The land of Jerry Cans - Radio Sahar - Didi Bahini (Sorelle)
Doc in Tour 2011 - documentari in Emilia Romagna
| Da | 26/04/2011 |
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| A | 26/04/2011 |
| Dove |
Sala Truffaut c/o Palazzo Santa Chiara
via degli Adelardi, 4
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| Orario | dalle ore 21.15 |
| Per informazioni |
Tel:
059/239222
salatruffaut@tiscali.it
http://www.circuitocinema.mo.it
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- Ore 21.15
THE LAND OF JERRY CANS (Italia 2011) di Paola Piacenza 30’
Prima visione
Il Kurdistan iracheno soffre le contraddizioni della modernità e di un sistema regolato dalla logica del profitto. Così molti degli antichi peshmerga, un tempo eroi della nazione, sono diventati contrabbandieri, in azione lungo le porose frontiere dello stato per accaparrarsi beni di ogni genere, fra cui spicca il gasolio, importato dall’Iran a dorso di mulo perché in Iraq, che siede letteralmente sul petrolio, per loro non ce n’è.
- Ore 21,50
RADIO SAHAR (Italia 2011) di Valentina Monti 52’
Prima visione
Humaira è una giornalista di 25 anni nata e cresciuta in Afghanistan. In un paese in guerra, nel 2003, alla caduta del regime talebano, Humaira decide di fondare Radio sahar, una radio FM comunitaria con l’obiettivo di portare informazione in un paese schiacciato dall’analfabetismo e dalla povertà. Le giornaliste di Radio Sahar con i chador mossi dal vento si avventurano nelle zone più rischiose dei tribunali della corte di giustizia, con i microfoni e le cuffie nei villaggi di fango arsi dal sole, nelle crepe profonde di un paese in bilico tra modernità e tradizione, tra violenza sulle donne e attacchi dei kamikaze.
- Ore 22,50
DIDI-BAHINI (SORELLE) (Italia 2011) di Alessandro Quadretti 60’
Prima visione
Documentario realizzato nel maggio del 2010 in Nepal e prodotto da una ONG italiana che ha a Cesena una delle proprie sedi. E’ il racconto di un viaggio, dell’incontro con storie di dolore e riscatto al femminile, attraverso voci, suoni e soprattutto immagini abbaglianti di un paese vivo e drammatico. Alle strade, i templi, i villaggi e le musiche si alternano le testimonianze di donne che, vittime di violenze e persecuzioni, sono entrate a far parte dei progetti della ONG.
