ATTIVITA'
Il museo svolge un'intensa attività scientifica, conservativa e di valorizzazione a favore del proprio patrimonio
e dei beni di pertinenza comunale (in particolare, le sale storiche del Palazzo Comunale e le chiese comunali: Sant'Agostino, San Biagio, Chiesa del Voto, San Barnaba, San Lazzaro, Tempio Monumentale ai Caduti in guerra, Santa Maria della Pomposa e San Giacomo di Colombaro); in quest'ambito cura gli interventi di manutenzione e di restauro, la schedatura delle raccolte, la pubblicazione di cataloghi a stampa, di guide, di CD Rom e di studi storico-artistici (Catalogo editoriale), propone percorsi didattici e iniziative di carattere
divulgativo.
In collaborazione anche con altri enti e istituti, il museo organizza esposizioni temporanee, seminari di studio e conferenze, con particolare riguardo per gli aspetti salienti della cultura artistica locale e per le collezioni di materiali affini a quelli che figurano nelle proprie raccolte.
Nel 2005 il Museo, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Regione Emilia-Romagna e la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico di Modena e Reggio Emilia - Galleria Estense, ha promosso e organizzato una grande esposizione dedicata a Nicolò dell'Abate. Storie dipinte nella pittura del Cinquecento tra Modena e Fontainebleau presentando 270 opere provenienti da prestigiose raccolte pubbliche e private europee e statunitensi.
Il calendario delle iniziative viene diffuso tramite comunicati stampa ed inviti; chi fosse interessato a ricevere i programmi può chiedere di essere inserito in indirizzario contattando la segreteria (tel 059 203 3122; museo.arte@comune.modena.it).
Tra le principali attività in corso si segnalano:
- completamento del restauro e della schedatura della IV sezione della collezione tessile Gandini, costituita da oltre 2500 frammenti tessili dei secoli XII-XIX, in preparazione del relativo catalogo a stampa e del definitivo allestimento della sala;
- preparazione del catalogo aggiornato del Fondo Graziosi -comprendente opere plastiche, dipinti, opere grafiche e un cospicuo archivio fotografico- notevolmente arricchito nel corso dell'ultimo decennio da nuove acquisizioni;
- riordino delle raccolte (rilevamento fotografico, catalogazione e manutenzione straordinaria) e progetto di riallestimento del Museo Civico del Risorgimento al quale il Museo Civico d'Arte lavora dal 2002;
- coordinamento del Sito Unesco Modena: Cattedrale, Torre Civica, Piazza Grande in relazione alla redazione del Piano di Gestione;
- proseguimento del programma di manutenzione dei monumenti cittadini e completamento del recupero conservativo dei dipinti, delle sculture e degli altari della chiesa comunale di San Biagio, in collaborazione rispettivamente con il Servizio Tecnico e Manutentivo e il Settore Edilizia e Attrezzature Urbane del Comune di Modena.