FONDO GRAZIOSI
Il Fondo Giuseppe Graziosi - parte integrante del Museo Civico d'Arte - č costituito dalla gipsoteca istituita nel 1984 in seguito all'acquisizione di una cospicua raccolta di opere plastiche, pittoriche e grafiche dell'artista donata dai figli Paolo Graziosi e Rosetta Graziosi Vespignani. Sistemata inizialmente presso l'ex educatorio San Paolo, nel 1994 la gipsoteca č stata trasferita e riordinata nell'attuale sede al piano terra del Palazzo dei Musei (visitabile su richiesta negli orari di apertura dei Musei Civici).
Il gruppo delle opere plastiche, una settantina, č formato da bozzetti in terracotta, gessi originali e copie provenienti dall'atelier di Graziosi, mentre negli oltre duecento fogli che compongono il nucleo grafico figurano disegni, acqueforti, acquetinte e litografie.
Le opere pittoriche sono poco pių di una decina e alcune di esse, a causa delle grandi dimensioni, sono state collocate nelle sale di rappresentanza del Palazzo Comunale; in gipsoteca hanno invece trovato spazio alcuni dipinti donati dal poeta dialettale modenese Ferruccio Cambi.
Nel corso degli anni Novanta il patrimonio del fondo č stato incrementato con l'acquisto, da parte del museo, di alcuni bronzetti e della serie completa delle incisioni della Via Crucis; agli eredi Graziosi si deve anche il dono dell'archivio fotografico dell'artista, da lui utilizzato come strumento di lavoro e costituito da oltre 2000 negativi su lastra e su pellicola piana. Attualmente il fondo fotografico č depositato presso il Fotomuseo Giuseppe Panini di Modena dal cui sito internet č possibile effettuare una ricerca online.
opere plastiche e dipinti
- Venere, 1924. Gesso originale.
- Putto con oca, 1931. Bronzo.
- La Lupa, 1912. Gesso originale.
- Gli ingordi, 1905 circa. Bronzo.
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Madre, 1908. Olio su tela.
- Riposo nei campi, 1935 circa. Olio su compensato.
- Piazza delle erbe a Modena, ante 1920. Olio su tela.