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La propaganda fascista
> Lavorare e combattere. Per la patria,
per la vittoria
La Repubblica sociale italiana pose laccento sui contenuti sociali
del nuovo fascismo, in contrapposizione al tradimento
compiuto dal Re (che ne aveva abbandonato la causa avallando prima le
decisioni del Gran consiglio fascista del 25 luglio 43, consentendo
poi allarmistizio dell8 settembre 1943 e infine rifugiandosi
nel sud Italia già liberato dagli anglo-americani). A ciò
si aggiunse il voltafaccia dei grandi gruppi industriali, anche loro progressivamente
distaccatisi dal regime, fino a provocarne la caduta.
In questo manifesto viene esaltata limportanza del lavoro, come
cemento fondamentale per la nazione e per la vittoria militare;
lunione degli sforzi delloperaio e del soldato mette in primo
piano la necessità di produrre armi e munizioni per continuare
a combattere. Limmagine costituisce uno specchio fedele della realtà
di quel periodo: la riconversione industriale a scopi militari rappresentò
infatti una costante di tutti gli apparati produttivi europei.
Aprile 1944, formato 70x100. Archivio Istituto storico di Modena
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