Camere del lavoro si muove tra due poli di riferimento costanti: la difesa delle condizioni economiche e normative dei lavoratori e la tensione politica verso un rinnovamento radicale del mondo del lavoro e della società. Il rapporto che lega le due componenti costituisce probabilmente il motivo più profondo per cui si radica e sopravvive con tanta vitalità nella società italiana l'istituzione camerale, di cui neppure l'esperienza totalitaria del fascismo riuscì a cancellare l'impronta e il ricordo di massa. Sul territorio modenese la presenza della Camera del lavoro ha accompagnato, con la sua capacità di guidare il conflitto e di promuovere la mediazione, una vicenda complessa ed esemplare: dal mondo rurale della fine dell'Ottocento alla odierna realtà che vede sulla scena un sistema industriale considerato per molti aspetti un modello originale e vitale. Trasformazioni graduali e rotture traumatiche hanno sollecitato i sindacati, i loro iscritti e i quadri dirigenti a elaborare interpretazioni e strategie politiche variate e complesse, su cui è necessario riflettere per comprendere una componente essenziale del mondo contemporaneo.


Indice

Introduzione
di Morena Piccinini

La storia di una Camera del lavoro. Cent'anni di vita dei sindacati a Modena

di Luigi Ganapini

Parte prima
Lotte rivendicative e tensioni rivoluzionarie nell'età liberale 1900-1924
di Amedeo Osti Guerrazzi

1. Funzioni e rappresentazione della Camera del lavoro
2. "Nella decorsa settimana si è nuovamente manifestata un po' di agitazione fra questi operai disoccupati"
3. "Il germe dal quale svilupperà il mondo avvenire".
4. Camera del lavoro e Federazione delle leghe
5. Consolidamento senza unità: la segreteria di Bindo Pagliani
6. Propaganda massimalista e prassi riformista: Nicola Bombacci
7. Salvare l'Italia dalla "follia guerresca"
8. "Il mondo alla rovescia". Nascita e distruzione di un contromondo

Parte seconda
Sindacato fascista e mondo del lavoro a Modena 1921-1945
di Marco Minardi

1. Sindacati nazionali, sindacati fascisti
2. L'inchiesta della Prefettura sui sindacati fascisti
3. Il riconoscimento giuridico del sindacato fascista
4. La disoccupazione
5. Le politiche salariali
6. Lo stralcio
7. La gestione del collocamento
8. Lo 'sbloccamento' e la crisi delle organizzazioni sindacali
9. Agitazioni e scioperi negli anni Trenta
10. Un nuovo sindacato
11. Contadini e braccianti
12. Emigrazione
13. Guerra e Repubblica sociale


Parte terza
"Costruire la democrazia". La Camera del lavoro di Modena 1945-1962
di Lorenzo Bertucelli

1. "Una società fondata sul lavoro"
Un nuovo soggetto sulla scena
La vertenza mezzadrile e i braccianti
Il protagonismo delle commissioni interne
La centralizzazione sindacale
Antagonismo e produttivismo

2. Gli anni dello scontro
La fine della CGIL unitaria
Il radicamento della CGIL e le trasformazioni socio-economiche
La politica sindacale: organizzazione e Piano del lavoro
La politica sindacale: l'agricoltura
La politica sindacale: l'industria
6. I morti del 9 gennaio 1950

3. La grande trasformazione
Il momento più difficile
Cambia il paesaggio
Il rapporto con la politica
La ripresa sindacale

Parte quarta
Il sindacato nello sviluppo del 'modello emiliano' 1963-1975
di Claudia Finetti

1. Elementi della cultura del sindacato
2. Produttivismo e consumi
3. Monopoli e piccole imprese
4. La contrattazione autonoma
5. Cultura del lavoro e imprenditorialità: continuità o frattura?
6. La Camera confederale del lavoro come soggetto politico: ruolo pubblico e organizzazione
7. Soggettività e politiche sociali: le donne della Cgil
8. Il problema della salute tra riforme e controllo operaio
9. Il conflitto sociale
10. Il caso Maserati: contrattazione e politiche industriali

Indice dei nomi


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