Tesserino per la raccolta funghi e tartufi
Funghi
Per la raccolta dei funghi, occorre un tesserino di validità giornaliera, settimanale, mensile o semestrale, utilizzabile solo nel territorio in esso indicato.
Per informazioni sull´acquisto e sul costo dei tesserini occorre rivolgersi agli Enti competenti per il territorio in cui si intende raccogliere i funghi:
- per i territori montani le Comunità Montane
- per i territori di pianura la Provincia
- per i territori istituiti a parco gli Enti di gestione
I giorni nei quali è consentita la raccolta e le quantità massime giornaliere consentite sono regolamentati .
Tartufi
Per raccogliere i tartufi è necessario essere in possesso del tesserino che la Provincia rilascia in seguito al superamento di un esame volto ad accertare la conoscenza della specie e varietà dei tartufi, delle modalità di raccolta dei medesimi, della legislazione statale e regionale vigente in materia. Il tesserino è valido sull´intero territorio nazionale. L´età minima dei raccoglitori non deve essere inferiore ai quattordici anni.
Una volta superato l´esame, l´autorizzazione alla ricerca e raccolta dei tartufi è subordinata al pagamento annuale di una tassa regionale. Il rinnovo annuale deve avvenire prima dell´inizio dell´attività. Il pagamento consente l´esercizio dell´attività fino alla scadenza annuale decorrente dalla data di rilascio della licenza. La tassa è dovuta solo se si esercita l´attività durante l´anno.
Il proprietario, l´usufruttuario o il coltivatore di un fondo, nonché i rispettivi familiari e dipendenti, possono raccogliere tartufi sul fondo stesso senza tesserino. Per coloro che sono in possesso del tesserino la raccolta dei tartufi è libera nei boschi e nei terreni non coltivati, fanno eccezione le tartufaie controllate o coltivate riconosciute dalla Provincia e appositamente segnalate e tabellate dove i tartufi prodotti sono di proprietà dei conduttori delle tartufaie stesse. Sono previste particolari limitazioni alla raccolta anche nelle aree pubbliche, nelle aree protette e nelle aree di tutela della fauna selvatica (oasi di protezione della fauna selvatica, zone di rifugio, zone di ripopolamento e cattura, aziende faunistico-venatorie e aziende agri-turistico-venatorie).
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet della Regione Emilia Romagna
