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Vaccinazioni: calendario vaccinale

In Italia sono obbligatorie le vaccinazioni Antidifterica-tetanica (DT), l'Antipolio (IPV), l'Antiepatite B (HB), mentre sono solo raccomandate la trivalente contro Morbillo, Parotite e Rosolia (MMR), la vaccinazione contro l'Haemophilus influenzae b (Hib), la Pertosse, la vaccinazione Antipneumococcica e Antimeningococco C.

Per quanto riguarda la schedula vaccinale antipolio è opportuno ricordare che è stata definitivamente abolita la somministrazione del vaccino con virus vivente (OPV- Sabin) in favore dell'utilizzo esclusivo del vaccino antipoliomielitico inattivato (IPV) in base al Decreto Ministeriale 18 giugno 2002.

La Regione Emilia Romagna consente l'obiezione di coscienza alle vaccinazioni obbligatorie.


Calendario vaccinale

  • 2°- 3° Mese
    vaccinazioni obbligatorie: Poliomielite IPV (Salk), Difterite - Tetano, Epatite B
    vaccinazioni raccomandate: Pertosse, Haemophilus B - Antipneumococcica
  • 4°-5° Mese
    vaccinazioni obbligatorie: Poliomielite IPV (Salk), Difterite - Tetano, Epatite B
    vaccinazioni raccomandate: Pertosse, Haemophilus B - Antipneumococcica
  • 10° - 12° Mese
    vaccinazioni obbligatorie: Poliomielite IPV (Salk), Difterite - Tetano, Epatite B
    vaccinazioni raccomandate: Pertosse, Haemophilus B - Antipneumococcica
  • 12° - 15° Mese
    vaccinazioni raccomandate: Morbillo - Parotite - Rosolia - Antimeningococco C
  • 13°-15° Mese
    vaccinazioni raccomandate: morbillo-rosolia-paroptite - Antimeningococco C
  • 5° - 6° Anno
    vaccinazioni obbligatorie: Difterite - Tetano - Antipolio Salk
    vaccinazioni raccomandate: Pertosse, Morbillo, Parotite, Rosolia
  • 11°-12° Anno
    vaccinazione facoltativa (solo per le ragazze): Hpv (Papilloma)
  • 15° - 16° Anno
    vaccinazioni raccomandate: Difterite - Tetano (trascorsi 10 anni dall'ultima dose) - Antimeningococco C


Controindicazioni alle vaccinazioni

Vi sono alcune situazioni che possono controindicare la vaccinazione; è necessario, quindi, che i genitori, prima della vaccinazione consultino il medico curante che valuterà lo stato di salute del bambino ed indicherà se la vaccinazione deve essere rimandata o evitata.
a) controindicazioni temporanee - si tratta di situazioni transitorie che escludono la vaccinazione solo per il periodo di tempo cui sono presenti:

  • malattie acute con febbre di grado elevato
  • terapia, in corso, con farmaci che agiscono sul sistema immunitario o con cortisonici ad alte dosi.

b) controindicazioni definitive - è opportuno che al bambino non vengano somministrati alcuni vaccini quando:

  • ha manifestato gravi reazioni a precedenti vaccinazioni
  • è affetto da malattie neurologiche in evoluzione
  • è affetto da malattie congenite del sistema immunitario
  • è allergico alle proteine dell'uovo (se il vaccino ne contiene)
  • è allergico ad alcuni antibiotici quali streptomicina e neomicina (se il vaccino ne contiene)

Se il bambino è affetto da malattie quali leucemie, tumori, AIDS, la situazione va valutata caso per caso.

Precauzioni per le vaccinazioni
Alcune situazioni non rappresentano vere e proprie controindicazioni ma, piuttosto richiedono l'adozione di alcune precauzioni nella somministrazione del vaccino (quali la pronta disponibilità di antinfiammatori e antipiretici).
I genitori devono, quindi, segnalare al medico vaccinatore:

  • reazioni febbrili importanti ad una precedente dose dello stesso vaccino
  • episodi di irritabilità (quali il pianto persistente e inconsolabile) che si siano manifestati in seguito a precedenti vaccinazioni
  • presenza, nella storia della famiglia o del bambino stesso, di convulsioni febbrili
  • somministrazione recente di immunoglobuline

(fonte: Ministero della Salute)

Data dell'ultimo aggiornamento:
16/11/2011
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