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Museo Civico d'Arte di Modena |
inizio menù di ritorno a monet - rete civica comune di modena
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NEWS
Presentazione della Pala restaurata di Matteo Coloretti
e della rivista "Taccuini d'Arte n. 3" Giovedì 21 maggio 2009, ore 18.30 Palazzo dei Musei, Sala dell'Oratorio Un importante ritrovamento per la citta' e la sua storia: il Sant'Edilberto re di Scozia di Matteo Coloretti (Reggio Emilia 1611-1695) Giovedì 21 maggio presso la sala dell'Oratorio di Palazzo dei Musei sarà presentata al pubblico la Pala restaurata del pittore seicentesco Matteo Coloretti eseguita tra il 1662 ed il 1663 per la chiesa di Sant'Agostino e di cui si persero le tracce. Info: tel. 059 2033101-122 La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ha acquistato, presso un privato e su segnalazione del Museo Civico d'Arte, un'importante pala d'altare realizzata per la chiesa di Sant'Agostino a Modena. L'opera, realizzata nel 1662-1663 dal pittore Matteo Coloretti (Reggio Emilia 1611-1695), raffigura Sant'Edilberto re di Scozia e fu rimossa dalla sua collocazione originaria nell'Ottocento, quando tutti gli altari della chiesa furono rifatti. La grande pala rientrava nel grandioso progetto di trasformazione della chiesa di Sant'Agostino in Pantheon delle glorie, terrene e celesti della Casa d'Este che il gesuita Domenico Gamberti articolò secondo un programma iconografico in grado di sottolineare la continuità della dinastia Estense ed è oggi l’unica tela superstite tra le otto allora realizzate per gli altari della chiesa, tutte dedicate a figure di santi sovrani imparentati con la dinastia d’Este. L'opera di Coloretti focalizza le virtù eroiche di sant'Edilberto re di Scozia vissuto tra VI e VII secolo, valoroso guerriero che estese la propria supremazia su tutta l'Inghilterra a sud dell'Humber e contribuì alla diffusione del cristianesimo in quelle terre. Il dipinto, l'unico finora accertato della produzione modenese del pittore, è stato restaurato da Barbara Pettazzoni della ditta Ripresa e concesso in comodato al Comune che lo ha esposto nella sala che un tempo ospitava l'oratorio della chiesa di Sant’Agostino, sala attualmente adibita a sala conferenze dell'attiguo Palazzo dei Musei, dove ha sede il Museo Civico d'Arte. Lo studio sulla pala, condotto da Lidia Righi Guerzoni, è stato pubblicato sul terzo numero della rivista “Taccuini d'arte”, che si presenta contestualmente all'opera ed è frutto della collaborazione tra i Musei Civici di Modena, Correggio e Reggio Emilia. La pubblicazione esce a cadenza annuale e intende proporsi come luogo privilegiato di osservazione del patrimonio storico-artistico e delle dinamiche collezionistiche e museografiche delle provincie di Modena e Reggio Emilia, due aree geografiche unite da profondi legami storici e culturali. La rivista propone studi su singoli artisti, analisi di opere poco studiate, ricognizioni sul patrimonio di un singolo ente, saggi sulla storia delle istituzioni, relazioni su interventi di restauro, esperienze di didattica, nuove acquisizioni e donazioni, recensioni di mostre e libri. Tra i temi più strettamente legati alla realtà modenese si segnalano i saggi sul restauro dell’Altarolo di San Geminiano del Duomo di Modena (M.Cappellina), su Palazzo Valdrighi – Sabbatici, più noto come Palazzo Martinelli e ora sede di uffici giudiziari (E.Frascaroli e V. Bonocore) e sul Premio Poletti di pittura (T.Fiorini).
v.le Vittorio Veneto 5 - 41100 Modena (Italia)
tel 0039 059 2033100 museo.arte@comune.modena.it |
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