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Tirocini

Il tirocinio è uno strumento per promuovere l’inserimento lavorativo delle persone, in particolare dei giovani, e per sostenere le loro scelte professionali. Non si tratta di un rapporto di lavoro ma di una modalità formativa che fa acquisire nuove competenze attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro.
La disciplina che regolamenta i tirocini è di competenza regionale e si distingue in base alla tipologia dei destinatari dell’azione formativa.

Tipologie di tirocinio
  • curriculare: promosso dalle università o dalle scuole e si svolge all’interno di un percorso formale di istruzione o formazione
  • extra-curriculare: la Regione Emilia Romagna disciplina le seguenti tipologie di tirocinio extracurriculare, con caratteristiche, durata e destinatari diversi:
    A) tirocinio formativo e di orientamento, rivolto a chi ha conseguito un titolo studio da non più di 12 mesi
    B) tirocinio di inserimento/reinserimento al lavoro, rivolto a inoccupati, disoccupati, persone in mobilità
    C) tirocinio per persone con disabilità e in condizione di svantaggio
    D) tirocinio finalizzato all'inclusione sociale, all'autonomia delle persone e alla riabilitazione.

    I tirocini devono essere regolati da un’apposita convenzione, stipulata tra il soggetto che ospiterà il tirocinante (un datore di lavoro pubblico o privato) e un soggetto promotore (ad esempio un ente di formazione, una scuola, un’università, un Centro per l’impiego), garante della regolarità e della qualità del percorso.

    Durante il percorso, al tirocinante deve essere garantito l'accesso alle conoscenze e capacità necessarie a raggiungere gli obiettivi stabiliti nel progetto formativo. Un tutor, nominato dal soggetto promotore, è incaricato, a tal fine, di seguire gli aspetti didattici e organizzativi del tirocinio.
    A tutti i tirocinanti sono inoltre garantite l'assicurazione contro gli infortuni e per responsabilità civile verso terzi e una formazione idonea sulla prevenzione ambientale e antinfortunistica.
    Il tirocinante ha diritto a ricevere dal datore di lavoro un'indennità di partecipazione.
    Nel caso in cui riceva già prestazioni a sostegno del reddito (es.cassa integrazione), non riceve l'indennità ma gli è riconosciuto il rimborso delle spese sostenute. Per i tirocini di tipologia C e D sono previste deroghe in merito all’indennità.
    Il tirocinante ha inoltre diritto a sospendere il tirocinio per maternità, malattia o infortunio per un periodo pari o superiore a un terzo della sua durata complessiva e comunque per non più di 6 mesi.
Data dell'ultimo aggiornamento:
25/11/2016
Informazioni utili
  • Europe Direct Modena offre ai giovani laureati o laureandi l'opportunità di svolgere un periodo di tirocinio non retribuito presso la propria sede.
  • Le Biblioteche comunali offrono a studenti delle superiori (classi 3-4-5), gli universitari e i neolaureati l'opportunità di svolgere un periodo di tirocinio in biblioteca per acquisire i crediti formativi previsti nella programmazione didattica del corso di studi o per la stesura della tesi finale di laurea.
  • E' possibile consultare eventuali proposte di tirocinio nella griglia delle offerte di lavoro del Centro per l'Impiego.