Un grado in meno a scuola fa bene a salute e ambiente
In un'aula scolastica si gioca, si scherza con i compagni, non si sta mai fermi. Infatti, non a caso l'abbigliamento più comodo è quello a strati per potersi meglio adeguare alle varie attività e alla temperatura che ne deriva.
Da marzo 2011 il Comune di Modena ha annunciato la riduzione di un grado della temperatura nelle aule scolastiche. Si passerà ad una temperatura media durante il giorno di circa 19°C rimanendo nei limiti di legge che prevedono uno standard di 20°C con la possibilità di variare di + o - 2°C.
Il provvedimento si basa sulla valutazione degli ultimi studi internazionali sulla salubrità degli ambienti chiusi e sull'obesità infantile. Infatti, un eccessivo riscaldamento in ambienti molto popolati, come le aule scolastiche, rischia di aumentare il cosiddetto inquinanmento indoor, quello dei luoghi chiusi. Inoltre, le ricerche pediatriche sull'obesità infantile hanno dimostrato che un ambiente troppo riscaldato può nuocere alla salute dei bambini e aumentare l'incidenza di malattie respiratorie e cardiovascolari. E' stato invece dimostrato che le basse temperature consentono di bruciare più calorie diminuendo la tendenza a ingrassare dell'individuo adulto.
Quest'iniziativa del Comune di Modena vuole portare l'attenzione si comportamenti quotidiani da adottare per la prevenzione delle più diffuse patologie e per la riduzione delle emissioni di inquinanti in atmosfera derivanti dal consumo energetivo. All'interno dello stesso programma, è iniziato nell'anno scolastico in corso il monitoraggio delle temperature medie delle scuole e delle strutture sportive comunali per valutare l'efficienza energetica.

