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La repressione antipartigiana
> 3.1 Cavi sono vene. Distruggerli significa versare sangue italiano





La Resistenza non si limitò alle sole azioni armate. Per opporsi all’occupazione tedesca del nord Italia furono messe in atto diverse operazioni di sabotaggio, che non richiedevano l’uso delle armi (dal lancio dei chiodi a tre punte sulle strade per forare le ruote dei camion tedeschi, allo spostamento o distruzione dei cartelli segnaletici stradali, al taglio dei fili telefonici e telegrafici).

Tutte queste azioni, apparentemente ‘minori’, risultavano però molto efficaci, soprattutto perché interrompevano le comunicazioni tra fronte e retrovie.

Ottobre-novembre 1944, formato 50x70. Archivio Istituto storico di Modena


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