Interventi per contrastare l'abuso di alcol
Il Comune di Modena per contrastare l'abuso di alcolici ha emanato due ordinanze che entreranno in vigore a partire dal 7 aprile 2010.
Interventi per contrastare l’abuso di alcolici da parte dei minorenni
A chiunque è vietato vendere, somministrare o cedere, anche gratuitamente, bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e miscele contenenti alcolici ai minori di 16 anni. Il divieto vale anche per qualsiasi tipo di esercizio commerciale, pubblico, attività artigianale o circolo o associazione.
Una SANZIONE di 250 euro sarà applicata a chiunque violi l’ordinanza compresi negozi, bar,ristoranti, circoli, attività artigianali per i quali, se la violazione sarà commessa almeno due volte in un anno, sarà disposta la chiusura dell’esercizio per tre giorni.
L’amministrazione comunale si fa carico di attivare azioni di sostegno per contrastare l’abuso di alcool.
Quando un minore di 18 anni viene trovato ripetutamente in stato di ubriachezza, i servizi incaricati dal Sindaco contattano la famiglia per spiegare la gravità di tale comportamento, i danni che possono derivare al minore dall’abuso di alcolici e per offrire la disponibilità dei servizi comunali a definire interventi educativi di appoggio, nel rispetto della totale riservatezza.
Ordinanza in materia di sicurezza urbana per contrastare l'abuso di alcol negli spazi e nelle aree publiche
È in vigore in un’area poco più estesa del centro storico, compresa tra viale Muratori, via Tassoni, via Emilia Ovest, via Zucchi/Cialdini, la Linea Ferroviaria, via Menotti e via Trento Trieste.
1. Le attività commerciali in sede fissa (negozi, drogherie, ecc.) e quelle alimentari su area pubblica (venditori ambulanti) non possono vendere per asporto o consumo sul posto bevande alcoliche o miscele di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 20 alle ore 7 del giorno successivo.
2. Il divieto vale pure per le attività con vendita di alimentari di produzione propria (pizzerie al taglio, piadinerie, ecc.) a cui è però consentito vendere, insieme agli alimentari prodotti, bevande alcoliche a bassa gradazione (inferiore a 6% vol) anche dalle ore 20 alle 22, se destinate ad essere consumate all’interno degli stessi.
3. Gli alcolici si possono consumare all’interno di bar, locali, ristoranti e nei loro eventuali spazi di pertinenza all’aperto, oltre che all’interno delle sedi di circoli e associazioni autorizzati che in ogni caso non possono vendere o cedere alcolici per l’asporto.
4. Sulle aree pubbliche o soggette a uso pubblico è vietato bivaccare e consumare o detenere a scopo di consumo ogni genere di bevanda alcolica, in contenitori di qualsiasi tipo.
5. Titolari e gestori di esercizi commerciali o pubblici esercizi o attività artigianali hanno l’obbligo di tener pulita l’area antistante i loro esercizi, rimovendo bottiglie, lattine e altri contenitori di bevande alcoliche.
SANZIONI fino a 500 euro saranno applicate a chi violerà l’ordinanza in materia di vendita di alcolici e pulizia dell’area antistante. Se la stessa violazione si ripeterà per due volte in un anno, l’esercizio o l’attività sarà chiuso per tre giorni.
SANZIONI da 50 a 300 euro saranno applicate a chi verrà trovato bere o detenere alcolici in aree pubbliche
Su tutte le aree pubbliche o soggette a uso pubblico è vietato bivaccare e consumare o detenere a scopo di consumo ogni genere di bevanda alcolica, in contenitori di qualsiasi tipo.
Titolari e gestori di esercizi commerciali o pubblici esercizi o attività artigianali hanno l’obbligo di tener pulita l’area antistante i loro esercizi, rimovendo bottiglie, lattine e altri contenitori di bevande alcoliche.
Una SANZIONE di 100 euro sarà applicata a chi verrà trovato bere o detenere alcolici in aree pubbliche.
Una SANZIONE di 200 euro sarà applicata a chi violerà l’ordinanza in materia di pulizia dell’area antistante fermo comunque l’obbligo di ripristino dei luoghi.
